<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888</id><updated>2012-02-16T16:54:56.738+01:00</updated><category term='REGOLA'/><category term='libia'/><category term='marchetta'/><category term='GARIBALDI'/><category term='borsellino'/><category term='forze'/><category term='BICI'/><category term='Cancro'/><category term='caponnetto'/><category term='idiota'/><category term='lady radio'/><category term='RISORGIMENTO'/><category term='INDIGNATO'/><category term='surrealismo'/><category term='Fondazione'/><category term='carabinieri'/><category term='viva'/><category term='pace'/><category term='BICICLETTA'/><category term='Bruno'/><category term='sarkozy'/><category term='LADRI'/><category term='FIRENZE'/><category term='URLO'/><category term='eroe'/><category term='socialismo'/><category term='Dostoevskij'/><category term='luogo'/><category term='amore'/><category term='in'/><category term='ELEZIONI'/><category term='MAFIA'/><category term='IPAD'/><category term='generazione'/><category term='bene'/><category term='ISLANDA'/><category term='ufo'/><category term='MELA'/><category term='CRISI'/><category term='papà'/><category term='odio'/><category term='DS 3'/><category term='out'/><category term='MANOVRA'/><category term='nonno nino'/><category term='Guru'/><category term='PROSTITUZIONE'/><category term='MAZZINI'/><category term='LUPIN'/><category term='ordine'/><category term='sardi'/><category term='CAVOUR'/><category term='democrazia'/><category term='mazinger'/><category term='Montezemolo'/><category term='Pertini. natale. socialismo. azione'/><category term='PISTONE'/><category term='MULTE'/><category term='ARSENIO'/><category term='ORGE'/><category term='CLIENTE'/><category term='Rottamazione'/><category term='&apos;ndrangheta'/><category term='150 anni'/><category term='Potere'/><category term='guerra'/><category term='REPUBBLICA'/><category term='campania'/><category term='Jospin'/><category term='RUGGITO'/><category term='melanzane'/><category term='Papone'/><category term='Terra'/><category term='RCZ'/><category term='PEUGEOT'/><category term='sogno'/><category term='comune'/><category term='Srebrenica'/><category term='Autovelox'/><category term='mezzo'/><category term='notte'/><category term='tenebre'/><category term='Grasso'/><category term='MILLE'/><category term='&apos;ndrangheta Piemonte'/><category term='ESCORT'/><category term='quattroruote'/><category term='INDIPENDENZA'/><category term='SPECULATORI'/><category term='Mafias'/><category term='rivoluzione'/><category term='CICLISTA'/><category term='Gayraud'/><category term='Politica'/><category term='Premier'/><category term='Italia'/><category term='futuro'/><category term='PALLAS'/><title type='text'>legalità contromano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>77</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-9104313152945241558</id><published>2012-02-10T14:24:00.001+01:00</published><updated>2012-02-10T14:24:00.582+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><title type='text'>MAFIA 2011</title><content type='html'>MAFIA 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mafie sono tante decine di decine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro anno è passato e la mafia è ancora li. Se ne è ancora parlato molto. Molto è stato fatto e molto si deve fare. I soldi della mafia sono tanti, milioni di milioni, che spesso vengono sequestrati e confiscati ed assai lentamente utilizzati. Procure, forze dell' ordine e corpi speciali fanno molto nonostante i continui tagli alle spese.  Le mafie et similari sono tante,  una ventina. Vediamo quali. Partiamo dalla Sicilia che ha la tradizionale e verticistica cosa nostra affiancata dalla stidda.  Emergono inoltre clan singoli.  In Calabria detta legge un'ndrangheta oramai strutturata in modo simile a cosa nostra con un vertice ed un capo.  In Puglia abbiamo la sacra corona unita, i clan baresi e la società foggiana. Si arriva alla Campania dove essenzialmente sono presenti una forza strutturata come cosa nostra che è il clan dei casalesi ed una forma che prende il nome di camorra detta anche sistema che si può definire anche criminalità mafiosa disorganizzata o destrutturata. In Lazio troviamo i residui della banda della Magliana ed il clan dei Casamonica. In Veneto i residui della mala del Brenta.  Le mafie o criminalità organizzate straniere sono molte. Abbiamo  le triadi, le gang e la nuova mafia economica per i cinesi.  La mafia rumena,  albanese e dell' ex Urss dall'est europa.  Le gang centroamericane non mancano nel centro nord. I gruppi mafiosi nigeriani e senegalesi oramai sono una realtà.  I pusher organizzati nordafricani risultano  ben presenti. Il territorio italiano si può dividere in tre zone: dove la mafia è nata,  dove non è nata ma è presente,  dove non è nata ma è presente e colonizza le città.  Una parte del Piemonte, della Lombardia,  della Liguria e della Emilia Romagna sono colonizzate. La provincia di Massa Carrara rischia.  I rapporti della Dna e della Dia illustrano bene la situazione e ci danno una cosa nostra riorganizzata pronta ad uccidere ed una 'ndrangheta molto forte.   I mafiosi sono in mezzo a noi. Sono un virus pericoloso, ma non invulnerabile.  Vacciniamoci.  Non accettiamo i loro soldi. Sosteniamo chi li combatte.  Non abbassiamo la guardia in ricordo di Antonino Caponnetto.  Nel mio piccolo ho aperto un blog: stopmafia.blogspot.com. È la mia pillola antimafiosa quotidiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-9104313152945241558?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/9104313152945241558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2012/02/mafia-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9104313152945241558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9104313152945241558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2012/02/mafia-2011.html' title='MAFIA 2011'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8196194028683131085</id><published>2011-12-14T13:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-14T20:44:25.466+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANOVRA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premier'/><title type='text'>UNA MANOVRA DA PREMIER PER UN POMERIGGIO</title><content type='html'>UN ALTRO FISCO È POSSIBILE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa  della mia perenne stanchezza mi assopisco per un sonnellino pomeridiano ed inizio a sognare  in modo megalomane di fare il premier.  Il momento è difficile e ritengo necessario fare delle riforme temporanee ma forti.  Liberalsocialiste e non liberiste.  Per fare cassa aumento la benzina ma abolisco il bollo ed abbatto i costi della rc auto.  Così le tasse sono proporzionate all'uso dell' auto ed elimino le spese fisse. L'aumento è però previsto solo per 18 mesi.   Per combattere l'evasione fiscale abolisco lo studio di settore che è lo strumento che fa pagare di più chi guadagna di meno e di meno chi guadagna di più e metto la possibilità di scaricare dalle tasse l'iva presente in ogni scontrino e fattura. Ossia scaricare tutto,  scaricare tutti.  Metto l'iva al 20% su tutto parificando le aliquote dandone l'1% ai comuni. Abolisce il pubblico registro automobilistico  che è un inutile doppione della motorizzazione. Tasso al 90% i bonus dei manager privati e pubblici. Al fine di bloccare la speculazione creò un agenzia di rating sulle agenzie di rating. Non rimetto l'ici ma l'aumento per chi tiene le case  sfitte nelle città ad alta tensione abitativa facendo salva la seconda casa. Metto la Tobin tax.  Rendo libero l'accesso agli ordini professionali.  Taglio le spese sostenute dallo stato sugli immobili in cui paga gli affitti utilizzando meglio le proprietà pubbliche o confiscate alla mafia.  Congedo gli stipendi superiori ai 3.000,00€ mensili e metto una tassa di solidarietà per gli stipendi superiori ai 5.000,00 € pari al 5%.  Più gli stipendi pubblici sono alti più controlli sulla qualità e sulla produttività verranno fatti.  Utilizzo i soldi confiscati alle mafie. Riequilibrio  gli stipendi in alcuni settori tra i quali quelli del mondo dell' informazione in cui il precariato abbonda. Obbligo equitalia a transare con i deboli e poveri e non con i forti e ricchi. Eppoi... Mi sveglio.  Tutto sommato il mio sogno da megalomane non era poi così male.  Potrei fare il Presidente del Consiglio senza laurea alla Bocconi,  ma alla statale di Firenze...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8196194028683131085?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8196194028683131085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/12/una-manovra-da-premier-per-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8196194028683131085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8196194028683131085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/12/una-manovra-da-premier-per-un.html' title='UNA MANOVRA DA PREMIER PER UN POMERIGGIO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-107294593768741104</id><published>2011-10-27T14:15:00.002+02:00</published><updated>2011-10-27T14:15:53.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rivoluzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ISLANDA'/><title type='text'>RIVOLUZIONE SILENZIOSA ISLANDESE</title><content type='html'>ISLANDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire il vero sono sempre stato abbastanza disinteressato all'Islanda. I miei ricordi relativi a questo paese sono perlopiù musicali e collegati alla cantante Byork ed al leader dei Blur Damon Albarn che sceglieva tale isola per la vacanze. L'ho comunque sempre vista come un'isola felice efficiente e priva di problemi, con la pesca quale attività principale. Passano gli anni ed un fatto mi risveglia dal torpore. La crisi finanziaria azzera l'Islanda. Inebriata dalla sirena del liberismo finisce in una enorme bolla speculativa. Da paese pescatore a paese speculatore. I prodotti finanziari erano diventati il pane quotidiano in una società tecnologica.  All'inizio per i circa 300.000 abitanti divisi su 100.000 kmq, un terzo dell'Italia le cose andavano bene ed il liberismo perfetto sembrava funzionare. Tutto era iniziato nel 2003 con la privatizzazione delle tre banche presenti sull'isola. Iniziano ad attirare gli investimenti esteri con la tecnica dei conti on line privi di spese e con tassi alti. Dall'Olanda e dalla Gran Bretagna arrivano i primi soldi. Crescono gli investimenti ed al contempo cresce il debito verso l'estero che arriva ad essere pari al 900% del pil nel 2007. La crisi mondiale arriva nel 2008. Il sistema va in tilt. Al governo c'è una sorta di alleanza destra liberale e sinistra socialdemocratica. Il governo cade. Al potere va una maggioranza socialdemocratica alleata alla sinistra che prova a gestire la situazione trattando un credito con il fondo monetario internazionale. Sono previste lacrime e sangue islandesi, ma il dio denaro richiede tale tributo. Accade però qualcosa di straordinario. Il Presidente della Repubblica non firma la legge in quanto ritiene sbagliato far ricadere sui cittadini gli errori dei politici e dei banchieri. La legge viene sottoposta a referendum e il 93% dei cittadini la pensa come il Presidente. Il governo si adegua. Le banche vengono nazionalizzate. La carta costituzionale viene riscritta con l'intervento diretto dei cittadini tramite un utilizzo intensivo di internet. Il fondo monetario ritira il prestito e prende provvedimenti. Vengono emessi mandati di cattura interpol per i banchieri che nel frattempo fuggono. I debiti non vengono pagati. L'economia rinasce. L'Islanda non fallisce. Un secondo referendum sul debito ottiene lo stesso risultato del primo. I numeri economici ora sono buoni. Siamo di fronte ad una vera rivoluzione democratica di cui si parla poco. È un modello esportabile? Dal punto di vista dei principi supremi si. Dal punto di vista strettamente economico solo in parte in quanto l'Islanda è un paese piccolo e la sua esposizione debitoria era alta per gli islandesi ma bassa in assoluto. Ma la lezione che viene dall'Islanda è sui principi importantissima perché stabilisce che chi sbaglia, ossia i banchieri, paga. E soprattutto dimostra in modo inequivocabile che il liberismo non funziona ed il libero mercato se non viene corretto non è in grado di autoregolarsi. Quindi non ci resta che dire: viva l'islanda ed i suoi abitanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-107294593768741104?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/107294593768741104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/10/rivoluzione-silenziosa-islandese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/107294593768741104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/107294593768741104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/10/rivoluzione-silenziosa-islandese.html' title='RIVOLUZIONE SILENZIOSA ISLANDESE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-173454899336227018</id><published>2011-09-29T15:04:00.002+02:00</published><updated>2011-09-29T15:04:55.087+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='socialismo'/><title type='text'>VIVA LA DEMOCRAZIA</title><content type='html'>Politica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più spesso siamo scontenti. Sempre più spesso ci si domanda cosa fare per cambiare il ns. futuro. Le giovani generazioni tecnologiche arabe in mezzo a mille contraddizioni hanno richiesto più democrazia. Il problema è quale democrazia? La mia sensazione è che la loro democrazia ideale, sempre che riusciranno a raggiungerla scacciando gli integralisti, sia quella occidentale di alcuni anni fa. Quella della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Oggi in occidente quella democrazia esiste sulla carta ma non nella sostanza. La democrazia occidentale oggi si fa dettare le regole dall'economia invece che dettarle. Ora siccome la democrazia è l'unico sistema possibile anche se è costantemente da perfezionare occorre riscrivere alcune regole basilari che possono diventare la base politica di qualunque movimento o partito che voglia cambiare realmente la situazione. &lt;br /&gt;1) la scuola economica di Chicago neo liberista ha fallito. La crisi attuale lo dimostra ogni giorno di più. &lt;br /&gt;2) la società produttiva va tutelata e protetta dalla società speculativa predatoria.&lt;br /&gt;3) per evitare i nervosismi finanziari occorre creare una società di rating pubblica che dia il rating alle agenzie private di rating verificando anche i loro errori.&lt;br /&gt;4) la politica torni a dettare le regole stabilendo alcuni diritti fondamentali dell'individuo da inserire nella costituzione come il diritto all'acqua, alla pensione ed all'alloggio.&lt;br /&gt;5) si formi un'authority che controlli i vantaggi e gli svantaggi delle privatizzazioni.&lt;br /&gt;6) la legalità sia sempre più praticata in quanto la corruzione dilagante ed i capitali sporchi avvantaggiano la mafia.&lt;br /&gt;7) un'attenzione per il lavoro in quanto abbiamo troppi disoccupati ed il paese vero così non cresce.&lt;br /&gt;Per il momento non mi vengono in mente altri punti, ma questi mi sembrano sufficienti.&lt;br /&gt;A proposito se qualche malpensante pensa che questi siano punti comunisti è meglio che vada a studiare i testi sacri della politica... Sono punti liberalsocialisti o socialistiliberali e più che mai sono attuali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-173454899336227018?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/173454899336227018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/09/viva-la-democrazia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/173454899336227018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/173454899336227018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/09/viva-la-democrazia.html' title='VIVA LA DEMOCRAZIA'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4329618085618897783</id><published>2011-09-12T16:40:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T21:31:19.344+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LADRI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LUPIN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARSENIO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPECULATORI'/><title type='text'>IN QUESTO MONDO DI LADRI SOLO LUPIN POTRÀ SALVARCI</title><content type='html'>ARSENIO LUPIN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin da piccolo sono stato attratto dagli eroi positivi.  Attratto dagli agenti speciali in bombetta oppure dalla mitica coppia dei Ci5/The professionals. Attratto dal mitico Comandante Straker della serie UFO. Attratto da 007. Crescendo ho optato per Cobra 11, il commissario Cordier et similari oltre ai poliziotti impersonati da Jet Lì e Jackie Chan. Eppure nonostante ciò ho sempre avuto una passione smodata per Arsenio Lupin. Si avete capito bene, Lupin il ladro. Complice la riedizione in dvd da parte dell'ottima Yamato Video  delle serie televisive trasmesse in Italia negli anni settanta, questa estate mi rivedo il mio eroe per capire il perché di siffatta passione. E faccio una scoperta interessante: Lupin più che un ladro è un investigatore sopraffino. Leggermente anarchico, amante della bella vita. Generoso con chi non arriva a fine mese. Difensore delle donne e più spesso di quanto si creda agente governativo per i supremi interessi del paese. Insomma del ladro ha poco. I soggetti a cui ruba sono solo i banchieri che hanno truffato i piccoli risparmiatori, gli speculatori della grande guerra. Inoltre come emerge dall'episodio n. 20 dichiara di amare, lasciando stupito il suo braccio destro, le regole giuste. Amante della democrazia spesso si trova ad aiutare il commissario che lo insegue per acciuffare i veri criminali. Addirittura nella puntata girata a Roma sconfigge gli estorsori paleomafiosi. All'improvviso capisco il perché del mio amore per Arsenio. Ci unisce l'avversità per le ingiustizie. Le antipatie per gli speculatori. Per questo oggi un pensiero sublime et impossibile mi trastulla i pochi neuroni rimasti: in questo mondo di ladri solo un moderno Arsenio Lupin potrebbe salvarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4329618085618897783?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4329618085618897783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/09/in-questo-mondo-di-ladri-solo-lupin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4329618085618897783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4329618085618897783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/09/in-questo-mondo-di-ladri-solo-lupin.html' title='IN QUESTO MONDO DI LADRI SOLO LUPIN POTRÀ SALVARCI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2461721942236327036</id><published>2011-08-19T07:50:00.002+02:00</published><updated>2011-08-19T07:50:37.376+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CRISI'/><title type='text'>CRISI</title><content type='html'>Funesta crisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul globo terraqueo incombono delle nebulose tormente speculative di sonante pecunia. Orde barbariche di agenti bancari maleodoranti et maledetti si aggirano tenebrosi a tormentare i comuni mortali. Il deo vivente onnipresente inverecondemente amato chiamato mercato, decide sul tempo monetario, aiutato da umanoidi plasticosi trafficanti in titoli tossici et dipendenti dal rating. Le terre di mezzo eurosee vengono altresì attaccate da siffatti umanoidi speculanti e sempre più orcheggianti. La battaglia incombe. La povertà inneggiante la peste ha il sopravvento sulle un tempo ricche eurosee terre. La fame avanza e tutto sembra oramai perduto. I comuni mortali arrancano nella quotidiana miseria. Il fine mese appare sempre più come un miraggio.  Una nuova specie di umanoidi con la coppola fanno la loro apparizione. Odoranti di pecunia riciclante et luccicante si muovono cavalcando destrieri appariscenti e roboanti. I comuni mortali continuano ad avere fame. Tutto sembra perduto.  Dal cielo piovono debiti. Manager arrapati di titoli tossici si aggirano come zombies tra le rovine. Il cielo è sempre più nero. Ma quando tutto sembra volgere al peggio appare dall'alto la luce. John torna tra noi con i suoi occhiali neri per la sua nuova missione. Arrivano le sue armate di bontà. Da un lato i monaci del pugnus dei guidati da Lasko attaccano gli umanoidi orcheggianti et riciclanti. Dall'altro arrivano gli sbirri di cobra 11 con le loro carrozze luccicanti atte ad affrontare zombies e coppole. I comuni mortali si risvegliano dal torpore imbracciando i forconi et affiancando le colonne luminose. La battaglia finale ha inizio. Lo scontro è duro. Arrivano le fate valchirie a sostegno di monaci e sbirri.  Orchi, umanoidi, manager e coppole hanno la peggio e si dissolvono come i vampiri alla luce del sole. Piovono margherite. Le terre eurosee tornano a sorridere. La fame cessa. L'ordine della luce regna sovrano. Gli sbirri rimangono a tutela. I monaci rientrano pronti alla pugna necessaria. Il  globo terraqueo per questa volta è salvo. John ascende al cielo. Torna la calma. Torna la luce.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2461721942236327036?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2461721942236327036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/08/crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2461721942236327036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2461721942236327036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/08/crisi.html' title='CRISI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7263588367822434647</id><published>2011-06-11T08:38:00.002+02:00</published><updated>2011-08-19T07:52:21.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&apos;ndrangheta Piemonte'/><title type='text'>CONSIGLI ANTIMAFIOSI AI POLITICI</title><content type='html'>CONSIGLI ANTIMAFIOSI DI BASE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi consiglia gli acquisti di beni voluttuari e non. C'è chi consiglia ristoranti e similari oppure alberghi in cui dormire. Manca chi consiglia come annusare i mafiosi al nord ed al centro. Sembra un nonsenso ma alla fine non è così, cari lettori, credetemi. I recenti casi di politici nordici colti nel frequentare mafiosi della fattispecie 'ndranghetista, che sono poi caduti dalle nuvole e si sono rifugiati in un angolo al grido dell'io non lo sapevo in quanto non ce l'hanno mica scritto in fronte, ci dimostrano il contrario.&lt;br /&gt;Il mafioso nel proprio territorio d'origine si riconosce, in quanto, per esercitare il proprio potere, in qualche modo si deve comunque sapere chi è. Poi magari mancano le prove per condannarlo, ma questo è un altro discorso. Quando il mafioso viene al nord solitamente rientra in tre tipologie: colui che delinque, colui che ricicla e colui che fa affari. Le tipologie sono sovrapponibili. Colui che delinque solitamente una qualche visibilità, almeno tra le vittime, la mantiene.&lt;br /&gt;Dedito all'usura, alla droga ed all'estorsione. Il politico solitamente appare in grado di accorgersene. Colui che ricicla è più difficile da scoprire. Al nord si presenta bene. Promette interesse per le questioni care ai politici. Porta voti da ricco imprenditore. Dice di produrre lavoro. Colui che fa affari è solitamente un imprenditore investitore molto abile nel vincere gli appalti con le proprie ditte. Figura spesso simile al riciclatore ma con un maggior peso criminale. Appare anch'esso affabile ed entrante nei modi. Trasuda di serio potere. Si mette a disposizione e risolve i problemi con rara efficienza. Per evitare contatti un politico, ma vale anche per un cittadino qualunque, deve solamente mettersi d'ingegno e farsi 5 domande: chi è? Cosa fa? Da dove prende i soldi? Da dove viene? Di chi si circonda? In questo modo si riducono i rischi. Ma il politico del nord si vuol porre queste domande? Ho qualche dubbio in proposito. Ed un politico del nord ma trapiantato dal sud è mai possibile che non li annusi i mafiosi? Secondo me no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7263588367822434647?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7263588367822434647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/06/consigli-antimafiosi-ai-politici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7263588367822434647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7263588367822434647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/06/consigli-antimafiosi-ai-politici.html' title='CONSIGLI ANTIMAFIOSI AI POLITICI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5143309414203979918</id><published>2011-05-22T10:26:00.001+02:00</published><updated>2011-05-22T10:26:59.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDIGNATO'/><title type='text'>SONO INDIGNATO</title><content type='html'>Indignato. Sono indignato. Indignato contro il mondo bancario trafficante in titoli tossici. Indignato contro i cosidetti ceo dal faraonico stipendio. Indignato contro la classe politica che è sempre più spesso incapace di reagire. Indignato contro i vari guru che sono perfettamente uguali a coloro che dicono di voler combattere. Indignato contro chi mette le tasse in aumento che i piccoli devono pagare ed i grandi sanno evitare. Indignato per gli stipendi da fame che non bastano a pagare gli affitti bulimici. Indignato perchè l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, a prescindere dallo scandalo in corso, dormiva in una suite lussuosa alla faccia dell'austerity richiesta agli stati dal FMI. Indignato per il costo del carburante che sale sempre a prescindere dal costo per barile. Indignato per le bollette liberalizzate sempre più care. E per fortuna che il libero mercato le avrebbe abbassate. Indignato con le agenzie di rating e sopratutto con chi le ascolta. Indignato con i cittadini che bruciano la munnizza senza lamentarsi della camorra. Indignato con la mafia in tutte le sue molteplici forme che ci blocca lo sviluppo e che vale almeno il dieci per cento del PIL. Indignato con l'arroganza di una classe dirigente non all'altezza delle problematiche attuali. Indignato con gli inquisiti presenti nelle liste. Indignato con i cittadini che non amano la cosa pubblica. Indignato con chi non porta la cintura di sicurezza oppure lascia il proprio bimbo libero in macchina, durante la marcia, a due cm dall'airbag. Indignato con gli integralisti di tutti i tipi. Indignato con i violenti inutili. Indignato con chi si gira sempre dall'altra parte. Insomma sono indignato e solidarizzo quindi con gli spagnoli ed i giovani del nord africa che hanno riacceso la miccia democratica. Un solo grido ed un solo urlo: indigniamoci uniti nella diversità per il bene comune da persone oneste quali siamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5143309414203979918?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5143309414203979918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/05/sono-indignato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5143309414203979918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5143309414203979918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/05/sono-indignato.html' title='SONO INDIGNATO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7184523170756506349</id><published>2011-04-28T15:25:00.000+02:00</published><updated>2011-04-28T15:25:46.324+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mafias'/><title type='text'>Mafias</title><content type='html'>« Le monde des mafias »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ceux qui me connaissent savent bien que je lis rarement un livre. Faute de temps, malheureusement, mais pas seulement. Un livre doit éveiller ma curiosité et me fasciner. Pour me plaire, un livre doit se lire facilement, y compris et encore plus lorsque je cherche à me détendre. Les livres traitant de mon domaine de travail, à savoir la mafia, ont rarement ces qualités. Bien au contraire, je les trouve terriblement ennuyeux, en ce qu’ils ne sont la plupart du temps qu’un alignement de faits. Mais un jour, l’un de mes bons amis - que je surnomme « Marione » au vu de sa carrure - et lecteur avide de toute chose pourvu qu’elle soit intéressante, me signale qu’il a trouvé à Catane un livre différent des autres… et me l’offre. Le livre s’intitule « Le monde des mafias – géopolitique du terrorisme mafieux ». L’auteur est un Français, Jean-François Gayraud. Un français expert en mafia, voilà qui est intéressant. En Italie, le livre est publié sous le titre « Divorati dalla mafia » par la maison d’édition Elliott. &lt;br /&gt;J’ai donc ouvert le livre et il m’a immédiatement emporté. &lt;br /&gt;C’est un gros volume, mais il n’a rien de lourd, au contraire ; il peut se lire en passant d’un élément ou d’un chapitre à l’autre, dans l’ordre ou le désordre. Fantastique. Que vous cherchiez une analyse ou une typologie mafieuse, vous les trouverez. Si vous vous demandez « pourquoi », vous obtiendrez la réponse. Mafia et cinéma, mafia et politique, mafia et Etat, tout est écrit de manière simple et raffinée, ce qui n’est pas la moindre des qualités pour un livre. &lt;br /&gt;Il faut savoir qu’en Italie, les lecteurs passionnés du genre ne comprennent pas cela, ni la manière d’aborder ce thème, ni l’écriture. Ils suivent le plus souvent les gourous de l’antimafia, rois des librairies, plutôt que de s’intéresser à l’antimafia au sens de l’analyse géopolitique du terme. J’espère qu’ils liront ce livre, car il vaut la peine et mérite d’être lu. Plus qu’un livre, c’est un voyage, une plongée au cœur de la vision mafieuse, destiné à en comprendre les comportements sociaux. C’est une vision globale et géopolitique de la mafia sous toutes ses formes. Le livre délivre également des messages importants sur la dangerosité du phénomène et expose différentes méthodes pour renverser la mafia. L’autre qualité de ce livre est qu’il ne propose pas que des analyses, mais qu’il donne des réponses en termes de lutte contre la mafia. À mon avis, c’est là le meilleur livre sur les mafias globales de ces dernières années. Après l’avoir lu, j’ai eu l’occasion de faire connaissance avec son auteur lors d’un congrès antimafia où il était invité, et je dois dire que sa capacité à comprendre les mécanismes de la mafia est absolument remarquable. &lt;br /&gt;Ce livre doit impérativement trouver sa place dans les bibliothèques des acteurs de la lutte contre la mafia. Faites-lui une place… et au diable les gourous !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7184523170756506349?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7184523170756506349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/mafias.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7184523170756506349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7184523170756506349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/mafias.html' title='Mafias'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5044159966720834217</id><published>2011-04-23T17:06:00.004+02:00</published><updated>2011-04-23T17:13:15.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guru'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gayraud'/><title type='text'>Divorati dalla mafia</title><content type='html'>Chi mi conosce sa bene che raramente leggo un libro. Per mancanza di tempo purtroppo... Ma non solo. Un libro mi deve incuriosire ed al contempo affascinare. Un libro per piacermi deve essere facilmente leggibile, anche in determinati momenti di intimo relax. Raramente nei libri che trattano il mio tema lavorativo, ossia la mafia, trovo queste qualità. Anzi al contrario tali libri li trovo terribilmente noiosi, essendo soprattutto una raccolta di atti. Un mio caro amico che per la stazza da anni ho soprannominato Marione, avido lettore di qualunque cosa sia interessante, un giorno mi comunica di aver trovato a Catania un libro diverso dal solito e me lo regala. Il titolo è: "Divorati dalla mafia". Il sottotitolo: "Geopolitica del terrorismo mafioso". È di un francese. Jean Francois Gayraud. Interessante. Un francese esperto di mafia. La casa editrice è la elliot. Bene lo apro e subito mi attizza. Nonostante sia un notevole tomo non è pesante, anzi al contrario si può leggere a spizzichi e bocconi in modo non lineare. Fantastico. Cerchi un'analisi e la trovi. Cerchi una tipologia mafiosa e la trovi. Cerchi un perchè e ne trovi la risposta. Mafia e cinema. Mafia e politica. Mafia e stato. Tutto scritto in modo raffinato e al contempo semplice. Dote rara per un libro. Immagino che gli italiani appassionati lettori di questo genere non l'abbiano capito, in quanto spesso seguono più i guru dell'antimafia da libreria che l'antimafia dell'analisi geopolitica, ma mi auguro di no in quanto questo libro vale e merita di essere letto. Più che un libro è un viaggio. Un viaggio dentro le visioni della mafia per capirne i comportamenti sociali. È una visione globale e geopoltica della mafia in tutte le sue forme. Il libro lancia anche dei messaggi importanti sulla pericolosità del fenomeno e consegna delle ricette per sconfiggere la mafia che, se si vuole, si possono cogliere durante la lettura. Dote rara in un libro in cui oltre a fare analisi si trovano le risposte antimafia. Tale libro è a mio avviso il miglior libro sulla mafia globale degli ultimi anni. Dopo averlo letto ho avuto modo di conoscere l'autore invitandolo ad un vertice antimafia e devo dire che la sua capacità di capire i meccanismi della mafia è veramente notevole. Per questo i combattenti antimafia non possono farsi mancare tale libro nella propria libreria. Fate spazio... A scapito di qualche guru!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5044159966720834217?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5044159966720834217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/divorati-dalla-mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5044159966720834217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5044159966720834217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/divorati-dalla-mafia.html' title='Divorati dalla mafia'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2117040109615763988</id><published>2011-04-11T16:21:00.002+02:00</published><updated>2011-04-11T16:23:02.845+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nonno nino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caponnetto'/><title type='text'>NONNO NINO</title><content type='html'>Eroe contromano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha amato Firenze, ne è stato amato  e lo è tutt'ora. Ha amato Palermo, ne è stato amato ma non a sufficienza. Ha scelto di fare il Giudice. Senza dire nulla alla moglie ha sostituito Rocco Chinnici ucciso con metodo libanese da Cosa Nostra. Ha ottenuto come Pretore al primo incarico la prima sentenza della Corte Costituzionale. Ha combattuto in Africa e ne è tornato pieno di incubi e schierato per la pace. Ha parlato ai giovani di tutta Italia. Ha creato il primo pool antimafia mettendoci quattro moschettieri: Falcone, Borsellino, Guarnotta, Di Lello. Ha amato sua moglie Betta per 61 anni fino alla morte. Ha difeso la Costituzione. Ha per primo, nella storia del nostro Paese, fatto condannare in modo definitivo oltre 400 boss mafiosi. Ha pianto per la morte dei suoi “figli” Falcone e Borsellino. Ha detto tutto è finito, pentendosene subito. Ha avuto almeno due condanne a morte da parte della mafia, ma è morto naturalmente di vecchiaia a Firenze. All'età di venticinque anni ha scritto nel suo diario: Le difficoltà della guerra mi hanno reso uomo e di questa parola voglio essere sempre più degno. Questa immensa parola significa volontà, amore, purezza, nobiltà e forza”. Ha istruito il maxi processo. Ha vissuto in modo semplice. Ha saputo parlare al cuore della gente. Ha detto sempre in modo gentile, ma fermo, le cose che pensava. Ha dedicato la propria vita agli ideali. Ha difeso la legalità. Ha presieduto la Fondazione Sandro Pertini aiutando la moglie del Presidente Carla Voltolina a farla nascere. Ha difeso gli ultimi. Ha ottenuto la sentenza numero 1 e 2 della nostra Corte Costituzionale. Ha detto: la democrazia è la possibilità di rimettere tutto in gioco. Ha avuto dei funerali affollatissimi da gente per bene. Ha amato lo Stato. Antonino Caponnetto  è morto il 6 dicembre 2002. Ha lasciato in eredità un vertice antimafia ed una Fondazione che ho il sublime onore di presiedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2117040109615763988?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2117040109615763988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/nonno-nino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2117040109615763988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2117040109615763988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/nonno-nino.html' title='NONNO NINO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4473352004074178458</id><published>2011-04-03T10:09:00.000+02:00</published><updated>2011-04-03T10:09:03.439+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dostoevskij'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idiota'/><title type='text'>SIAMO UN PAESE DI IDIOTI</title><content type='html'>IDIOTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido. Ascolto una canzone dei Green Day dal titolo American Idiot. E penso. Penso che anche in Italia siamo pieni di idioti. C'è un vecchio detto popolare che dice: la madre degli imbecilli è sempre incinta. Non mi piace. Preferisco dire che il papà degli idioti è sempre fertile e che le banche del seme non sempre funzionano a dovere. E' idiota chi guida lo scooter con il casco a scodella slacciato che mentre va sembra un cocker. E' idiota colui che quando gli racconti qualcosa che ti è successo, dice che a lui è successo lo stesso e te ne elenca i minimi particolari. Chi parcheggia sul tuo passo carrabile e pensa che tanto tu esci lo stesso... Volando per di più. E' idiota chi si droga e pensa che tanto smette quando vuole. Chi non raccoglie la cacca dei cani e si ferma a contemplarla. I neuroni del cane sono ovviamente superiori a suoi. Chi non rispetta le strisce pedonali. Chi pensa ai propri diritti ma si dimentica i propri doveri.Chi nel periodo estivo con una maglietta attillata arriva preceduto dal vento dei propri muscoli. E' idiota chi va in bicicletta sui marciapiedi rasentando i portoni. Se esce un bambino o un cane sono guai. Chi quando ti parla ti sta accanto appiccicato e ti tocca in continuazione. E' idiota chi vede il dito e non la luna. Chi vuole cambiare non se stesso, ma gli altri. Chi alla fine dei dibattiti dice di voler fare solo una domanda ma se ne esce con un intervento logorroico di mezz'ora. E' idiota chi guida in autostrada sulla linea di mezzeria. Chi sotto il casco mette il cappello da baseball per non sciuparsi il capello. Chi ha sempre ragione. Chi non lavora in squadra. E' idiota il pedone che pensa che la strada è tutta sua. Chi si circonda di signorsì. Chi scambia la strada per una pista.  E' idiota chi va allo stadio a fare l'idiota.  E' idiota e potenzialmente assassino il genitore che tiene il proprio bambino davanti in auto in piedi di fronte all'airbag. A questo punto non rimane che una domanda idiota da farsi: cosa può fare il cittadino di fronte a tanta idiozia? Mettersi un colapasta sulla testa sperando che non sia troppo tardi. Ossia che l'idiozia non sia diventata normalità. In tal caso la battaglia contro l'imbecillità sarebbe persa.&lt;br /&gt;Dedico quest'articolo a Dostoevskij autore di uno dei massimi capolavori moderni: l'idiota. Scritto a Firenze a Piazza Pitti nel 1869.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4473352004074178458?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4473352004074178458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/siamo-un-paese-di-idioti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4473352004074178458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4473352004074178458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/siamo-un-paese-di-idioti.html' title='SIAMO UN PAESE DI IDIOTI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-183364508586384985</id><published>2011-04-03T10:03:00.000+02:00</published><updated>2011-04-03T10:03:19.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sarkozy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libia'/><title type='text'>GUERRA E PACE</title><content type='html'>GUERRA  E PACE, MEGLIO LA SECONDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bambino ho sempre giocato alla guerra. Mi ricordo i soldatini dell'atlantic in plastica. Oppure quelli che si compravano all'Upim o dal giocattolaio sotto casa con gli indiani, i cowboys, i nordisti ed i sudisti. Ah beata gioventù. Giravo sempre armato... di pistola giocattolo. Sparavo fulminanti. Ero dotato anche di spada. Utilizzavo i lego per costruire carri armati che combattevano contro i robot. Giocavo con il mio amichetto del cuore di allora: Antonio. Nelle costruzioni mi batteva... reggevano meglio le bombe. Oltre al gioco mi guardavo i film di guerra. I miei prediletti erano quelli in cui i nordisti battevano i sudisti e gli alleati battevano i nazisti. Ebbene nonostante quest'infanzia son cresciuto pacifico tant'è che la guerra vera non mi è mai piaciuta. Non ho mai compreso nella mia ingenuità l'utilità del morire per una guerra. Ubbidire senza un motivo. Uccidere. Come uniche eccezioni: la seconda guerra mondiale, male necessario oppure le guerre di difesa se  si viene aggrediti come la nostra resistenza partigiana che per fortuna fu appoggiata dagli alleati. Non sono contro l'esercito ma per un esercito di angeli e non di demoni. Ho in mente un episodio realmente accaduto durante la grande guerra, alla vigilia di natale del 1914, quando soldati tedeschi, francesi ed inglesi abbandonano le trincee per stringersi la mano. Da tale episodio hanno tratto il film Joyeux Noel. Ed oggi? Le guerre sono tante e durano tanto. Per non parlare dell'Irak o dell'Afghanistan. E se si pensasse ad una guerra diversa? Ad una guerra-giocattolo con dei bombardamenti alternativi di televisori lcd, di beni di consumo, di riviste glamour maschili e femminili, di cibo, macchine fotografiche e computer, di giochi per i bimbi? Ad una guerra che finanzia con milioni di euro le organizzazioni che si battono per la liberazione delle donne nei paesi integralisti? Costerebbe molto la guerra-giocattolo? Meno di una guerra vera. Provare per credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POST SCRIPTUM ALL'ARTICOLO SCRITTO NEL FEBBRAIO 2009. &lt;br /&gt;“FORSE UN'ALTRA ECCEZIONE AL MIO ODIO PER LA GUERRA C'E': I GIOVANI RIBELLI LIBICI. MI RICORDANO I NOSTRI PARTIGIANI. NON LASCIAMOLI SOLI. GRAZIE SARKO'”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-183364508586384985?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/183364508586384985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/guerra-e-pace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/183364508586384985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/183364508586384985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/04/guerra-e-pace.html' title='GUERRA E PACE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3726750290992029826</id><published>2011-03-17T06:22:00.000+01:00</published><updated>2011-03-17T06:22:50.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lady radio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='150 anni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>150 ANNI DALL'UNITÀ D'ITALIA</title><content type='html'>Lady Radio mi ha chiesto di decrivere gli italiani a 150 anni dall'unità d'Italia. Li ho descritti così: pane, amore, fantasia, intelligenza, mancanza di concretezza ed incoerenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3726750290992029826?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3726750290992029826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/03/150-anni-dallunita-ditalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3726750290992029826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3726750290992029826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/03/150-anni-dallunita-ditalia.html' title='150 ANNI DALL&apos;UNITÀ D&apos;ITALIA'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2290654664319070060</id><published>2011-02-19T11:23:00.000+01:00</published><updated>2011-02-19T11:23:26.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='notte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='melanzane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Premier'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sogno'/><title type='text'>Premier per una notte</title><content type='html'>Probabilmente ho mangiato pesante. La pizza con le melanzane fritte  d'altronde leggera non è tanto che mi addormento e sogno di essere un premier. Tranquilli non è un sogno erotico ma al contrario un sogno da leadership. Leadership da una notte. Preso il potere dotato di bacchetta magica decido di cambiare alcune cose. Innanzitutto creo un agenzia di rating che monitorizzi in modo indipendente le agenzie di rating. Aumento gli stipendi con decreto d'urgenza alla catturandi che mi cattura i latitanti parificandolo a quello dei consiglieri regionali della Sicilia. Delego inoltre agli svizzeri tedeschi il problema della Campania, comprensivo di rifiuti, con licenza piena di tenersi per se i soldi confiscati ai camorristi. Ovviamente con l'obbligo di insegnargli le più elementari regole di comportamento. Istituisco il processo breve... Nella giustizia civile. Impongo alle imprese che hanno utilizzato la cassa integrazione o gli incentivi pubblici di non lasciare l'Italia. Controllo il porto di Gioia Tauro... Stando attento alle esplosioni. Aumento gli stipendi agli insegnanti elementari, medi e superiori diminuendoli a quelli universitari.   Abolisco i bonus ai manager del tipo ceo soprattutto quando non se li meritano, ossia quando riducono senza motivo i dipendenti. Riduco i troppi privilegi dei politici e dei vip. Nel rispetto dell'unità nazionale rendo il 17 marzo festa nazionale ma apro al federalismo solidale. Rafforzo l'indipendenza della magistratura. Inasprisco le pene per chi detiene armi da fuoco irregolarmente. Tutte queste idee mi frullano sempre più velocemente per la testa e vorticosamente mi sveglio di soprassalto e... Andando in cucina mentre bevo un bicchiere d'acqua penso che tutto sommato il Calleri premier immodestamente male non sarebbe! Ritorno alla realtà e mi riaddormento. La prossima volta niente melanzane notturne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2290654664319070060?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2290654664319070060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/02/premier-per-una-notte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2290654664319070060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2290654664319070060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/02/premier-per-una-notte.html' title='Premier per una notte'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4391504193486206424</id><published>2011-02-04T09:17:00.000+01:00</published><updated>2011-02-04T09:17:00.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Grasso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caponnetto'/><title type='text'>Grasso</title><content type='html'>Ci sono persone che stimo. Ci sono persone che non urlano, ma parlano al mondo in modo saggio. Ci sono persone miti, ma dure ed al contempo coraggiose. Una di queste è l'attuale Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso. L'ho conosciuto per caso, correva l'anno 2000, ad un'iniziativa antimafia calabrese della gerbera gialla dell'infaticabile Adriana. Dopo averlo conosciuto ho iniziato ad invitarlo ai vertici antimafia della Fondazione Caponnetto come Procuratore  Capo di Palermo. Scopro subito la sua corposa storia personale. Ha conosciuto Caponnetto in qualità di giovane giudice a latere al maxiprocesso. Ai vertice ho imparato ad ascoltarlo più volte per capire i suoi messaggi. Ogni anno un discorso nuovo con un messaggio diverso. Intanto a Palermo parte il processo a Cuffaro con le prime polemiche per aver scelto la linea del favoreggiamento aggravato alla mafia invece che del concorso esterno. Gli dicono addirittura che ha fatto tutto per farlo assolvere. Anno dopo anno continua indefesso a partecipare ai vertici, però qualcosa cambia: i discorsi diventano sempre più corposi. Nel frattempo nel 2005 diventa Procuratore Nazionale Antimafia succede ad un grande amico del nonno:  Pier Luigi Vigna. Nel frattempo gli attacchi continuano, tanto che gli fanno addirittura prima della nomina un libro contro. Sembra di essere tornati ai tempi degli attacchi a Giovanni Falcone. Si vuole isolare chi è indipendente. Si vuole isolare chi combatte la mafia. Gira addirittura del tritolo per lui. Ma sembra di essere tornati all'Addaura. Gli anni passano le polemiche scemano, ma non troppo. Nel frattempo viene confermato all'unanimità Procuratore Nazionale Antimafia. Nel frattempo l'ex Governatore Cuffaro viene condannato a sette anni dalla Cassazione per favoreggiamento aggravato nei confronti della mafia... Ma non ne doveva essere amico per i detrattori guarda caso oggi scomparsi? Nel frattempo all'ultimo vertice fa un intervento di 24 minuti quando i relatori non possono andare mai oltre gli 8. Uguale al nonno nino ha chiesto la deroga. Il discorso più bello degli ultimi anni in difesa dell'indipendenza della magistratura che abbia sentito. Vere e proprie parole come pietre rotolanti, ma al contempo saggie e non urlanti. Autorevoli quindi. Per la prima volta ho pensato: ecco l'erede del nonno nino Caponnetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4391504193486206424?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4391504193486206424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/02/grasso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4391504193486206424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4391504193486206424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/02/grasso.html' title='Grasso'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7111752280415949748</id><published>2011-01-04T10:27:00.001+01:00</published><updated>2011-01-04T10:34:56.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='out'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sardi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='in'/><title type='text'>In et Out 2010</title><content type='html'>Auguri in et out 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come di consueto un vero opinionista non può mancare all'appuntamento della rubrica delle rubriche: in et out 2010. Inizio con un doppio in motoristico per la le mans series ad audi e peugeot, perchè entrambe credono in questo campionato diverso dalla formula uno, ma notevolmente cool. Out è il Presidente Lula che ho sempre adorato ma stavolta sul caso Battisti  ha toppato. Otto anni di Presidenza fantastica, ma in Italia verrà ricordato solo per Battisti. In sono gli studenti quando sono non violenti. Out naturalmente i violenti. Out i professori universitari che hanno piazzato al volo i parenti prima della nuova legge. In sono i precari di tutti i tipi che difendono se stessi. Out è la mancanza di prodotto Fiat... non si vive di sola 500 anche se trattasi di una creatura motoristica splendida e profondamente cool. Out sono le agenzie di rating. Out sono i prezzi della benzina straordinariamente alti con il greggio al minimo... e non è certo colpa dei gestori delle pompe. In sono gli operai della Eaton di Massa. In sono l'ipad ed il suo unico concorrente il galaxi tab. Out i loro inseguitori. In è la figura di Zorro che rimane sempre in vita grazie alle repliche dei vecchi telefilm. In è il film francese il missionario. Fantastico. Out è il grande fratello di quest'anno litigioso oltre misura. Inaspettatamente in è il sindacato americano dei metalmeccanici Uaw  che con un'inaspettata liquidità di 800 milioni di dollari favorirà la rinascita dei diritti dei lavoratori in modo incisivo. In è la raccolta dance per nulla cafona di Bob Sinclair. In e splendidamente cool è la cantante olandese Caro Emerald con la sua meravigliosa voce. In è il Presidente della Repubblica Napolitano con il suo bellissimo discorso giovane d'inizio anno. In è la mia spiritual guidance John Belushi dei Blues Brothers al quale rimango affezionato. In è il maxi processo all'ndrangheta lombarda che sull'esempio di Caponnetto stanno istruendo a Milano. In è il diritto a manifestare dei pastori sardi. Out chi glielo nega. In sono gli uomini delle scorte che in silenzio fanno il loro lavoro. Out è la mafia in tutte le sue forme italiche e non.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7111752280415949748?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7111752280415949748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/01/in-et-out-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7111752280415949748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7111752280415949748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2011/01/in-et-out-2010.html' title='In et Out 2010'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-9077792481804622112</id><published>2010-12-19T14:28:00.002+01:00</published><updated>2010-12-20T13:04:09.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pertini. natale. socialismo. azione'/><title type='text'>Socialismo</title><content type='html'>Caro Babbo Natale ti scrivo. Ti scrivo come un bambino mai cresciuto che crede nell'impossibile. Ti scrivo perché sento il bisogno di un qualcosa che non c'è. Un pizzico di socialismo. La crisi di uomini ed idee ce l'hanno portato via. Nel 2010 abbiamo avuto la speculazione delle agenzie trafficanti in rating tossici. Nel 2010 abbiamo avuto per la prima volta in Italia i giovani senza le prospettive future dei loro genitori e pure dei nonni. Nel 2010 abbiamo avuto arroganti al potere in salsa monetarista. Nel 2010 non sono mancati imprenditori speculativi di tipo intollerante. Nel 2010 è scomparsa la classe media. Sento il bisogno di altro. Sento il bisogno di massimi sistemi di vita. Sento il bisogno di citare Sandro Pertini quando dice: "per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile. Non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, privandomi della libertà io la rifiuterei. [...] Ecco come io sono socialista". Un pizzico di socialismo che garantisca le pensioni ai lavoratori. Che sia pacifico, democratico, laico, libertario. Un socialismo liberale... ma autorevole con un pizzico d'azione. Un socialismo umanista ed europeo. Moderno... ma non troppo. Etico ed antimafioso. Un socialismo che non somigli come spesso avviene al conservatorismo liberaliberista. Chiedo troppo? Forse si. Ma mi piace immaginare che te Babbo Natale potresti accontentare il bambino che è in me mandando come emissario un vecchietto dolce, ma deciso che di nome fa Sandro. Con la pipa in mano su per il cielo stellato sulla slitta insieme a te con una rosa rossa all'occhiello intento a spruzzare pizzichi di... socialismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-9077792481804622112?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/9077792481804622112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/socialismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9077792481804622112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9077792481804622112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/socialismo.html' title='Socialismo'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7150055824120309062</id><published>2010-12-02T09:22:00.003+01:00</published><updated>2010-12-03T08:19:05.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guru'/><title type='text'>GURU</title><content type='html'>Guru&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi difficili per chi è libero. Tempi difficili per chi non ama il pensiero unico sia di destra che di sinistra. Tempi difficili per chi al contempo è semplice tanto da non amare il "pensiero semplice" dell'ovvietà quotidiana. Tempi difficili per chi tocca anche involontariamente i guru laicoclericaleggianti in salsa mistica.  Non si può. Forbidden. Per liberarsi da ciò con una sana e consapevole libidine consiglio la visione di 'i love guru' ed una sana risata ci seppellirà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7150055824120309062?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7150055824120309062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/guru.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7150055824120309062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7150055824120309062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/guru.html' title='GURU'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8237760499945047367</id><published>2010-12-02T09:15:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T09:15:13.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='luogo'/><title type='text'>Luoghi comuni</title><content type='html'>La mafia ed i luoghi comuni. Vediamo quali sono.&lt;br /&gt;                 1) la mafia non esiste. Oramai è stato appurato il contrario. Ma fino al maxiprocesso del 1986 di Caponnetto era il più diffuso.&lt;br /&gt;                 2) la mafia se esiste è puramente un fenomeno criminale. Persiste ancora e favorisce la sottovalutazione del problema. Se fosse un puro e semplice fenomeno criminale sarebbe stata già debellata da tempo.&lt;br /&gt;                 3) si ammazzano tra di loro a noi non interessa. Errato. Quando c'è una guerra di mafia chi rimane vivo rafforza il proprio gruppo ed aumentano i problemi.&lt;br /&gt;                 4) di mafia non bisogna parlarne perché si rovina la reputazione di un territorio. Errore gravissimo che tuttora persiste in quasi tutto il nord ed in parte del centro e del sud. Non parlare della mafia significa aiutare la sua espansione.&lt;br /&gt;                 5) teoria dell'isola felice. Non esistono luoghi nel nostro paese ed in Europa ove la mafia in qualche sua forma non sia presente. Questo errore di valutazione ad oggi persiste specialmente nel centro nord.&lt;br /&gt;                6) la mafia nasce dalla povertà. Al contrario la mafia nasce nei territori potenzialmente ricchi e li rende poveri. In Sicilia Cosa Nostra ha iniziato nella conca d'oro con il traffico di limoni.&lt;br /&gt;               7)  teoria della totale sconfitta dopo gli ultimi arresti.  Errore strategico già commesso nel 1996. Mai vendere prima della sua morte la pelle dell'orso.&lt;br /&gt;              8) la mafia una volta era buona. Falso non lo è mai stata.&lt;br /&gt;              9) di mafia straniera non bisogna parlarne perchè si rischia il razzismo. Errore grave perchè parlarne significa aiutare gli stranieri onesti.&lt;br /&gt;             10) non si fanno passi avanti. Falso in Italia ne sono stati fatti molti. Non bastano però in quanto bisogna agire sul piano internazionale. In Europa sono messi peggio.&lt;br /&gt;              11) ci prendiamo solo i soldi del riciclo dei mafiosi. Tanto i mafiosi non arrivano. Falso. I mafiosi dopo arrivano.&lt;br /&gt;             12) la mafia è invincibile. Non è vero. I danni che ha subito sono notevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mafia è un virus. Un virus mutante. Superare i luoghi comuni è come un vaccino e rappresenta un primo passo per sconfiggerla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8237760499945047367?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8237760499945047367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/luoghi-comuni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8237760499945047367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8237760499945047367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/12/luoghi-comuni.html' title='Luoghi comuni'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4851543051159855655</id><published>2010-11-03T11:34:00.000+01:00</published><updated>2010-11-03T11:34:51.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Potere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ufo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mazinger'/><title type='text'>LA MIA GENERAZIONE</title><content type='html'>Dedicato ai quarantenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia generazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia generazione ha visto tutto. &lt;br /&gt;I primi cartoni giapponesi quando eravamo piccoli: gig robot d'acciaio, daitarn tre, mazinger e candy candy (il nostro primo amore). &lt;br /&gt;Ci hanno fatto portare la zampa d'elefante che abbiamo odiato prima e amato dopo con la nostalgia dei primi novanta nel periodo grunge.&lt;br /&gt;Siamo andati in vacanza all'est prima che cadesse il muro. &lt;br /&gt;Abbiamo assistito all'inutile suicidio di Kurt Cobain ed al divertente scontro brit pop blur vs oasis. &lt;br /&gt;Abbiamo visto il teatro in tv mentre oggi vediamo i teatranti.&lt;br /&gt;Siamo sopravvissuti alle macchine senza airbag viaggiando sulle ginocchia dei genitori per rischiare di morire oggi contro taglienti guard rail. &lt;br /&gt;Non sapevamo cos'era l'aria condizionata e soprattutto siamo stati gli ultimi a poter fare le vacanze senza telefonini e conseguenti controlli genitoriali. &lt;br /&gt;Abbiamo sopportato i fratelli più grandi dell'era yuppies per poi affrontare liberi i primi anni novanta. &lt;br /&gt;Non avremo la pensione ma molti di noi vivono grazie alle pensioni dei genitori. &lt;br /&gt;Ci hanno detto che non si smette mai di studiare nella vita per poi scoprire che chi non l'ha fatto lavora mentre molti di noi no. &lt;br /&gt;Abbiamo visto combattere la mafia con il maxiprocesso di Antonino Caponnetto e quanto questa può essere pericolosa con le sue stragi. &lt;br /&gt;Ci siamo formati vedendo il prigioniero, ufo ed agente speciale &lt;br /&gt;mentre oggi crescono con il grande fratello e l'isola dei famosi. &lt;br /&gt;Abbiamo previsto con largo anticipo il decadimento culturale delle università scontrandoci con professori sessantottini e facendo la pantera che in realtà si é dimostrata essere soltanto un micione arrabbiato. Abbiamo avuto come Presidente Sandro Pertini. &lt;br /&gt;Abbiamo vinto i mondiali nel 1982, dopo aver vissuto il primo scandalo del calcio-scommesse.&lt;br /&gt;Non c'era you tube e non usavamo le mail ma in compenso sapevamo usare il fax. &lt;br /&gt;Abbiamo avuto un unica compagnia telefonica:  la sip e ... funzionava. Una cosa ci rimane da fare: forti della nostra esperienza essere la prossima generazione ad andare al potere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4851543051159855655?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4851543051159855655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/11/la-mia-generazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4851543051159855655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4851543051159855655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/11/la-mia-generazione.html' title='LA MIA GENERAZIONE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-9038958857776859203</id><published>2010-10-29T08:01:00.001+02:00</published><updated>2010-10-29T13:05:14.856+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rottamazione'/><title type='text'>ROTTAMAZIONE BIPARTISAN</title><content type='html'>Mamma mia. Voglio una sana e consapevole rottamazione bipartisan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma mia! Aiuto siamo in un mondo in crisi. In crisi nonostante qualcuno dica che se ne stia uscendo. Io purtroppo penso che sia ciclica  e con un ciclo ridotto. A causa di un problema: il trafficante in titoli tossici bonusdipendente cocainomane esperto in bolle è tornato. Anzi a dire il vero non se ne è mai andato. Ebbene si. Si rivedono i bonus nonostante i g 20 e similari, gli Obama ed i Sarkozy che hanno provato a mettere un freno a tutto ciò. Ebbene si. Si riducono in piena crisi i posti di lavoro pubblici per tagliare le spese. Tagliare le spese nuovo dlktat liberista di chi, responsabile per lo sfacelo economico ed ideologico con cui il primo decennio del terzo millennio si sta chiudendo, pensa di risolvere il tutto. Ebbene si. Si fa tutto questo in nome di una riduzione delle tasse che sempre promessa non si avvera mai. Le tasse aumentano e lo stato sociale diminuisce. C'è qualcosa che non torna. La politica un tempo prona dell'economia ha salvato questa dal crack, ma questa, diretta da tossici in bonus, non ha imparato la lezione. La politica in alcuni casi ha avuto un ricambio... In altri no. Ma la politica non studia più i massimi sistemi in un momento in cui forse ce ne sarebbe bisogno. Da un lato abbiamo i manager ideologici liberisti e dall'altro un centro, una destra ed una sinistra troppo simili e spesso con politiche di destra fatte dalla sinistra e viceversa... Oppure un po' ed un po' con conseguente annacquamento culturale. Il tutto in un momento difficile per il mondo pieno di mafiosi sparanti e non, tutti riciclanti però. In un mondo pieno di fondamentalismi religiosi di tutte le fedi inclini al terrorismo che hanno aprofittato della mancanza della politica con la P maiuscola. Mamma mia cosa ci può salvare allora? Una sana e consapevole rottamazione bipartisan della classe politica ed economica che ci ha messo in questa situazione. Rottamazione senza bonus però.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-9038958857776859203?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/9038958857776859203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/10/rottamazione-bipartisan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9038958857776859203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9038958857776859203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/10/rottamazione-bipartisan.html' title='ROTTAMAZIONE BIPARTISAN'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7189887763526135727</id><published>2010-10-09T20:55:00.000+02:00</published><updated>2010-10-09T20:56:22.991+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autovelox'/><title type='text'>Bancomat od autovelox? Bancovelox.</title><content type='html'>Help. I need somebody help. Un mostro si aggira per le nostre città. È pericolosissimo. Fa compiere gesti insani. Provoca delirii odoranti di pecunia. È dotato di due occhi frontali, un laterale e soprattutto di una coda distante lampeggiante ad infrarossi. È il bancovelox. Un nuovo tipo di dinosauro tecnologico amato da un'altra categoria preistorica il burocratesauro sanante il bilancio in moneta contante. Il bancovelox colpisce in nome della sicurezza... Presunta. In nome della sicurezza serve fermare chi corre o non far correre. Deve quindi essere visibile. Deve quindi esserci un limite di velocità chiaro. Al contrario quando non è visibile è solo lucente pecunia per traballanti casse municipali. È così utile che recentemente si è conclusa un'inchiesta della Guarda di Finanza (operazione devius) relativa a dei dispositivi taroccati in cui i responsabili dell’organizzazione in nome della vita e della sicurezza stradale, permettevano di elevare contravvenzioni grazie a degli autovelox clonati, privi di omologazione e manomessi rispetto alla reale velocità con aumentidai 10 ai 30 km/h. I comuni coinvolti sono centoventi e trecento gli indagati. Poverini potevano farsi furbi. Bastava nascondere il bancovelox nello pseudorispetto della legge ed incassavano lo stesso  la vil pecunia. In nome della sicurezza. In nome della sicurezza oggi però il codice della strada prevede che "le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocita' devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all'impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalita' di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno".  Sindaci meditate. Comuni meditate. Comandanti della Polizia Municipale meditate. La sicurezza è una cosa seria... Ossia non è un bancovelox.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7189887763526135727?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7189887763526135727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/10/bancomat-od-autovelox-bancovelox.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7189887763526135727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7189887763526135727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/10/bancomat-od-autovelox-bancovelox.html' title='Bancomat od autovelox? Bancovelox.'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2138432726024667882</id><published>2010-09-18T09:11:00.000+02:00</published><updated>2010-09-18T09:13:26.029+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jospin'/><title type='text'>Viva Jospin</title><content type='html'>L'ESEMPIO DI JOSPIN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne è passato di tempo. Ed il tempo rincorre la nostalgia. Prima della Fondazione Caponnetto nata nel giugno 2003, con Nino decidemmo di creare una sorta di comitato, più o meno un'associazione di base non riconosciuta... Praticamente lui ed io, per poter essere liberi sociopoliticamente. Si doveva trovare un nome. Correva l'anno 1999. Mi venne un'idea.  Dedichiamola ad un uomo etico. Un esempio. Lionel Jospin (allora) primo ministro francese. Socialista e moderno. L'idea gli piacque e nacque l'associazione viva Jospin. Il viva dava un tocco di rivoluzione francese e suonava molto bene. Organizzammo vertici antimafia ed iniziative culturali... Persino pulmann. Tuttora su google cliccando viva Jospin appaiono migliaia di pagine.  Arriva poi un giorno in cui il brillante Jospin, per colpe tra l'altro non sue, perde alle elezioni francesi del 2002 non riuscendo ad andare al ballottaggio arrivando terzo dietro Le Pen. Alle presidenziali la sinistra presentava tante liste diverse per poi confluire al secondo turno su Jospin. Fu un errore strategico tremendo. Jospin tra l'altro non aveva governato male reggendo per cinque anni la coabitazione con Chirac, tant'è che oggi molti francesi lo rimpiangono. Ebbene sapete cosa succede dopo questa sconfitta? Sapete cosa fa l'uomo etico Jospin? Si ritira. Perde e si ritira. Un atto rivoluzionario. Con Caponnetto in suo onore decidiamo di mantenere il nome all'associazione. Immaginiamoci per un momento come sarebbe il nostro Paese con politici alla Jospin. Avremmo il ricambio totale della classe dirigente. Un paese in cui i vari leaders sono a tempo. Un paese che ha il ricambio. Un paese migliore. Un paese senza rottamati. Un'utopia possibile, ma finora mai realizzata. Sigh! Un pizzico di etica nella politica. Una boccata di aria politica pura. Ho scoperto recentemente che Jospin parla l'italiano. E se lo invitassi?  E Se lui accettasse? Sarebbe bellissimo. Tutti a lezione da Jospin. Viva Jospin. Non può che farci bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2138432726024667882?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2138432726024667882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/09/viva-jospin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2138432726024667882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2138432726024667882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/09/viva-jospin.html' title='Viva Jospin'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5667276099144509959</id><published>2010-09-07T11:26:00.001+02:00</published><updated>2010-09-07T11:26:59.555+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cancro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&apos;ndrangheta'/><title type='text'>'ndrangheta</title><content type='html'>Il cancro del terzo millennio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno dalle vacanze non sapevo di cosa scrivere... O meglio avevo diverse idee non allineate che mi frullavano nella testa. Domenica 5 settembre durante il consueto zapping di fine estate, mezzo annoiato, mi risveglio di colpo con il programma "presa diretta" di Diacona sui rai 3. Solitamente per rilassarmi non guardo mai tali programmi perchè mi arrabbio, non con gli autori ma con gli italiani che si comportano troppo spesso male. Ma la prima puntata dedicata all'ndrangheta non me la potevo perdere per motivi per così dire istituzionali... Visto che presiedo una fondazione antimafia. La trasmissione è senza dubbio interessante e non fa fare una bella figura ne ai calabresi ne alla Calabria. Fa fare una bella figura alle forze dell'ordine ed alla magistratura... Veri fortini di legalità. Questa bellissima terra sarebbe ricca se non ci fosse l'ndrangheta. Ma non tutti i calabresi sembra che se ne rendano conto. Ci sono alcuni imprenditori per bene, ma non basta. Ci sono tante persone per bene, ma non basta. Gli affiliati a Reggio Calabria sono decine di migliaia. Il fatturato è pari a 44 miliardi di euro in Italia. Troppe persone ancora lanciano vasi dalla finestra in Calabria... Ma non solo. Il cancro dell'ndrangheta si è spostato in Lombardia, in Liguria e nel mondo con metodologia ed omertà sempre più simile a quanto avviene nel sud. Tra alcuni posti della Lombardia e della Liguria e della Calabria non c'è più differenza. La trasmissione ha il merito di farcelo vedere. Ha il merito di fare soffrire le persone oneste. Ha il merito di farmi arrabbiare... Ma il cancro oramai è arrivato al nord. Le interviste ai cittadini sono micidiali. Un pugno nello stomaco. Non ci sono scuse. Il cancro va fermato con le terapie giuste. Uomini e mezzi. Soldi a profusione per blindate che lo siano davvero. Pene da aumentare. Intercettazioni libere a go go. Il resto sono solo chiacchere a vuoto. Cittadini non sottovalutate il problema e soprattutto vergognatevi quando vi girate dall'altra parte. Politici non siate superficiali pensando che siano esagerazioni. L'ndrangheta è fortissima. Va combattuta. Ovunque.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5667276099144509959?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5667276099144509959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/09/ndrangheta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5667276099144509959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5667276099144509959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/09/ndrangheta.html' title='&apos;ndrangheta'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4245678767128290766</id><published>2010-08-09T15:57:00.000+02:00</published><updated>2010-08-09T15:58:38.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROSTITUZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CLIENTE'/><title type='text'>IL CLIENTE E LA PROSTITUTA</title><content type='html'>Il cliente e la prostituta &lt;br /&gt;Sono li. &lt;br /&gt;Sono li per voi. &lt;br /&gt;Al caldo, al freddo, con la pioggia. &lt;br /&gt;Con le mie gambe lunghe, il mio sorriso di plastica. &lt;br /&gt;Per una vita migliore. &lt;br /&gt;Sono giovane, a volte minorenne, truccata e disponibile (sigh!). &lt;br /&gt;Ho chi mi protegge purtroppo. &lt;br /&gt;Sono la vostra Dea, per dieci minuti. &lt;br /&gt;Piaccio ai ricchi ed ai poveri. &lt;br /&gt;Ai dirigenti ed agli operai. &lt;br /&gt;Ai preti ed ai politici. &lt;br /&gt;Ai calciatori ed ai muratori.&lt;br /&gt;Sono un esempio di democrazia.  &lt;br /&gt;Sono spesso sotto casa vostra. &lt;br /&gt;Sono criticata ma di nascosto amata. &lt;br /&gt;Spesso sfruttata. &lt;br /&gt;Sono una prostituta. &lt;br /&gt;E voi cari clienti... i miei riduttori in schiavitù.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono una persona normale. &lt;br /&gt;Amo rischiare.&lt;br /&gt;Tengo famiglia e spesso dei  figli... ma ho una voglia. &lt;br /&gt;E' come una droga di cui non posso fare a meno. &lt;br /&gt;La mente è sempre li. &lt;br /&gt;Un chiodo fisso.&lt;br /&gt;Guido piano tenendo la destra . &lt;br /&gt;A volte  me ne innamoro... solo dieci minuti.&lt;br /&gt;Pubblicamente deploro.&lt;br /&gt;Torno sempre a casa.&lt;br /&gt;Domani è un altro giorno.&lt;br /&gt;A volte me ne pento ma poi trovo sempre una giustificazione, d'altronde, penso: è sempre il mestiere più antico del mondo.&lt;br /&gt;Sono il cliente... grazie a me esistete. Siete le mie schiave. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i due protagonisti di una triste storia: la più antica, la quale ci invita a  riflettere e ad affrontare la questione prostituzione in modo serio e ragionato. Troppo spesso lo si considera un problema minore da un lato e di fastidio visivo dall'altro. Dietro tale fenomeno si nasconde un problema antico e moderno al tempo stesso: la riduzione in schiavitù di ragazze giovani non consenzienti. I numeri sono purtroppo impressionanti e si stima che l'otto - dieci per cento della popolazione maschile  va con le prostitute. Non voglio assolutamente fare il moralista e non intendo entrare nel merito di un' eventuale  riapertura delle case chiuse o della creazione di cooperative, ma lo sfruttamento di queste povere ragazze no, non è accettabile in alcun modo. È bene essere chiari: chi ci va, partecipa alla loro riduzione in schiavitù, partecipa al finanziamento delle organizzazioni criminali.    Le donne sfruttate provengono per lo più dalla Romania, Ucraina, Albania, paesi del sudamerica, Cina,  Nigeria ed Italia. Esistono inoltre numerose case chiuse, alcune delle quali gestite dai cinesi. Di fronte a tale fenomeno che si può fare? Intanto mi accontenterei che cali il numero dei clienti, mi rendo conto che forse è improbabile ma bisogna essere politicamente scorretti ed iniziare a considerare i clienti per quello che sono: collaboratori di criminali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4245678767128290766?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4245678767128290766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/08/il-cliente-e-la-prostituta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4245678767128290766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4245678767128290766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/08/il-cliente-e-la-prostituta.html' title='IL CLIENTE E LA PROSTITUTA'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7514653668326014590</id><published>2010-07-28T05:31:00.000+02:00</published><updated>2010-07-28T05:32:50.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tenebre'/><title type='text'>Guerra nella terra di mezzo</title><content type='html'>Peccati e lussuria nella terra di mezzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terra di mezzo volgente al Paradiso aleggia un vorticoso uraganesco vento di crisi che rimanda il tutto all'inferno. Tonache nere intrise di lussuria inseguon pulzelli verginelli scappanti verso l'ignoto mar della salvezza eterna. Il male arriva sorridente. La corruzione morale scostumante imperversa. Il quarto segreto di fatima si avvera. Inizia la guerra detta dei cento peccator sessualpervertiti. Il maligno satanesco si maschera dentro il benigno saiesco. Le tenebre avanzano. Il cielo si oscura. L'omertà dei portatori di croce  al contrario copre per cent'anni i misfatti. Gesù sanguina dolore. Si odono tuoni temporaleschi. Saette scintillanti fanno capolino tra le nubi. Lo scontro tra angeli e demoni infuria. Piovono falli latticosi. La sfiducia avanza all'interno della plebe credulona. La situazione volge al peggio. Le croci al contrario raggiungono la cupola rivolta verso il cielo trafficando in pecunia riciclante. Nessuno crede più. Orge di romana memoria riprese da microtelepallevetranti si diffondono via aerea nel globo terraqueo. Piovono frustini. L'inferno incombe. Il sangue di Gesù si tramuta in rabbia. Dalle tenebre uno spiraglio di luce avanza. Appare l'angelo inviato. Appare la luce. Appare John vestito di nero circondato dall'esercito bluesbrothersiano del bene armato di occhiali proteggenti dal male. La battaglia continua.  Una pioggia liberallibertaria scatenata da John di playboy e di penthouse, mette in difficoltà i sessualpervertiti che si girano indignati dall'alteraparte. Gesù  affianca a John l'arma segreta vittoriosa: un saio benigno potenziato vibrante. Un pugnus dei. Una croce diritta. Il monaco Lasko. Il bene avanza nella terra di mezzo. Piovono pugni roteanti calibrati. I demoni scappano. Piovono calci volanti. Le tonache nere lussurianti scompaiono. I riciclanti vengono ingabbiati. Gesù ora sorride. La fede ritorna. La terra di mezzo è salva. I pulzelli tornano a far i cherichetti senza paura. La croce torna dritta sulla cupola. Cessa la pioggia. Torna il sole sulla terra di mezzo. John ascende in cielo. Missione compiuta. Lasko rimane a vigilare... Con i suoi pugnus dei. Non si sa mai, il male potrebbe ritornare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7514653668326014590?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7514653668326014590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/guerra-nella-terra-di-mezzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7514653668326014590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7514653668326014590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/guerra-nella-terra-di-mezzo.html' title='Guerra nella terra di mezzo'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-534485070418690110</id><published>2010-07-21T08:26:00.000+02:00</published><updated>2010-07-21T08:27:13.428+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='borsellino'/><title type='text'>Mangano</title><content type='html'>Mangano non è un eroe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 luglio 1992. Faceva caldo, molto caldo. Come quest'anno. Ero diretto in Sicilia dalla Calabria dove avevo partecipato a delle iniziative antimafia con Caponnetto. Sul traghetto insieme a Francesca Maurri ed alcuni amici c'era anche l'On.le Rino Piscitello giovane trentaduenne deputato della Rete... Oggi passato al Mpa di Lombardo. Da lui apprendo della strage di via D'Amelio. In tempo reale. Scendo dal traghetto. In una situazione irreale insieme agli amici cerchiamo un treno che da Messina ci porti a Palermo. Lo troviamo dopo ore di attesa... Ovviamente un locale. In piena notte arriviamo in una città sconvolta e dilaniata. Apprendiamo da degli amici che poche ore prima c'è stata una manifestazione degli uomini delle scorte che piangono i loro morti. Dopo poche ore di sonno in una città strana, straziata e sbigottita iniziamo a muoverci. Iniziamo a protestare. Proteste belle, spontanee e con i poliziotti a fianco... Ma non per controllarci. Erano più arrabbiati di noi. La notte dopo viene assaltato pacificamente il Palazzo delle Aquile, sede del comune, con i cittadini che si arrampicano sui muri a mani nude. Sono momenti difficili. Caponnetto non so dove sia. Per motivi di sicurezza nessuno lo sa. I telefoni cellulari di allora erano scatoloni la cui pila durava mezz'ora e si intercettavano con uno scanner...  In quanto analogici. Servivano a poco. Il giorno dopo dirà: tutto è finito. Se ne pentirà subito. Mi reco in via D'Amelio. Sembra la Beirut dei tempi peggiori. Arriva il momento del funerale in cattedrale. Migliaia di persone si accalcano fuori. La chiesa è strapiena da tempo. I poliziotti protestano in modo rumoroso scagliando una sedia contro l'allora capo della Polizia Parisi. Caponnetto in chiesa legge una preghiera laica in ricordo del suo Paolo e dei suoi 5 angeli. S'impegna a proseguire il cammino. Il tutto è finito oramai è un ricordo. Oggi il lavoro continua. I mafiosi vengono intercettati ed arrestati in quantità. Speriamo che sia così anche in futuro. La battaglia è lunga e difficile da vincere. Qualcuno ogni tanto tira fuori la storia che Mangano è un eroe... Ma mi faccia il piacere, gli eroi sono altri non i mafiosi, please!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-534485070418690110?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/534485070418690110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/mangano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/534485070418690110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/534485070418690110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/mangano.html' title='Mangano'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2478051235976526805</id><published>2010-07-14T17:55:00.000+02:00</published><updated>2010-07-14T17:56:43.922+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Srebrenica'/><title type='text'>Srebrenica</title><content type='html'>Ogni civiltà ha i suoi orrori. Ogni civiltà ha i suoi buchi neri dentro ai quali ogni tanto è necessario guardare a fondo. Guardare per ricordare. Guardare per provare rimorso affinché certi errori non vengano più commessi. Guardare senza voltarsi dall'altra parte. Parlo di Srebrenica in Bosnia dove dall'11 al 18 luglio del 1995 si è consumata, per i paesi europei, una delle più grandi tragedie: il genocidio di Srebrenica. Srebrenica era una città termale in cui i turisti dell'ex Jugoslavia si recavano. Era una città normale. Città normale fino all'avvento della folle guerra, dettata da una classe politica ex Jugoslava idiota e cavalcatrice di opposti nazionalismi iniziata nel 1991 in mezzo all'Europa, che porterà popoli interi ad un tutti contro tutti. Serbi, croati, bosniaci croati e  musulmani, kosovari ed all'inizio ed in modo incruento anche gli sloveni. Mi ricordo che tale guerra mi sconvolse. Era la prima guerra che vedevo da relativamente vicino... L'ex Jugoslavia in linea d'aria è ad un tiro di schioppo dall'Italia e soprattutto rimanevo colpito da un mio amico poco più grande del sottoscritto che partiva all'improvviso per portare aiuti umanitari alle popolazioni bosniache con le quali anche oggi è in contatto: Claudio Gherardini. Guerra di cui non ho mai capito l'utilità visto che oggi tutte le realtà coinvolte mirano ad entrare in Europa. Guerra medioevale e moderna al tempo stesso con numerosi assedi e decine di massacri come quello di Srebrenica. Oltre ottomila uomini adulti e giovani portati via dai miliziani di Mladic davanti ad un'Europa impotente ed assente. Davanti a delle forze di pace olandesi prive di mezzi. E la zona si riempì di fosse comuni che puzzano tanto di nazismo. Fosse che ancora oggi vengon trovate. I morti ancora oggi vengono sepolti... Ben 775. Europa assente anche lo scorso 11 luglio al quindicesimo anniversario... Era presente la Turchia con il presidente Erdogan. Obama ha definito l'eccidio "una macchia sulla coscienza collettiva". Su Srebrenica abbiamo sbagliato. Sulla guerra nell'ex Jugoslavia abbiamo sbagliato. Ogni porzione di popolo piange ancora i propri morti e li ricorda. Partiamo da qui per non dimenticare il nostro errore... Errore europeo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2478051235976526805?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2478051235976526805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/srebrenica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2478051235976526805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2478051235976526805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/srebrenica.html' title='Srebrenica'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8208871320448818047</id><published>2010-07-14T17:06:00.000+02:00</published><updated>2010-07-14T17:07:16.202+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montezemolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caponnetto'/><title type='text'>Cosa siamo</title><content type='html'>Cos'è la Fondazione Antonino Caponnetto? È una domanda che ricorre spesso. In ordine di tempo l'ultima a farla è stata la Fondazione Italia Futura, quella di Montezemolo. La Fondazione è un organizzazione no-profit che continua l'opera di Antonino Caponnetto creatore e capo del pool antimafia di Falcone, Borsellino, Guarnotta e Di Lello, nonché ideatore del maxi-processo contro cosa nostra. È contro la mafia in tutte le sue forme moderne ed arcaiche. È per la cultura della legalità sostanziale. Analizza l'evoluzione nazionale ed internazionale delle forme criminali organizzate mafiose e non. Va nelle scuole, ma anche tra i cittadini giovani e vecchi. Non lascia mai solo chi combatte contro la mafia. Vive con il contributo degli enti pubblici (pochi) e privati (praticamente assenti). Ama la Costituzione. Ama la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Non si sostituisce mai alle forze dell'ordine od alla magistratura, ma li sostiene quando serve... E serve. Redige rapporti sulla legalità nelle varie regioni. Organizza osservatori. Non è e non sarà mai un partito. Non ha un colore politico. Prova a non essere barbosa quando parla di legalità e... Spesso ci riesce. Nei progetti rende partecipi i giovani... Senza fornire loro minestre riscaldate. Prova ad unire nella propria diversità il movimento antimafia. È nata sei mesi dopo la morte del giudice Caponnetto nel giugno 2003. Aderisce anche alle iniziative di legalità pratica proposte dalla rivista Quattroruote. Prepara spesso vertici antimafia nazionali e, da poco, internazionali. Ci sarà la quattordicesima edizione quest'anno. Il vertice serve a fare il punto della lotta al crimine mafioso e della situazione della legalità nel nostro paese. Organizza corsi di formazione per addetti ai lavori. Per prima ha deciso di andare a parlare di lotta alla mafia all'Isola d'Elba e presso la Repubblica di San Marino ottenendo risultati significativi. Ha come grande capo una nonna di 88 anni che conosce molto bene il fatto suo, di nome Betta moglie di Nino con cui ha vissuto 61 anni. Ha come piccolo capo il collaboratore storico del giudice, un ex giovane di 43 anni. Questa in pillole è la Fondazione Antonino Caponnetto. Amatela e vi amerà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8208871320448818047?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8208871320448818047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/cosa-siamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8208871320448818047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8208871320448818047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/07/cosa-siamo.html' title='Cosa siamo'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8219918795441754909</id><published>2010-06-30T08:01:00.000+02:00</published><updated>2010-06-30T08:02:20.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bruno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordine'/><title type='text'>Stress</title><content type='html'>Stato di stress distruttivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni si riparla di suicidi. Suicidi nelle carceri. Fenomeno indubbiamente da prendere in considerazione ma... C'è un altro tipo di suicidio di cui non sento mai parlare: quello di chi serve lo stato. Prendo esempio da un eroe. Un eroe, suo malgrado, triste che lo scorso 9 aprile si è purtroppo tolto la vita, nella sua abitazione di Anzio, dove si era trasferito con la famiglia. Bruno Fortunato il suo nome. Originario di una terra che produce o camorristi o brava gente... A volte ottimi poliziotti. Bruno apparteneva a questa categoria. Il 2 marzo del 2003, sul treno Roma-Firenze, nei dintorni di Arezzo, Bruno avvertiva un “pizzico all'addome'',  che gli perforava il fegato e un polmone. Un esponente delle nuove brigate rosse l'aveva colpito. Rispondeva al fuoco.  L'amico di una vita, il collega Emanuele Petri colpito anche lui moriva. Questa esperienza tragica gli aveva procurato segni indelebili sul corpo ma, soprattutto, nella mente. Il peso di aver perso un collega, un amico, il rammarico di non veder riconosciuto quello che meritava, il sentirsi abbandonato, questi erano i sentimenti che lo tormentavano. Bruno era il personaggio meno conosciuto della sparatoria sul treno, l’eroe scomodo da invitare alle cerimonie di commemorazione. Bruno è stato il fulcro del processo contro le nuove brigate rosse. Il problema dei suicidi nelle forze dell’ordine è sempre stato considerato un argomento da nascondere, un vero e proprio tabù. La possibilità di avere a disposizione uno strumento micidiale, l’arma in dotazione, che non ti offre alcuna via di scampo, è un altro elemento da tenere in forte considerazione. Altro campanello di allarme che dovrebbe far drizzare le antenne e che invece viene sottovalutato, è l’accrescimento delle patologie che derivano da situazioni di stress. Un disagio psicologico che può scaturire da molteplici fattori, molti dei quali sono inevitabilmente collegati alla vita del poliziotto. E’ necessario strappare definitivamente il velo su un fenomeno che ha oramai raggiunto un’incidenza rilevante come causa di morte tra chi fa parte delle forze dell’ordine.  Si deve necessariamente affrontare questa problematica abbattendo definitivamente i pregiudizi culturali cercando di far cadere il mito del poliziotto supereroe. Lo dobbiamo a Bruno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8219918795441754909?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8219918795441754909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/stress.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8219918795441754909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8219918795441754909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/stress.html' title='Stress'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7343038787249045219</id><published>2010-06-30T07:59:00.000+02:00</published><updated>2010-06-30T08:00:11.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='papà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papone'/><title type='text'>Papone</title><content type='html'>E lo chiamavano... Papone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno fa è andato via leggiadro senza soffrire... Come un Angelo. Un anno in cui mi è mancato... Nonostante il fatto che quando c'era, spesso mi faceva arrabbiare con le sue piccole abitudini, le sue piccole manie tipiche di chi ha molto tempo libero da impiegare... Più di quanto tu gliene possa dedicare. Manie che oggi rimpiango di non dover assecondare. Un anno è al contempo molto e poco. Penso che in qualche modo è sempre presente, nei ricordi, nei suoi oggetti di cui teneva un ordine meticoloso. Nelle foto che gli ho sempre fatto. Ne ho una in particolare, in cui per il suo novantesimo compleanno appare accanto a suo nipote che lo aiuta a spegnere la candelina mentre indossa un bavaglino con un dinosauro di nome mordicchio... È proprio vero che si torna bambini ad una certa età. Era il periodo in cui si faceva chiamare non papà ma papone... Chissà perché poi. In lui comunque mi vedo in molte cose quotidiane. L'amore per lo scrivere. La passione per fare foto e per le macchine fotografiche. La morigeratezza nell'affrontare le questioni spinose. Lo studio della storia. La mania nel conservare le riviste che più mi interessano. L'amore per i viaggi. Il senso dello stato. L'attaccamento al lavoro... Intellettuale. A volte mi rendo conto di compiere i suoi stessi gesti quotidiani. Prima non ci facevo caso, oggi si. A volte penso cosa avrebbe fatto con le nuove &lt;br /&gt;tecnologie. In confronto con i suoi coetanei era sempre aggiornato. Mi manca il fatto di non avergli potuto far apprezzare la fotografia digitale. Mi ricordo che da ragazzino mi portò all'interno di un camper dimostrativo a Piazza Strozzi dove presentavano le prime foto digitali... Vera archeologia tecnologica da 0,1 megapixel con floppy disc incorporato. Poi piano piano la sua vista è andata calando ed addio passione fotografica. Spesso lo sogno. Poco spesso lo vado a trovare dove è sepolto. Per sentirlo accanto a me metto due dischi che gli piacevano: Edith Piaf e Marlene Dietrich. Son comunque riuscito a fargli ascoltare i Dresden Dolls... E gli sono pure piaciuti. Mi manca moltissimo ma sento che in qualche modo mi ha passato il testimone... Non in tutto però: l'amore per i motori proprio non ce l'aveva. In questo caso ho preso dal nonno materno. Papone... Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7343038787249045219?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7343038787249045219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/papone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7343038787249045219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7343038787249045219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/papone.html' title='Papone'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4666694646895865200</id><published>2010-06-17T08:42:00.000+02:00</published><updated>2010-06-17T08:43:17.021+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><title type='text'>MAFIA</title><content type='html'>LA MAFIA ESISTE... ECCOME SE ESISTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mafia. Un tempo, ahimè recente, si diceva che la mafia non esisteva. Un tempo si diceva che erano fandonie e che comunque se c'era, era un'organizzazione benefica. Balle. La mafia in tutte le sue forme moderne ed antiche è un'organizzazione potente e pericolosa. In tutto il mondo. Messico. C'era una volta il Messico. L'11 giugno per una guerra tra narcos, che il gruppo di ex militari dei Los Zetas vincerà, ci sono stati 19 morti in una città al confine con gli Usa. Il 14 giugno 15 poliziotti uccisi. Scordatevi il turismo dorato in spiagge dorate. Il colore dominante è il rosso. Rosso sangue. C'era una volta la Jamaica. La Jamaica di Bob Marley e della  improbabile nazionale invernale di bob... Che andava in Fiat. Scordatevela. In Jamaica c'è la guerra con i narcos. Guerra pro e contro Dudus, per alcuni un angelo per altri un demone. Dudus capo del narcotraffico su cui pende un mandato di cattura americano per numerosi omicidi. Italia. C'è sempre la mafia in Italia. 14 giugno:  nove arresti a Palermo. 12 giugno: Gela, maxisequestro di beni alla Stidda. 11 Giugno: Caltanissetta, 22 arresti di chi terrorizzava la città. 10 giugno: Caserta, 28 arresti all'interno dei casalesi. 12 giugno: Catanzaro, due gemelli vengono uccisi in una faida della 'ndrangheta. 12 giugno: Platì (RC), scoperto bunker di 30 mq. 14 giugno: San Remo, Otto esponenti della 'ndrangheta arrestati.  12 giugno: Firenze, dal Giornale di Sicilia leggo dell'esistenza di un consorzio di 23 imprese con sede a Firenze e presieduto da un mafioso insospettabile arrestato. Il ministro dell'interno Maroni dichiara, ed è vero, che ogni giorno almeno 8 mafiosi vengono arrestati... Migliaia quindi. Migliaia di arresti che un domani potrebbero cessare. La legge sulle intercettazioni, anche se per quanto riguarda la mafia è stata corretta, non facilita le cose. La regola dei 75 giorni più tre di proroga va come minimo modificata in  75+75. I c.d. reati spia ed i reati più gravi vanno totalmente parificati alle fattispecie mafiose. Le intercettazioni ambientali vanno implementate, non ridotte. I tempi per cambiare ancora ci sono. Spero quindi che la camera dei deputati migliori il testo affinché gli 8 arresti giornalieri continuino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4666694646895865200?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4666694646895865200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4666694646895865200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4666694646895865200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/mafia.html' title='MAFIA'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5826028607971167689</id><published>2010-06-09T09:07:00.000+02:00</published><updated>2010-06-09T09:08:30.066+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MELA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IPAD'/><title type='text'>IPAD</title><content type='html'>IPAD AMORE ET ODIO&lt;br /&gt;L'amo eppure l'odio. L'amo perché ha uno schermo spettacolare che si controlla in punta di dita. L'odio perché è un sistema chiuso che ti obbliga ad usare iTunes. L'amo per le immagini che riesci a visualizzare... Un'esperienza multimediale orgasmica. L'odio perché dopo averci messo le foto dal computer non le puoi più cancellare senza ripassare dallo stesso. L'amo per come potenzialmente ci puoi leggere i libri... Che ancora sono pochi. L'amo per come ci navighi in internet. L'odio perché quando navighi non visualizzi il formato flash e molti siti non li vedi... In attesa del formato html5. L'odio per il Bluetooth che è presente, ma è come se non lo fosse. L'amo per la sua portabilità... Non pesa averlo sempre con se. L'amo perché è narcisista... Basta mostrarlo in pubblico e si formano i capannelli con le relative discussioni pro e contro. L'ama mia madre che si è fatta scaricare la canzone "Mamma" eseguita da Gigli, la "Donna è mobile" e parte della "Traviata"... In questo caso io un po' meno. L'odio per la mancanza dell'usb e della scheda sd... In attesa dell'adattatore. L'amo per come ci vedi i video musicali. L'odio per come ci vedi you tube. Non all'altezza dell'oggetto. L'applicazione dedicata ricorda quella di alcuni cellulari e dal sito ufficiale accedi male. L'amo perché sembra british. L'amo perché si accende subito. L'odio perché non ti fa scaricare "Fool's day" dei Blur dal loro sito. L'odio perché ti obbliga ad avere lo wi-fi anche se lo prendi umts in quanto non ti permette di superare il limite di 20 mb scaricati. E qui ringrazio il negozio Apple dove ho comprato l'Ipad di via F.G. Angelico che mi ha dato l'accesso wireless. L'amo per la gestione delle mail. L'odio perché è complicato vederci un film. L'amo perché la pila dura più di quando ti aspetti. L'odio perché ha bisogno di un computer per esistere. L'amo per come ci leggo il Firenze. L'amo per le numerose applicazioni. L'odio perché si rischia l'ipad-dipendenza. L'amo perché è cool. Tremendamente cool... Lo vedrei bene nelle mani della serie televisiva di agente speciale. M'immagino quindi per lui lo slogan: Ipad il tablet con la bombetta. P. S. Ovviamente ho usato l'Ipad per scrivere l'articolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5826028607971167689?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5826028607971167689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/ipad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5826028607971167689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5826028607971167689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/ipad.html' title='IPAD'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-1315650168212249784</id><published>2010-06-09T08:56:00.000+02:00</published><updated>2010-06-09T08:58:46.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PISTONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RCZ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PEUGEOT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FIRENZE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RUGGITO'/><title type='text'>RCZ</title><content type='html'>ROMBOSA CERTEZZA ZIGZAGANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi arriva un invito. Un invito a cui non riesco a dire di no. Sarebbe come se un appassionato di nutella rifiutasse in regalo un vasetto di 5 kg oppure se un maniaco dell'apple snobbasse il lancio dell'ipad. Un invito a provare la peugeot RCZ. Rispolvero quindi all'uopo la rubrica delle rubriche: il ruggito del pistone. Mi reco all'osmannoro per il lancio e per la prova. Arrivo verso le venti e trenta. La macchina è coperta da un telo. La band suona. Me ne frega il giusto in quanto la voglio vedere, toccare e soprattutto guidare. Arriva finalmente il momento in cui la scoprono. E' bellissima... Anche se in realtà l'avevo già vista. Dicono che assomigli alla TT dell'Audi. Non è vero. E' lo stesso segmento inventato dall'Audi, ma niente di più. Apro la porta. Mi siedo al posto guida. E' ampio, nonostante sia abbastanza alto, non è necessario che regoli il sedile a fondo corsa come faccio di solito. I posti dietro sono simbolici. Il bagagliaio è capiente. Arriva il momento della prova. L'auto a disposizione è il 2000 hdi da 163 cv. Un diesel sigh! L'avrei preferita a benzina per via del rombo in quanto non amo i ticchettii, ma pazienza non si può avere tutto dalla vita. L'accendo. E' silenziosa. Il volante è diretto e preciso. L'assetto c'è tutto. Rigida quanto basta la RCZ s'inserisce piatta in curva dando piacere a chi la guida... Anche andando piano, il che con gli attuali limiti è importantissimo. Il cambio è ben manovrabile. La plancia è adorabile anche se avrei preferito il quadro strumenti retroilluminato bianco che c'è sulla 308 cc.  I freni sono potenti ed hanno un buon mordente. I cerchi sono da 18 anche se la preferisco con i 19 optional neri. I fari presenti sull'esemplare sono allo xeno orientabili in curva. Termino la prova. Ferma sul piazzale l'accendo e la spengo con la chiave. Manca il led sotto lo specchietto. La 308cc da cui la RCZ deriva ce l'ha. Peccato veniale. E'  presente un dispositivo salvapedoni che alza il cofano in caso d'impatto. Per il resto l'auto è orgasmica... In attesa della versione da 200 cv. Chi può la compri. Chi non può ed ha l'iphone o l'ipad si scarichi l'applicazione dedicata che è spettacolare. Insomma tedesche tremate le francesi son tornate... Con una Rombosa Certezza Zigzagante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-1315650168212249784?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/1315650168212249784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/rcz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1315650168212249784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1315650168212249784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/06/rcz.html' title='RCZ'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-605948241691134806</id><published>2010-05-25T09:06:00.000+02:00</published><updated>2010-05-25T09:08:00.360+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marchetta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bene'/><title type='text'>MARCHETTA A FIN DI BENE</title><content type='html'>LA MARCHETTA DELL'OPINIONISTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho perso il conto oramai, ma scrivo per il Firenze da almeno un paio d'anni. Una volta a settimana. Quando scrivi spesso una delle cose che ti capita è quella che ti cercano per farti scrivere un pezzo importantissimo su una questione cruciale... Che in realtà non lo è. Libri da recensire illeggibili. Questioni di mafia dove in realtà la mafia non c'è e non se ne sente nemmeno l'odore. E via dicendo. Ogni tanto invece ti cercano delle persone che non conosci bene ma che fanno un qualcosa di bello e non se ne vantano. A queste persone dedico l'articolo. Ad una in particolare. Un signore distinto con i capelli bianchi di età non definita. Sarcastico e giovane al contempo. Da anni al bar o dal giornalaio ci s'incrocia al volo per un caffè od uno scambio di battute. Un giorno scopro che è un pittore. Scopro che insieme ad una gang benefica organizza una rassegna internazionale di arte contemporanea con l'Associazione Internazionale Solidarietà in Movimento sotto l'egida del Consolato del Perù. La gang è formata dal signore con i capelli bianchi Eugenio Maria Fontana pittore onirico-surrealista-neoprimitivo nonché fantastico; da Jolly Van der Laan, ceramista olandese ornamental-estetico-razionalgeometrico;  da Juan Navarro Sanchez pittore peruviano innamorato della donna e dei colori caldi; da Kees Oosterhof pittore olandese poetico-catartico-impressionista; Ros pittore fiorentino esplosivo-zen-ideografico e colorato. Una gang artistica a fin di bene che esporrà le proprie opere  presso il Chiostro Grande della Basilica S.S. Annunziata di Firenze dal 29 maggio al 6 giugno 2010 dalle 10.00 alle 18.30 tutti i giorni.  Il motto della gang si desume dal loro pieghevole volantino e lo si può riassumere in spiritualità mista ad arte miscelata   alla dignità umana. Cari lettori accorrete quindi numerosi il 29 maggio alle 18.30 quando s'inaugurerà la rassegna con il saluto del Parroco e del Console del Perù. Interverranno lo storico Nunzio Olivieri ed il critico d'arte Giuseppe Ferro. Questo articolo è sicuramente una marchetta dell'opinionista. Una marchetta a fin di bene. D'altronde un po' d'arte contemporanea non fa male in una città rinascimentale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-605948241691134806?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/605948241691134806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/marchetta-fin-di-bene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/605948241691134806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/605948241691134806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/marchetta-fin-di-bene.html' title='MARCHETTA A FIN DI BENE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5764384247559809484</id><published>2010-05-18T07:28:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T07:29:03.091+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISORGIMENTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAVOUR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='INDIPENDENZA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAZZINI'/><title type='text'>IL RISORGIMENTO</title><content type='html'>UNITA' D'ITALIA UNA STORIA MODERNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia l'ho sempre amata... Sin da bambino.  L'unità d'Italia mi ha sempre affascinato favorito probabilmente dalla condizione personale di siciliano residente in Toscana. Essendo inoltre ricco di fantasia mi sono sempre immaginato il risorgimento come una sorta di filmone a puntate pieno di suspense, intrighi, sesso e morte. I personaggi che hanno costruito l'Italia tra l'altro si prestano benissimo: abbiamo un conte, una contessa, un condottiero, un paio di re, un pugno di pasionari repubblicani, un imperatore francese, un generale austriaco, alcuni inglesi e  qualche prussiano oltre a tre guerre d'indipendenza. Il tutto condito con un pizzico di massoneria e con un'aggiunta di belle donne.  La prima guerra nel 1848 è causata dai moti di Milano e Venezia che portano il Re Carlo Alberto ad intervenire contro gli austriaci guidati dal Generale Radetzky. Carlo Alberto viene sconfitto per l'isolamento del regno ed abdica a favore di  Vittorio Emanuele II. Irrompe sulla scena il conte Cavour come primo ministro. Cambia strategia. Rende conosciuto il Piemonte nel mondo. Partecipa alla guerra di Crimea. Entra in una logica di alleanze. Nomina ambasciatrice la bellissima contessa di Castiglione, amante di Vittorio Emanuele II, che fa innamorare di se in Francia l'imperatore Napoleone III. Si arriva così alla seconda guerra d'indipendenza nel 1859. La Lombardia viene annessa con la vittoria. Con i plebisciti si aggiungono l'Emilia-Romagna e la Toscana. A questo punto il regno si sarebbe pure fermato, ma... Il pasionario Mazzini influenza Garibaldi il condottiero che sbarca in Sicilia nel 1860. Intervengono i massoni inglesi che intrigano con Garibaldi per un interesse: indebolire il regno delle due Sicilie che ha una flotta navale molto forte. I generali borboni vengono corrotti dai massoni inglesi e Garibaldi con i mille avanza. Troppo. I Savoia scendono a Teano. Garibaldi sacrifica l'ideale di Mazzini e consegna il regno delle due Sicilie. Arriva l'unità d'Italia nel 1861. Il conte Cavour viene ucciso dalla malaria.  Cinque anni dopo la terza guerra d'indipendenza. Alleati dei Prussiani non si può che vincere. Viene annesso il Veneto. Il 20 settembre 1870 la breccia di Porta Pia. Lo stato è compiuto. E' nato per caso. E' nato come se fosse un film. Amiamolo anche per questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5764384247559809484?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5764384247559809484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/il-risorgimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5764384247559809484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5764384247559809484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/il-risorgimento.html' title='IL RISORGIMENTO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5656039484562517711</id><published>2010-05-18T07:23:00.000+02:00</published><updated>2010-05-18T07:25:53.329+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GARIBALDI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MILLE'/><title type='text'>SIAMO TUTTI FIGLI DI GARIBALDI</title><content type='html'>GARIBALDI FU FERITO... FU FERITO AD UNA GAMBA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Garibaldi. Garibaldi mi ha sempre stuzzicato la fantasia con la sua camicia rossa ed i Jeans blu. Nel mio immaginario infantile mi ricordava la divisa dei nordisti dei film di cowboy o della guerra di secessione americana...  In realtà, loro, la camicia ce l'avevano azzurra . Del mio amore per lui in qualche modo ha colpa mio padre: mi regalò una collana dell'Arnoldo Mondadori Editori intitolata “i grandi della storia”. Il libro a lui dedicato è di color verde scuro con una sua immagine a cavallo stampata in rilievo color oro con accanto un fedele garibaldino. Per un ragazzino delle elementari che sta per andare alle medie, appassionato, allora, di film western, era un'autentica goduria.  Un altro ricordo che mi lega a Garibaldi è una sorta di canzoncina, modello filastrocca, che gli scout et similari canticchiano su e giù per i sentieri di montagna che più o meno suona cosi': “Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba” ed il resto mi sfugge perso nei meandri della memoria. Di lui mi ricordo anche il suo grande amore per la bellissima Anita. Di lui mi ricordo il suo essere massone e, mi dicono, addirittura Gran Maestro. Di lui mi ricordo che è nato a Nizza nel milleottocentosette in un periodo in cui era diventata francese da poco con Napoleone. Tornerà italiana e ridiventerà francese per concessione dei Savoia. Tragico destino per chi ha fatto l'Italia: vedere la propria città in mano francese. Di lui mi ricordo che è passato dalla Repubblica di San Marino mentre fuggiva dagli austriaci, ma per non nuocere alla popolazione scioglieva il proprio esercito. Di lui mi ricordo la spedizione dei mille. Di lui mi ricordo l'amore per il Sud America. Di lui mi ricordo la grande popolarità internazionale derivante dal fatto che ha anticipato la capacità di comunicare. Di lui mi ricordo l'abilità nel mediare e la real politique: quando si è trattato di fare mezzo passo indietro per l'unità d'Italia, rimandando la nascita della Repubblica, l'ha fatto. Garibaldi a centocinquantanni dalla nascita dell'Italia è quindi un Padre della nostra patria. Un Padre moderno. Un Padre carismatico. Italiano nei pregi e nei difetti. Non potevamo che avere lui come Padre... Ossia un garibaldino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5656039484562517711?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5656039484562517711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/siamo-tutti-figli-di-garibaldi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5656039484562517711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5656039484562517711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/siamo-tutti-figli-di-garibaldi.html' title='SIAMO TUTTI FIGLI DI GARIBALDI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6170750694129984433</id><published>2010-05-04T18:56:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T18:58:14.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='URLO'/><title type='text'>URLO</title><content type='html'>ANCHE I PRESIDENTI URLANO... E FORTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complice un sogno notturno pieno di esseri senza volto... E non ho mangiato pesante lo giuro, mi sveglio con un urlo. Inauguro quindi la rubrica nella rubrica: “io urlo”. Anche i presidenti di Fondazione urlano. Urlo contro le agenzie di rating che hanno fatto crollare la Grecia con un innesco a  go-go della speculazione. Dove erano queste agenzie quando oltre un'anno fa c'erano i titoli spazzatura veri, emanati dalle banche relativamente ai mutui subprime? Aboliamo il peso di tali agenzie, please. Urlo alle cascine. L'altro giorno una donna a Piazza del Re è stata violentata dietro una siepe. Cani liberi a mordere i violentatori,  please. E tagliate anche l'erba alta che c'é  e che favorisce il degrado. Urlo contro il provvedimento degli autisti blu. E' giusto tutelarli con una patente di servizio, ma i punti vanno tolti anche a loro a meno che non siano agenti di PS temporanei. La legge è uguale per tutti. Anche se una soluzione ci saarebbe: togliere i punti per traslazione ai politici che li fanno correre. Urlo laico contro il burqa e similari. Mi dispiace ma in Italia c'è una legge del 1975 che vieta il volto coperto e che va applicata. A chi non va può lasciare l'Italia. A chi tiene chiusa per questo la donna in casa, va applicata la legge sui sequestri di persona. Anche l'Ucoii (Unione delle comunità islamiche in Italia) è a favore del viso scoperto. Urlo riformatore contro le riforme che vengono sempre proclamate e mai fatte... Per fortuna. Con la crisi una riforma servirebbe: dare la casa ai terremotati del lavoro. In troppi si ritrovano morosi nell'affitto o nel mutuo da pagare. Oggi a Borgo San Lorenzo una famiglia italiana con due bambini finirà in strada. Una casetta prefabbricata anche per loro, please. Urlo contro i calabresi che hanno salutato ed applaudito il boss arrestato dalla Polizia. La prossima volta arrestiamoli per favoreggiamento o mandiamo loro i tank con licenza di sparare, please. Urlo contro il parcheggio  scambiatore di Peretola di Giubilea memoria, costato nel 2000 22 miliardi delle vecchie lire (quasi undici milioni di euro) e mai utilizzato. E' una vergogna. Non vi nego che un urlo al giorno è come una mela che leva il medico di torno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6170750694129984433?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6170750694129984433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/urlo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6170750694129984433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6170750694129984433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/urlo.html' title='URLO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7382772769216119631</id><published>2010-05-04T18:54:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T18:56:06.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='odio'/><title type='text'>Campani vi amo ma vi odio</title><content type='html'>ODIO ET AMORE PER LA CAMPANIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa bene che non sono un settentrionalista... Per forza, sono nato a Catania e per scendere più giù di così bisogna andare in nord Africa. Detto questo il mio essere meridionale non mi può far nascondere la mia totale intolleranza per una parte di usi e costumi mafiosi della mia terra natia: la Sicilia. Un siciliano per bene si vergogna della condizione in cui spesso si trova la propria terra. I Siciliani per bene per fortuna sono tanti ed ultimamente la coscienza antimafiosa sembra prevalere grazie alla Confindustria di Ivan Lo Bello, ai ragazzi di Addio Pizzo oltreché al movimento antimafia più antico al mondo, nato grazie ai lavoratori sindacalizzati. Oggi in Sicilia quando si arresta un latitante le forze dell'ordine vengono festeggiate. In Campania no. Ogni tanto ci vado. Il mio miglior amico è campano. Il mio benzinaio di fiducia pure. Cari campani vi amo e vi odio.  Vi amo per l'ironia ed il carattere. Vi amo per Eduardo De Filippo e Totò. Vi amo per la fiction “un posto al sole”. Vi amo per l'intelligenza e la creatività. Vi amo per l'umanità che possedete. Vi odio quando durante l'arresto di un camorrista lanciate lavandini et similari dalle finestre contro le forze dell'ordine. Vi odio quando non rispettate alcuna regola. Vi odio quando vi lamentate della diffusione dei video dei killer camorristi perché vi danneggia... La camorra invece no? Non Vi danneggia? Vi odio quando  bruciate la munnezza. Vi odio quando ai dibattiti dite che la camorra è causata dalla povertà e sapete benissimo che non è vero. Guardate la Basilicata è povera più di voi, ma non ha dato i natali alla camorra. Vi odio quando dite che il peggio ha da venir... Ci siete già nel peggio. Solo una sana e consapevole vergogna purificatrice della situazione in cui vi trovate potrà farvi rinascere. Abolite il concetto di giustificazione del tutto che è in voi. Iniziate con il festeggiare le forze dell'ordine quando arrestano un latitante. Iniziate a portare il casco. Iniziate a portare la cintura di sicurezza. Iniziate ad avere rispetto per la cosa pubblica. Abolite l'omertà. Non ponetevi fuori dall'Europa civile a causa del vostro comportamento. Insomma cari campani vi amo... Ma vi odio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7382772769216119631?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7382772769216119631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/campani-vi-amo-ma-vi-odio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7382772769216119631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7382772769216119631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/05/campani-vi-amo-ma-vi-odio.html' title='Campani vi amo ma vi odio'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-1017209277220308490</id><published>2010-04-20T08:08:00.002+02:00</published><updated>2010-04-20T08:11:17.143+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BICI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='REGOLA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BICICLETTA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CICLISTA'/><title type='text'>INVEISCO</title><content type='html'>INVEISCO: L'URLO DEL PEDONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono alzato male. Ogni tanto capita anche ai Presidenti di Fondazione di alzarsi male... Comunque amatemi... Inveisco nei confronti di una nuova categoria di cavalieri moderni che di cavalleresco non hanno nulla. Inveisco perché scorrazzano sui marciapiedi indisturbati. Prova ad uscire dal portone con il cane... Rischia la vita il cane. Se gli dici qualcosa: hanno sempre ragione. Non seguono mai le piste fatte per loro (quando ci sono... E ce ne sono). Il rispetto per le strisce.... Non esiste. Basta andare a Piazza Beccaria per accorgersene. Il Codice della Strada è un optional, la bicicletta è un veicolo che deve rispettarlo. Il faro sempre spento, i freni inesistenti. Inveisco perché i parcheggi ai pali son la regola come le cataste di bici. Anche le strade strette del centro storico sono ingombrate. Inveisco perché sono una “casta”... Basta che un vigile li multi e scoppian casini. Inveisco perché amano andare controsenso. Via degli Alfani e via Gioberti come esempi. Inveisco perché non rispettano i pedoni. Inveisco quando alle Cascine fanno le gare come se fosse un velodromo. Inveisco perché non passa giorno che qualcuno di voi non rischi d'investirmi. Inveisco per legittima difesa. Inveisco come un rap. Inveisco pieno di rabbia. Mi vien voglia di lasciarvi multe finte per divieto di sosta... Ma finirei i foglietti. Inveisco perché usano le preferenziali bloccando gli autobus.  Inveisco perché corrono dove non si può. Inveisco perché non rispettano le regole. Inveisco perché parlano al cellulare mentre guidano (non siete i soli).  Inveisco perché non amano le critiche. Inveisco perché amo la bicicletta e tale mezzo non li merita. La bicicletta è una delle invenzioni più logiche che ha fatto l'uomo. Inveisco contro gli ubriachi al manubrio. Inveisco perché passano sempre con il rosso. Inveisco ed urlo. Urlo come pedone.  Mi sento meglio. Tale articolo è nato ascoltando un po' di sano rap ed affini durante una chiaccherata al bar che ogni giorno mi spaccia oltre al caffè quotidiano la copia del Firenze. Inveire ogni tanto fa bene. Ovviamente non tutti i ciclisti non rispettano la bicicletta qualcuno bravo c'è e viaggia col faro acceso. Ciclista per bene se mi leggi richiama il ciclista per male... Il suo comportamento danneggia anche te!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-1017209277220308490?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/1017209277220308490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/nveisco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1017209277220308490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1017209277220308490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/nveisco.html' title='INVEISCO'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5483403646697162763</id><published>2010-04-20T08:06:00.002+02:00</published><updated>2010-04-20T08:08:15.847+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MULTE'/><title type='text'>MULTE</title><content type='html'>MULTE TATADA' CHE PORTANO GUAI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzi la mano chi non ha gioito per l'abolizione dei vigilini. Alzi la mano chi non ha gioito per l'abolizione della ganascia gialla. Un comune non può basare i propri bilanci esclusivamente sulle multe, che in realtà si chiamano sanzioni amministrative, oppure sugli oneri di urbanizzazione.  Non è etico. Multe quasi esclusivamente per divieto di sosta nelle strisce... Fuori no. Multe facili quindi. Multe diseducative. Multe tatadà che portano guai. Multe da photored il cui uso, in molti comuni, è finito sotto inchiesta. Multe che in realtà sono solo una tassa. Ma l'ICI non c'è più, le addizionali non bastano e quindi come si può far a quadrar i conti nell'amministrar Firenze?  Perché le multe non le vogliamo, ma le spese sociali si. Occorrerebbe una legge speciale per Firenze. Ma i tempi della politica nazionale sono lunghi e tale legge sempre promessa in modo bipartisan non arriva e quindi che si può fare? Un'ideuccia ce l'avrei sinceramente. Mi torna in mente ogni volta che vado all'estero e ritorno notando un fatto: il caos e la microillegalità comportamentale sono in aumento. L'ultima volta dopo il Canton Ticino è stato drammatico notare le differenze. Macchine parcheggiate sugli angoli delle strade oppure sulle strisce. Cinture di sicurezza non allacciate in un buon 30% dei casi ai posti anteriori e nel 98% ai posteriori. Caschi slacciati. Biciclette a go-go contromano e sui marciapiedi. Pedoni ed automobilisti menefreghisti. Utilizzo del cellulare al volante senza auricolare. Cartellonistica caotica e spesso pericolosa. Paletti a difesa della tramvia affilati come coltelli. Che la multa torni ad essere educativa. Che i carri attrezzi non mettano le ganasce alle macchine sugli angoli, ma le portin via. Che i vigili non facciano le multe facili, ma quelle difficili che riguardano i comportamenti incivili e che sono multe educative. Essendo educative si parta magari con una settimana di avvertimenti senza sanzioni e poi si proceda a far rispettare le regole. Regole che, si badi bene, devono rispettare anche i vigili: troppo spesso vedo loro senza cintura di sicurezza. Chi deve far rispettare la legge deve esser il primo a dare l'esempio. Le regole sono regole... Ed il prezzo di un bilancio tornato a sorridere andrebbe a scapito dei non virtuosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5483403646697162763?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5483403646697162763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/multe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5483403646697162763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5483403646697162763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/multe.html' title='MULTE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2952383343478225785</id><published>2010-04-06T09:29:00.000+02:00</published><updated>2010-04-06T09:31:18.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carabinieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eroe'/><title type='text'>Divisa da eroe</title><content type='html'>MARESCIALLO GUAZZELLI UNA DIVISA DA NON DIMENTICARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta alla mafia è piena purtroppo di eroi. Eroi in divisa ed eroi civili. Ne voglio ricordare uno... In divisa. Divisa da Carabiniere. Considerato minore, ma che minore non è... Anzi. Devo molto al Sindaco di Gallicano, provincia di Lucca, che ogni anno mi invita alla sua commemorazione. Al suo ricordo. Senza di lei me ne sarei dimenticato. Eroe silenzioso. Servitore dello stato con la esse maiuscola. Tenace investigatore. Memoria storica per quanto riguarda la stidda e cosa nostra. Due forme mafiose temibili. Il Generale Dalla Chiesa lo encomiò più volte. Tenace mastino alla ricerca di latitanti. Collaboratore del “giudice ragazzino” Rosario Livatino. Conoscitore della mafia come pochi altri. Nato a Gallicano. Vissuto in Sicilia da Toscano. Ha indagato a Trapani dove come avviso di benvenuto gli bruciarono la macchina. Ha indagato a Palma di Montechiaro terra del gattopardo. Collaboratore del Colonnello Russo. In borghese pedinava. In borghese ascoltava la gente. Faceva ciò che un maresciallo normalmente deve fare... In una terra anormale come la Sicilia del quarantennio 50-90. Con la schiena dritta. Insignito del titolo Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.  Insignito della Medaglia d'oro al valor civile. La sua uccisione avviene prima di quella di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ucciso perché archivio vivente. Ucciso mentre con la sua Fiat Ritmo tornava a casa a Menfi... Dalla moglie ed i tre figli. Da un furgone che lo precedeva dei sicari aprono il fuoco con fucile a pompa e mitragliatori. Il 4 aprile 1992, diciott'anni fa, moriva un eroe in divisa. Un eroe pratico e per questo scomodo. Moriva Giuliano Guazzelli. A lui va il ricordo. A lui va la stima per la divisa che indossava e di cui purtroppo non tutti sono sempre degni. A lui va il rispetto da uomo di Stato che è morto per onorarlo e difenderlo in un momento difficile per la storia del nostro paese. Nel mese di aprile come di consueto il comune di Gallicano lo ricorderà. La Fondazione Antonino Caponnetto come di consueto sarà presente per ricordare  l'eroe toscano morto in Sicilia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2952383343478225785?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2952383343478225785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/divisa-da-eroe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2952383343478225785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2952383343478225785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/04/divisa-da-eroe.html' title='Divisa da eroe'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5360831022475576258</id><published>2010-03-30T10:56:00.001+02:00</published><updated>2010-03-30T11:07:26.857+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>ELEZIONI 2010 CHI HA VINTO?</title><content type='html'>ELEZIONI ELEZIONI MAMMA MIA CHE NOIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elezioni. Sin da piccolo anche quando non ero in età da voto ho sempre seguito i risultati elettorali. In Italia si vota sempre, ma d'altronde in una democrazia è il non poter votare che può dare inquietudine. Come elettore ho quasi sempre votato con un'unica eccezione: le elezioni europee del 1999. Per protesta. Delle elezioni di un tempo ricordo l'etica di Berlinguer, che per motivi anagrafici non ho mai votato, le lacrime di chi perdeva oppure i gioiosi sorrisi di chi vinceva. Ricordo, in negativo,  la violenza delle armi terroriste e mafiose sui candidati. Oggi invece trovo la noia. Certo è meglio la noia del sangue sia chiaro, ma non dobbiamo  adagiarci... Anche la noia può essere mortale. Di un tempo che fu ricordo la bravura nel dire che nessuno aveva perso. Oggi dopo il voto dell'altroieri mi sembra doveroso fare un'analisi schietta e sincera. Ha stravinto la Lega Nord. Ha stravinto Zaia in Veneto. Ha vinto l'Italia dei Valori. Hanno stravinto Rossi in Toscana e Scopelliti in Calabria. Ha pareggiato il Pd. Hanno vinto Cota in Piemonte e Formigoni in Lombardia. Ha perso De Luca in Campania. Demonizzare l'avversario politico non serve. Fa salire di qualche punto le liste più estreme e... Basta. Il Pdl è calato di poco ed il governo tiene. Attaccare Vendola in Puglia da destra a sinistra non ha pagato. La simpatica Polverini ha vinto da sola nonostante il casino delle liste. La protesta è andata nell'astensione. Il 40% in Toscana. La protesta di chi ha votato in parte è andata a Grillo ed all'Idv ed alla Lega Nord. La Francia non è l'Italia. Ma in Francia c'è Sarkò e un Partito Socialista Francese ed Europeo che noi ci sogniamo. Le zone ex Pci comunque in Italia reggono e si rafforzano. La Sinistra Radicale è riapparsa, ma non troppo. La Destra radicale poco. La Val di Susa ha fatto perdere la Bresso.  Insomma chi ha vinto? Boh. Sicuramente l'astensione che è diventata il primo partito. Probabilmente dobbiamo avvicinare l'elettore con un sistema di voto migliore. Lancio una proposta provocatoria: creiamo piccoli collegi uninominali. Il candidato sarebbe costretto ad un porta a porta che non viene più fatto. Il collegio deve essere piccolo piccolo con partiti tornati grandi grandi e... Veri, veri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5360831022475576258?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5360831022475576258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/elezioni-2010-chi-ha-vinto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5360831022475576258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5360831022475576258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/elezioni-2010-chi-ha-vinto.html' title='ELEZIONI 2010 CHI HA VINTO?'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2828925142957413977</id><published>2010-03-30T10:54:00.000+02:00</published><updated>2010-03-30T10:56:00.892+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DS 3'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PALLAS'/><title type='text'>VOGLIA DI PALLAS</title><content type='html'>IL RUGGITO CHIC DEL PISTONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro le auto. Adoro provarle. Adoro sentire la loro anima. Torna quindi la rubrica del ruggito del pistone. Complice una scialba domenica nuvolosa semiprimaverile, complice la simpatica pubblicità della nuova Citroen Ds 3 che prende in giro con l'indimenticata Marilyn Monroe il retrò, mi reco alla concessionaria di viale de Amicis dove la presentano. Mi fermo la osservo e penso: sarà in grado di sfidare le due retrò incredibilmente cool come la Mini e la 500? E con la Mito? Il nome è impegnativo... Anche troppo. Ds era per la mia generazione, ma anche per quella prima, sinonimo della dea per eccellenza: il vecchio squalo in versione pallas. Oggi per Ds si può intendere al massimo l'ottima consolle di Nintendo. Altri tempi. Chiedo subito di provarla. Sono fortunato. Mi danno le chiavi. La versione è la So Chic 1600 hdi euro V da 92 cv., grigio scuro metallizzato con tetto bordeaux, interni in pelle bicolore e navigatore satellitare come opzioni aggiuntive. Regolo il posto guida e l'accendo. Mi garba. Diretta e reattiva tanto da non sembrare una Citroen, ma confortevole. Il motore è in comune con la Mini. Ha coppia in basso ed è brillante. E' ben frenata. Il cambio è preciso e veloce, forse un tantino basso. Il bracciolo centrale è invece scomodo... E' meglio tenerlo alzato. La Ds 3 attira gli sguardi. Riconsegno la Ds 3 e mi dicono che in via Toselli è in prova la versione 1600 turbo benzina da 156 cv  Sport Chic. Accorro. La provo. E' nera con tetto bianco. Il motore è spettacolare. Sale di giri ed ha coppia in basso. E' reattiva a palla. S'infila ovunque. Con la Mini Cooper S è una bella lotta. Simili come carattere, ma diverse. La Ds 3 è davvero chic e moderna senza essere leziosa. La Mini è incredibilmente cool, ma non può essere la prima macchina. Occorre la clubman forse. La Ds 3 è completa. Se ti nasce un figlio non è necessario cambiarla. Ma la Mini è la Mini, uno status symbol molto carino. Chi vincerà nei gradimenti del pubblico? E la Mito starà a guardare visto che per dimensioni è la concorrente perfetta? E la 500 anch'essa retrò e pure cool? Non so come finirà ma...Italiane e tedesche tremate le francesi son tornate e sono pure chic.&lt;br /&gt;P.S. Il precedente articolo del ruggito del pistone in cui sfidavo Jeremy è finito sul numero di aprile di Top Gear.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2828925142957413977?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2828925142957413977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/voglia-di-pallas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2828925142957413977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2828925142957413977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/voglia-di-pallas.html' title='VOGLIA DI PALLAS'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5964196244459479746</id><published>2010-03-17T09:28:00.001+01:00</published><updated>2010-03-17T09:32:34.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='REPUBBLICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESCORT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ORGE'/><title type='text'>REPUBBLICA DELLE ORGE</title><content type='html'>LA REPUBBLICA DELLE ORGE... INCUBO O REALTA'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo mi domandavo che fine avesse fatto Transporter 3 con il mitico Jasom Statham attore inglese dal fisico olimpionico. Lunedì sera l'ho visto in tv  ed essendo di bocca buona mi è piaciuto. Dopodiché mi corico. Sarà per l'adrenalina. Sarà per il ritmo incalzante degli inseguimenti e relative sparatorie. Sarà per la bellissima eroina ucraina, ma quando prendo sonno inizio a sognare. Sogno con una colonna sonora d'eccezione: il cantante di Miami Pitbull. Sogno, ma come tutti i sogni  che si rispettano non sono controllabili e quindi... Sbarello in direzione erotica. Sogno perverso intriso di sesso. Sogno e vedo apparire una penisola, di nome e di fatto fallica- italica, piena di pulzelle vestite da pecore che saltano la staccionata. Sogno degli uomini potenti e perversi che ridendo stilano liste di prescrizione di escort. Sogno governatori cocainomani transgenici. Sogno un gruppo di potenti imprenditori ridens che fanno dei girotondi sulle macerie. Sogno un corista di colore all'interno di una cattedrale che spaccia seminaristi. Piove neve. Trafficanti di ogni tipo e di ogni merce girano vorticosi in danze indiane. Piovono falli. Arrivano correndo coi culetti svolazzanti 350 escort modello anni '90... Importate dall'Italia, dal  Brasile e dalla Russia. Arrivano frotte di massaggiatrici. Piovono pastiglie azzurre o viola. Sogno una setta adorante il telefono fatta di imprenditori, politici, giudici economici ed amministrativi, procuratori, commercialisti, avvocati e poliziotti corrotti che girano su se stessi in modo vorticoso attorno ad un totem monetario che si trasforma in una coniglietta di Playboy. Sogno un politico pieno di neve che presenta un piano in difesa della famiglia che usa una escort. Sogno trafficanti in voti all'estero che riciclano bollette telefoniche. Sogno un dirigente con bonus in natura di 150 pulzelle annue. Piovono bambole gonfiabili. I vortici si velocizzano sempre di più trascinando tutti all'ingiù in completi di pelle e frustini. Uomini in lingerie li aspettano. Arrivano i Village People che li condannano e gaiamente ce ne liberano. Mi sveglio di soprassalto. Incubo o realtà? Tranne che per i mitici Village People realtà... da Repubblica delle orge di romana memoria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5964196244459479746?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5964196244459479746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/repubblica-delle-orge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5964196244459479746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5964196244459479746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/repubblica-delle-orge.html' title='REPUBBLICA DELLE ORGE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-9016666766538228497</id><published>2010-03-09T21:13:00.001+01:00</published><updated>2010-03-09T21:17:59.858+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quattroruote'/><title type='text'>quattroruote</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-947bf60ff6f700ed" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v7.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D947bf60ff6f700ed%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333381707%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D70966DBED0E48E77DED533EB386D3A1C472C45B5.2BCD8E7849E83D507FBAC6C08419EB42BB08ADB8%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D947bf60ff6f700ed%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dc_WmGkpkP85fWgjJlZVH_dID_R8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v7.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D947bf60ff6f700ed%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333381707%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D70966DBED0E48E77DED533EB386D3A1C472C45B5.2BCD8E7849E83D507FBAC6C08419EB42BB08ADB8%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D947bf60ff6f700ed%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dc_WmGkpkP85fWgjJlZVH_dID_R8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-9016666766538228497?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/9016666766538228497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/quattroruote.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9016666766538228497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/9016666766538228497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/quattroruote.html' title='quattroruote'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7148772388944460860</id><published>2010-03-09T09:52:00.001+01:00</published><updated>2010-03-12T08:12:38.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='surrealismo'/><title type='text'>katanka</title><content type='html'>KATANKA CITTA' DEL SOLE ROVESCIATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Katanka. Katanka città del sole nella terra di mezzo rovesciata simmetricamente alteramafiosa. Il nulla invade Katanka. Carrozze trainate da ferrocavalli tambureggianti clacson strombazzanti, emanano pestilenti fumi maleodoranti causanti Kaos grecotragico. Cittadini alteromafiosi si aggirano numerosi et silentomertosi a dettar alteralegge. Cittadini taglieggianti bottegai esausti, accumulano pecunei maleodoranti. Cittadini spaccianti regalano morte. Costruzioni in sabbiacementata aspettano tragicamente il prossimo tremor terraqueo. Il cielo si oscura di polvere nera di vulcanica provenienza che si tramuta in pioggia trasudante monnezza. Le autorità terramezzane, frammentariamente et sbirrescamente, intervengono imponendo le tavole leguleie. La plebe cavalca i destrieri priva di scodella regolamentare. Le carrozze viaggiano senza legacci trasportanti. Avamposti legulei combatton la guerra impari che vede pugnar la terra di mezzo contro l'alteramafiosa terra rovesciata. Guerra delle cento cosche cancerose, il suo nome. La speranza viaggia in mezzo alla cartaccia svolazzante portata dal vento. La torrenzialpioggia, che ogni tanto invade la città del sole, porta in dote plebei annegati nei ruscelli spontanei torrentizi. Katanka potenzialmente ricca, diventa povera a causa del nulla alteromafioso. Pecunei riciclanti et riciclati in commecial centri invadono la terra di mezzo. I liberanti stentano. La fortuna non arriva. Ma John nelle forme misteriose fondative caponnettiane, si. I giovan pulzelli imparano presto che l'alteramafiosità non paga. La speranza si fa avanti baldanzosa nelle lor domande ai messaggeri blusbrothersiani vestiti di nero ed illuminati di luce caponnettiana. La lotta è dura. I pecunei mancano ai buoni. Il bene pugna con il male. Il male punta sull'attrazione di carrozze luccicanti ma maleodoranti. Il bene sulla convenienza nel seguire le tavole che fanno viver più a lungo e sulla liberta dei plebei dalle catene alteromafiose.  Alla lunga il bene prevarrà ed all'orizzonte apparirà John dietro il vulcano... Abbracciato. Abbracciato a Nonno Nino baldanzoso antimafioso. Gesù dall'alto guarda et benedice. Ora et sempre. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7148772388944460860?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7148772388944460860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/katanka.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7148772388944460860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7148772388944460860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/katanka.html' title='katanka'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6671919256453918032</id><published>2010-03-02T05:48:00.000+01:00</published><updated>2010-03-02T05:49:35.588+01:00</updated><title type='text'>AUTO BLU</title><content type='html'>MILLE AUTO BLU NEL BLU&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sera. Mi addormento. Ho in testa una bellissima canzone. Ho in testa alcuni articoli che ho letto su www.quattroruote.it e su www.auto.it. Sogno. Direi quasi più che un sogno ho un mezzo incubo.&lt;br /&gt;Ve lo racconto.&lt;br /&gt;Se tu chiudi gli occhi  non ci crederai ma vedo mille auto blu che vanno leggere, vanno e si rincorrono, salgono e scendono per le nostre strade ed autostrade. Blu Blu le mille auto blu. Blu le vedo intorno a me. Blu le mille auto blu che corrono e volano e corrono senza tutor, fotored ed affini ad inseguirli. Blu le mille auto blu. Blu mi sento nausear. Blu tra mille auto blu che consumano su grappoli di strade. Dentro a me le scatole girano e folli immagini giungono. Blu le mille auto blu. Blu le vedo intorno a me. Blu le mille auto blu che volano, mi chiamano, m'inseguono. Impazzisco di rabbia se vedo passeggiar nel vento, le mille auto blu, un pieno, ancora un pieno,si avvicinano eccole eccole sono qui. Aiuto. E mi risveglio. Per fortuna la canzone nella realtà è ben diversa. Ma le auto blu nella realtà ci sono ... e sono tante, anzi tantissime ben 607.918 tra ministeri ed enti locali. Mi arrabbio e penso. Penso a chi ne ha troppe e penso a chi non ne ha quanto dovrebbe. Tra questi penso alle scorte. Penso a chi rischia la vita in tutta Italia. Penso ai collaboratori ed ai testimoni di giustizia. Penso agli imprenditori. Combattono la mafia... e spesso non hanno le blindate. Combattono la mafia... e spesso vanno a giro con delle carrette piene di km. Organizzi un'iniziativa antimafia e mandi in tilt i nuclei scorte di mezza Italia. Non vengono rispettati i protocolli. Le poche auto blindate non sono di tipo B6 o B7 che resistono al tritolo. A Firenze il nucleo scorte ha una sola macchina blindata.  E mi sorgono mille dubbi. E mi sorgono mille sospetti. Ma perché avviene questo. Dobbiamo aspettare i prossimi morti? Per poi piangere con delle lacrime di coccodrillo? Preferisco di no. Preferisco un'antimafia del giorno prima. Paolo Borsellino è morto perché non hanno rispettato le misure di sicurezza è bene non dimenticarlo.&lt;br /&gt;Chi può apra i cordoni della borsa. Chi può riduca del 30% le auto blu. Chi può aumenti la sicurezza dei condannati a morte dalla mafia. Chi può compri le blindate di livello B6 o B7. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6671919256453918032?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6671919256453918032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/auto-blu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6671919256453918032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6671919256453918032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/auto-blu.html' title='AUTO BLU'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8638956007342758686</id><published>2010-03-02T05:34:00.002+01:00</published><updated>2010-03-02T05:35:42.900+01:00</updated><title type='text'>PEDONI 3</title><content type='html'>IL PERICOLO DI ESSERE UN PEDONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni bipede che si rispetti nella giungla urbana... Riveste la qualifica di pedone. Oggi essere pedoni è un pericolo per sé per gli altri. Oggi si piange l'ennesimo morto in viale F.lli Rosselli all'angolo con via della Scala. Morto che si poteva evitare. Il pedone spesso ha ragione. Spesso ha torto. Lo scorso 23 dicembre ero stanco e stressato in una città caoticamente pre-natalizia come Firenze. Strisce affollate di via Fra Giovanni Angelico angolo via Orcagna. Ad un certo punto spinto da un riflesso condizionato stavo per attraversare e stavo per esser messo sotto in quanto avevo il rosso. La persona che era con me mi ha fermato. Se mi prendevano era colpa mia. Quante volte vi è capitato? Occhio quindi. Altra situazione altro angolo. Sono in macchina. Percorro via delle Cascine. Mi fermo sulle strisce per far passare un pedone. Una pandina bianca che ho dietro suona il clacson arrabbiata. Lo mando a quel paese e ... Era una macchina del comune che aveva fretta. Altra situazione. Altre strisce in via Arnolfo. Sono pedone stavolta. Una macchina si ferma. Lo scooter no e si arrabbia con il sottoscritto. Sono automobilista. Via del Ghirlandaio angolo via Gioberti. All'improvviso un pedone attraversa senza guardare sulle strisce posizionate di fronte al fioraio. Vado piano e mi fermo. L'ho visto con la coda nell'occhio. Le strisce lì sono pericolose. Come è meglio toglierle in via Paesiello in quanto chi gira da via delle Cascine rischia o di essere investito o di investire. Via Tornabuoni sfocia in via dei Rondinelli. In fondo c'è un semaforo che i pedoni non rispettano mai. Qual'è la morale in tutto ciò? Quando si è in strada noi bipedi o guidiamo un mezzo o siamo pedoni. Non dimentichiamoci mai la doppia funzione. Riduciamo al minimo le distrazioni. Anche le amministrazioni devono fare la loro parte illuminando meglio le strisce evitando gli angoli bui... Presenti in viale F.lli Rosselli. Vanno ridotte il numero delle strisce (a volte troppe) ed al contempo va aggiunto un segnale di stop prima delle stesse. Così si semplifica il tutto e si capisce con chiarezza che sulle strisce ci si deve fermare. Il pedone dal canto suo non le attraversi all'improvviso che ci rimane secco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8638956007342758686?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8638956007342758686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedoni-3.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8638956007342758686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8638956007342758686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedoni-3.html' title='PEDONI 3'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7330285070033668358</id><published>2010-03-02T05:34:00.001+01:00</published><updated>2010-03-02T05:34:36.604+01:00</updated><title type='text'>PEDONI 2</title><content type='html'>PEDONI STRISCE AUTO: UN RAPPORTO DIFFICILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermo sull'angolo con il telefono sull'orecchio. Sguardo assente nel vuoto. E' un pedone sulle strisce. Mi fermo rispettoso. Non passa. Aspetto e riparto. La macchina dietro si ferma. Un attimo e riparte. Il pedone improvvisamente attraversa. Per un soffio non si sono presi. Altra situazione. Vecchietta con ombrello. Strisce. Mi fermo. Non capisco cosa vuol fare. Le faccio cenno di passare. Non passa e parto. Dallo specchietto vedo che rimane ferma e poi all'improvviso parte. &lt;br /&gt;Sul sito www.allaguida.it vedo che una sentenza della Cassazione viene commentata al motto che: “il pedone ha sempre ragione”. Mi sorgono dei dubbi. L'art. 191 1c del codice della strada dice: “quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti pedonali. I conducenti che svoltano per inoltrarsi in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sull'attraversamento medesimo, quando ad essi non sia vietato il passaggio”.  L'art. 190 5c cds dice: “I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti”. La sopracitata sentenza della Cass. Civ.  Sez. III,  n. 20949/09 dice in sintesi: “occorre che ogni conducente, nell'approssimarsi alle strisce pedonali ... abbia la chiara consapevolezza che deve non solo dare la precedenza, ma anche tenere un comportamento idoneo ad ingenerare nel pedone la sicurezza che possa attraversare senza rischi, non essendo in linea con le elementari regole di comportamento proprie di in un paese civile che un conducente possa considerare una mera facoltà il suo inderogabile obbligo di dare la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali e che il pedone debba, dal canto suo, riguardare l'attraversamento come un temerario atto di coraggio, anche dove ha diritto di farlo con l'aspettativa che i conducenti si fermino per lasciarglielo fare”. Sinceramente trovo la sentenza staccata dalla realtà in quanto occuparsi del pensiero del pedone non gli salva la vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7330285070033668358?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7330285070033668358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedoni-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7330285070033668358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7330285070033668358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedoni-2.html' title='PEDONI 2'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6880948938533780950</id><published>2010-03-02T05:33:00.001+01:00</published><updated>2010-03-02T05:33:46.841+01:00</updated><title type='text'>PEDONE 1</title><content type='html'>PEDONI COCA ALCOL&lt;br /&gt;Torno a parlare di sicurezza stradale. Con oltre seimila morti l'anno, parlarne è il minimo che si possa fare. Per ridurre tale tragico numero,  bisogna essere realisti è valutare che molto spesso si agisce in modo emergenziale, basandosi sull'emanazione dei cosiddetti provvedimenti tampone di modifica del codice della strada, a seguito di un sinistro, spesso mortale, finito sui tg nazionali. Mi riferisco in particolare ai numerosi episodi di investimento di pedoni. A seguito di ciò, numerosi media, numerosi politici hanno scoperto di colpo che i pedoni, se vengono investiti, spesso muoiono. E d'incanto vengono presentate delle proposte folli, inutili e controproducenti tra cui quella che “i pedoni devono avere sempre la precedenza”. Immaginiamo cosa succederebbe a Firenze lungo i viali di circonvallazione se tale impulso diventasse legge. Parliamoci chiaro: in Italia il pedone da un lato non viene rispettato e dall'altro non rispetta alcuna regola. Basta andare  oltre le alpi per scoprire cos'è il senso civico: fermarsi sulle strisce. Il turista italiano rimane spesso sbigottito da tale usanza. Non c'è abituato. Ma cosa succede a Firenze sulle strisce? Ci sono più ipotesi. La prima è che la macchina si ferma, il pedone passa. Dovrebbe essere sempre così. La seconda è che il pedone passa sulle strisce senza guardare“perché tanto tutti si devono comunque fermare” .  Terza ipotesi: la macchina si arresta. Il pedone fermo sulle strisce è li casualmente in quanto aspetta qualcuno e non deve attraversare. Ti guarda sprezzante e ti fa il segno del “che vuoi da me”. Il fatto si commenta da solo. Veniamo alla quarta. La macchina si ferma. Il pedone passa, ma rischia perché altri, spesso bici (a cui tutto è permesso) e scooter passano a lato noncuranti. Ovviamente il mezzo che si ferma sulle strisce spesso viene tamponato. La quinta ipotesi è la peggiore: l'automobilista si è fatto di alcol e coca e quindi gli appare superfluo fermarsi oppure non vede nemmeno le strisce. In questo caso il pedone di cui al punto due non ha scampo. Esistono altre ipotesi meno diffuse ma non mi dilungo. Arrivati a questo punto che si può fare? Sinceramente nel breve periodo nulla. L'unica cosa che servirebbe è la certezza della sanzione, ma in Italia siamo bravi ad aumentare l'entità delle pene ma non ad applicarle. Mi auguro che chi leggerà tale articolo rifletta e migliori la propria condotta. A volte con poco si ottiene molto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6880948938533780950?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6880948938533780950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedone-1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6880948938533780950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6880948938533780950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/pedone-1.html' title='PEDONE 1'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3293078786665210467</id><published>2010-03-02T05:25:00.003+01:00</published><updated>2010-09-19T17:51:11.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MAFIA'/><title type='text'>MAFIA 2010</title><content type='html'>MAFIA... IMPARIAMO A CONOSCERLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mafia. Per molto tempo si è detto che non esisteva. Oggi al contrario se ne parla. A volte anche troppo, come nel caso del papello. Spesso mi domandano cos'è la mafia. La mafia è una cosa seria, che va temuta. La mafia è una cosa seria che non va sottovalutata, ma nemmeno sopravvalutata. La mafia non è invincibile, ma non è facile vincerla. La mafia è un qualcosa di raffinato. La mafia è un antistato. Esiste lo stato ed esiste la mafia. Nascono all'incirca nello stesso periodo storico a metà ottocento... L'Italia per la precisione nel 1861 con l'unità territoriale conclusa il 20 settembre del 1870 con la breccia di Porta Pia. L'Italia ha più forme mafiose. Vediamo quali. Partiamo dalla Sicilia ed andiamo verso nord. In Sicilia la mafia più antica ha un nome: cosa nostra. E' organizzata in modo verticistico. Esiste una cupola con un capo. Esistono le famiglie con il loro territorio. In alternativa a cosa nostra recentemente in Sicilia è nata la stidda. Organizzazione orizzontale divisa in famiglie, un tempo nemica ma oggi in pace con cosa nostra. In Calabria abbiamo l'ndrangheta. La struttura che segue è quella del clan o della cellula basata sul vincolo parentale. L'ndrangheta non è tendenzialmente verticistica, ma l'ndrina più forte esercita la propria influenza sulle altre. Recentemente si è data anch'essa una struttura con un capo. In Campania abbiamo la camorra che è divisa in due tipologie. Il sistema presente a Napoli che è organizzato in gruppi di camorristi a volte alleati, a volte in guerra come nelle gang criminali. Non avendo un vertice ed essendo la più anarchica viene anche definita la mafia disorganizzata. I casalesi presenti nel casertano sono al contrario una mafia verticistica. Forte, ma recentemente indebolita dagli arresti. In Puglia esiste la sacra corona unita. Nata circa trent'anni fa ed è un'incrocio organizzativo tra la camorra  l'ndrangheta. Attualmente guarda ai balcani e stringe sodalizi. Il Lazio ha avuto una sua agenzia di servizi per i mafiosi: la banda della magliana. Il Veneto ha avuto anch'esso la propria mafia detta del brenta. Nata imitando cosa nostra è stata poi sgominata. Le mafie sono presenti ovunque e per questo bisogna combatterle uniti nella diversità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3293078786665210467?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3293078786665210467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/mafia-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3293078786665210467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3293078786665210467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/03/mafia-2010.html' title='MAFIA 2010'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-1945555824910336719</id><published>2010-02-14T14:15:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T14:16:12.069+01:00</updated><title type='text'>Mazzette e manette</title><content type='html'>PIOVON MAZZETTE NELLA TERRA DI MEZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 6 aprile 2009 un tremor terroso sconquassoso ha portato nella terra di mezzo l'oscura falce calcestruzzosa et scadente portatrice di dolore. Cadon castelli ed ostelli. Regna la polvere. Nel frattempo bipedi umanoidi sconcertanti, parlano alla cornucopia di affari conseguenti. Il cielo si annebbia ed in altre parti del regno le pulzelle starlette precarie si trasformano in mazzette automassaggianti odoranti di pecunia non olet. Mazzette cadono a scroscio. Carte odoranti di pecunia pure. Vercelli, Milano, Bologna, Firenze ricevon tale pioggia. Sorgon come funghi fattorie inneggianti alla beltà. Grandi torri son da costruire e gran lavoro tocca alle pulzelle schiave degli umanoidi. La plebe intanto soffre. Le torri lentamente salgono, salgono. Toccano quasi il cielo noncuranti della divin offesa. Si costruiscon ponti. Ponti su ponti, lunghi et corti. In attesa di altri tremor a cui brindar. Anche le alluvioni possono bastar. Per allungar il brodo dell'arraffar tutto va ben. La telepallavetrante tace. L'intervetro viaggia grazie alle libere merlinesche magiche virtù. Ed i doccioni stanno a guardare silenziosi, ma preoccupati. Una parte della plebe invidia i potenti. Un'altra impugna i forconi. I cavalieri precari in mancanza di cavallo non riescon ad occuparsi delle pulzelle. La carestia goticamente incombe. Le tenebre avanzano. La luce è assente. Intanto le torri raggiungono il cielo. Il cielo urla di dolore. Il dolore  viaggia. Qualcosa si muove. I doccioni schiudon gli occhi. Dall'alto si sveglia dal torpore il cavaliere alato John, portatore di luce blues, che chiama a raccolta i doccioni con la striscia rossa su per i lati. Al posto delle mazzette piovon manette. Manette in vil ferro, non in pezza come quelle usate dagli umanoidi nei giochi con le pulzelle massaggianti. Manette dolorose. Continua la pioggia. Continuano i doccioni a volar. Inizia una guerra. La guerra dei cento saponi. Guerra lunga. Guerra santa. La luce aumenta. John perdona per necessità le pulzelle ridandogli la vergintà perduta e condanna  i bipedi sconcertanti all'eterno errar nelle terre di mezzo abruzzesi con i forconi a punzecchiar le deretane mele maleodoranti di vil pecunia. E cosi sia. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-1945555824910336719?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/1945555824910336719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/mazzette-e-manette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1945555824910336719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1945555824910336719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/mazzette-e-manette.html' title='Mazzette e manette'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6588501800312271287</id><published>2010-02-12T09:01:00.000+01:00</published><updated>2010-02-12T09:02:23.100+01:00</updated><title type='text'>007 in peugeot</title><content type='html'>E' IL MOMENTO DEL RUGGITO DEL PISTONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro Top Gear. Adoro il politicamente scorretto trasudante di passione del direttore Jeremy Clarkson, giornalista in grado di farti amare gli inglesi. In lui rivedo uno spirito british sarcastico ed al contempo molto pop. A lui dedico la rubrica nella rubrica dedicata ai motori: il ruggito del pistone. A lui dedico il singolar tenzone con cui concluderò l'articolo. Dopo quest'inizio ruggente è evidente che il vostro opinionista adora le auto e quindi mi (vi) diletterò, si fa per dire, con i miei pensieri. Le auto che preferisco sono le Peugeot, tranne la 1007, l'Aston Martin, pure quella di 007, le Jaguar (eccetto la x type sw) e le Maserati. Non amo i Suv che considero dei carrozzoni. Amo la Fiat 500 sia vecchia che nuova, entrambe cool all'inverosimile, ma disdegno chi ha ristilizzato la grande Punto che da piccola Maserati è diventata la grande 500. Trovo poco significativa la nuova Croma. Adoro la Volkswagen Sirocco e la Passat CC, ma trovo noiose la Golf e la Passat normali... Per non parlare della Eos.  Adoro la Mercedes Cls, ma chi ha disegnato la classe B? Bella quanto la Fiat Stilo. Impazzisco per la Mini Clubman Cooper S con le sue porte asimmetriche... Sarebbe oggi l'auto perfetta per la compagna dell'agente speciale in bombetta. La Maserati Quattroporte e la Jaguar xf sono i miei sogni proibiti... Motoristicamente parlando s'intende. Non disdegno nemmeno l'Audi Rs6 e la penultima serie della A8, ma non parlatemi delle solite A3 ed A4 please... Cool come il tea freddo. Il contrario del mito Jeremy Clarkson quindi a cui devo però dir alcune cosette. Nel suo articolo di fondo su Top Gear, col suo stile unico dice: “se uno ha una Range Rover, ha disdegnato X5 e Q7: dunque il suo cervello è sintonizzato sulla mia stessa lunghezza d'onda”.  Ti adoro Jeremy.  “Nessuno dei suoi conoscenti guida una Peugeot”, “... siccome sono tutti lontano dagli ottant'anni”. Ahi, ahi hai toppato. La Range Rover monta Diesel Peugeot. La Jaguar pure. E la mitica 205 gti unica concorrente della Golf Gti con la quale la tua generazione ha fatto i conti? E le vittorie nei rallyes ed a Le Mans? E' roba da ottantenni?  Ti sfido quindi a guidare a fondo una Peugeot... Magari quella di Taxi 4. Con affetto, Salvo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6588501800312271287?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6588501800312271287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/007-in-peugeot.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6588501800312271287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6588501800312271287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/007-in-peugeot.html' title='007 in peugeot'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6963431303198147185</id><published>2010-02-12T08:46:00.001+01:00</published><updated>2010-02-12T08:47:37.066+01:00</updated><title type='text'>quattroruote</title><content type='html'>YO BASTA DEMAGOGIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte serve un urlo liberatorio. Un urlo contro la demagogia delle ricette semplici che servono per il bene comune... La cassa. Sicurezza per le strade e lotta all'inquinamento sono i temi a cui mi riferisco ed ai quali mi ribello con un antidemagogico yo basta. Yo basta quando i comuni in nome della sicurezza dicono di voler controllare la velocità e lo fanno... Con autovelox tarati a 50 km/h dove la strada prevede i 90 km/h fino ad un metro prima del rilevatore. Yo basta quando i comuni danno in appalto a terzi privati la gestione delle apparecchiature. Yo basta quando fanno multe solo per divieto di sosta e solo con gli ausiliari, quando per migliorare la sicurezza le multe dovrebbero farle a chi non porta il casco o non indossa la cintura, davanti o dietro. Yo basta agli eco-pass che in realtà sono eco-tass e non risolvono l'inquinamento da particolato... Come si è visto a Milano dove solo il vento ha fatto calare il pm 10. Se i comuni hanno bisogno di soldi, come d'altronde è giusto che sia, si assumano la responsabilità di chiederli senza nasconderli in provvedimenti ecologici. Le chiedano pure per giustificare le spese sociali e li daremo volentieri i nostri piccioli. Yo basta agli pseudoambietalisti catastrofisti che dicono sempre che l'inquinamento aumenta e... Non è vero in quanto il dato, anche sul particolato, a Milano nel medio periodo è calato dai 175 microgrammi di media annuale  del 1978 ai circa 50 di oggi ed il famigerato benzene, di moda negli anni 80,  è pressoché scomparso ed il famigerato co2 non è un inquinante anche se va contenuto per non aver eccessi di anidride carbonica che favoriscono l'effetto serra. Yo basta a chi parla di sicurezza per i pedoni ma trascura le strisce pedonali spesso non visibili, spesso nei punti sbagliati. Yo basta a chi parla di sicurezza stradale, ma non trova fondi per 1866 auto della polizia stradale da riparare. Yo basta a chi pensa che per la sicurezza vadano alzate solo gli importi delle multe senza togliere ai pirati la patente per sempre. Aderiamo quindi con forza in modo bipartisan alla campagna del mensile Quattroruote in edicola a Febbraio che trovate su www.quattroruote.it al grido di più sicurezza e meno rovinati dalle multe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6963431303198147185?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6963431303198147185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/quattroruote.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6963431303198147185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6963431303198147185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/02/quattroruote.html' title='quattroruote'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-5986481302061729010</id><published>2010-01-31T19:00:00.000+01:00</published><updated>2010-01-31T19:02:06.633+01:00</updated><title type='text'>HAITI</title><content type='html'>L'INFERNO IN TERRA ESISTE: HAITI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tremor terraqueo improvvisamente accaduto, fa sprofondar un pezzo di mondo prossimo all'inferno ancor più giù, sotto al livello vernesco simildantesco.. E' bastato un minuto per far arrivar il cavalier dell'apocalisse a portar dolore agli inermi. Umanoidi con l'accetta, moderni zombies del terzo millennio, si aggirano barbaramente aggiungendo morte alla morte. Manca la luce, non mancano le tenebre. Le altrui terre di mezzo, intrise di vil pecunia odorante ricchezza, guardano spargendo lacrime coccodriliche, conseguenti alla testa infilata come struzzi all'ingiù, per non veder la situazione pregressa. Il pianto di bimbi soggiunge al mondo che manda la luce belushiana sotto la forma errante di marines et affini. Piovon casse di cibo causanti la guerra dei più nerboluti a scapito dei più mingherlini che non ce la fanno. Piovon bipedi portatori di telepallevetranti. Piovon piagnistei polemicosi a iosa con aggiunte in salsa italica. Intanto un'orrenda creatura oscuratrice, dotata di acuminata falce, continua a mieter inermi. Contrabbandier di bimbi imperversano felici pensando ai peculei derivanti dagli organi e dagli affidi. Il cielo incuboso si riempe di uccelli meccanici portatori di volontari luminosi. Inizia una guerra dei cento chiaroscuri in cui la posta è la vita futura. Luce contro buio giocan a scacchi. Chi vincerà prevarrà. Intanto alcuni cavalieri luminosi utilizzano ugole dorate per raccogliere peculei portatori di ricchezza per gli inermi e per i bimbi. L'odor di morte permane, ma la dea bendata giunta in soccorso sconfigge sul nascere le epidemie incombenti. L'invasione di telepallavetranti continua perniciosa. L'armata chiara prosegue ad irraggiar di luce l'oscurità immane. Il buio resiste. Le angosciose urla silenti di aiuto pure. Il tempo scorre veloce. The man in black Obama accende ulteriori lampade vitalizie orientandole verso il cielo belushiano. Le tenebre piano piano si allontanano... Il futuro è in mano alla cavalleria luminosa che al momento ancora non arriva ad Haiti. Ma le forze del bene son destinate a prevaler e il girone infernale sobbalzato dal tremore vedrà sorgere il Sole. Nulla sarà più come prima. E così sia ora e sempre. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-5986481302061729010?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/5986481302061729010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/haiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5986481302061729010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/5986481302061729010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/haiti.html' title='HAITI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2958480125477476817</id><published>2010-01-26T08:44:00.000+01:00</published><updated>2010-01-26T08:45:42.163+01:00</updated><title type='text'>sbirri</title><content type='html'>SBIRRI SBIRRACCI ED AFFINI VERI UOMINI D'ONORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin da piccolo ho sempre adorato film, telefilm e filmacci di serie B. Son cresciuto a pane e polizieschi. Polizieschi e film d'azione anni 70. Come miti ho avuto Serpico, l'ispettore Tibbs e la sua calda estate. Starsky ed Hutch, poliziotti eroi ed al contempo umani contro i delinquenti, a volte anch'essi poliziotti ma corrotti. Oggi impazzisco per la serie Cobra 11 con l'ispettore turco e per la saga francese di Taxi che vede l'accoppiata del commissario che non sa guidare e del tassista leggermente malandrino coinvolta in avventure. Oppure mi rivedo i film francesi anni 60 del tipo “4 gendarmi in fuga”.  La tradizione poliziesca è salva con la serie del commissario Cordier oppure del britannico ispettore Barnaby, per non parlare dell'italico Montalbano che ha fatto tornare di moda la Tipo, modello sfasciacarrozze, color rosso scuro metallizzato. Come alternativa la squadra due su rai tre non è male. In gergo i poliziotti, i carabinieri ed i finanzieri vengono chiamati sbirri. Tale termine è solitamente usato in negativo ed è usato anche dalla mafia che come regola, specie quella siciliana, ha quella di non volerceli avere neanche come parenti. Nel mondo reale gli sbirri uccisi sono stati molti. Ovviamente gli onesti vengono uccisi. Nel mondo reale gli sbirri non hanno le macchine nuove fiammanti di Cobra 11 ma qualcosa con più km... Anche 256.000. Nel mondo reale  ci sono gli uomini delle scorte. Quasi tutti bravi. Quasi tutti lavoratori indefessi, in molti casi fessi visto che guadagnano poco più degli operai. Visto che praticamente non gli pagano gli straordinari o glieli pagano a rilento. Visto che spesso pagano con la loro vita per gli altri. Visto che spesso viaggiano su auto non blindate senza che vengano rispettati i protocolli di sicurezza. Fessi visto che non tutti gli scortati se li meritano e che molti non gli offrono nemmeno il pranzo. Il giudice Caponnetto li ha sempre amati, e quando la seconda macchina non aveva la stessa sicurezza della prima si arrabbiava... Facendola venire all'improvviso da altre città grazie alla sua benedetta testardaggine. Amava le sue scorte e loro amavano lui. Li considerava, loro sì, veri uomini d'onore. Dedico la parte reale dell'articolo a loro, la parte filmica alla simpatica Daniela Morozzi, attrice toscana della fiction Distretto di Polizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2958480125477476817?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2958480125477476817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/sbirri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2958480125477476817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2958480125477476817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/sbirri.html' title='sbirri'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6629835147036850062</id><published>2010-01-18T09:59:00.001+01:00</published><updated>2010-01-18T10:00:58.585+01:00</updated><title type='text'>FUTURO 2010</title><content type='html'>LA MIA GENERAZIONE ED IL FUTURO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia generazione ha vissuto il futuro in modo bizzarro. La mia generazione è la classe 1966 e dintorni. Quando sfogliavamo le riviste di costume ridevamo delle auto americane degli anni cinquanta con le pinne per anticipare il futuro... E pensavamo che noi nel 2000 avremmo avuto le macchine volanti. Il 2000. La mia generazione avrebbe dovuto guidarlo. Il 2000 l'abbiamo vissuto con la serie televisiva “Spazio 1999” con la base lunar-terrestre  in cui le scorie radioattive causavano un'esplosione e la Luna se ne andava per conto proprio nell'universo intero ad incontrar alieni. Alieni presenti nella serie “Ufo” che addirittura anticipava il 1980 con auto fantascientifiche guidate dal mitico Comandante Straker, vestito in modo mirabolante e fascinoso tipo swingin london. Il 2000 anticipato di poco dal film del 1995 di James Cameron  “Strange Days”,  in cui l'eroe è un ex poliziotto che spaccia minidisc da inserire in delle apparecchiature che portano sballo. La mia generazione ha subito la pallosità profonda ed al contempo sublime del capolavoro di Kubrik “2001 odissea nello spazio” in cui l'uomo, andando verso Saturno, dialogava con la mente del computer. La mia generazione ha compiuto viaggi interstellari con “Gig cuore d'acciaio” e “Atlas Ufo Robot”. Persino la serie surreale inglese di “Agente Speciale” anticipava la tecnologia del futuro con l'agente segreto con bombetta ed ombrello, i cui collaboratori nell'episodio “Scacco matto all'ufficio cifra” utilizzavano una sorta di protocellulare, nero piatto e dotato di antenna estraibile. La mia generazione è arrivata al 2010. Non abbiamo preso il potere. Le auto non volano ed il motore è ancora principalmente a scoppio e non a reazione. Gli alieni non si sono ancora visti... Se non in politica. Nello spazio siamo andati poco e senza astronavi con l'eccezione dello Shuttle. Di viaggi nell'iperspazio nemmeno a parlarne. La rivoluzione tecnologica è arrivata dove non ce l'aspettavamo: nei telefonini, in internet, nelle telecamere e fotocamere digitali oltreché nei navigatori satellitari. Un futuro alla 1984 di George Orwell con l'occhio che ti osserva è forse dietro alle porte? Un'isola non dei famosi ma de Il Prigioniero forse ci aspetta? La mia generazione spera proprio di no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6629835147036850062?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6629835147036850062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/futuro-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6629835147036850062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6629835147036850062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/futuro-2010.html' title='FUTURO 2010'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6858156674093447847</id><published>2010-01-12T09:45:00.000+01:00</published><updated>2010-01-12T09:46:09.828+01:00</updated><title type='text'>gluk 2010</title><content type='html'>2010 TORNA GLUK L'INFORMAZIONE IN PILLOLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Squillino le trombe e rullino i tamburi anche per il 2010 torna gluk l'informazione in pillole che s'inghiotte in un colpo solo. Gluk. Partiamo con una notizia appresa da Smartphone Magazine che porterà a chi è un tantino cresciutello un pizzico di nostalgia. Nove anni fa veniva meno un compagno di vita quotidiana: il gettone telefonico. Quello color bronzo con le tre scanalature. Nato nel 1945 e scomparso nel 2001. D'altronde a breve scompariranno le cabine telefoniche. Come farà il Dr Who della serie televisiva inglese che per viaggiare nel tempo le utilizza? Gluk, gluk. Continuiamo con un po' di gossip. Lewis Hamilton il campione di Formula Uno inglese si è lasciato con Nicole Scherzinger la cantante delle Pussycat Doll... Per una volta ignoriamo Clooney e la Canalis. Doppio gluk con singhiozzo. Da Affari &amp; Finanza leggo che il mattone è in crisi ed i prezzi delle case scendono... E perché dovevano ancora salire? Fra mutui, affitti e bollette molti non arrivano a fine mese. Gluk. Da www.ansa.it apprendo che l'11 gennaio è stata rotta la tregua mafiosa a Corleone con un morto. Brutto segno. Anzi pessimo... E distratti dalla Calabria se ne parlerà poco. Triplo gluk. Da Quattroruote apprendo che in auto si muore sempre meno. Dal 2000 al 2008 il 45% di morti in meno da3850 a 2098. Bene. Ma i dati su pedoni – 28,18% e ciclisti -32,67% sono disomogenei con un 2008 peggiore del 2007. Ahi ahi ahi. Gluk, gluk. La città con la pioggia si è riempita di buche alcune delle quali realmente pericolose. Tappatele please! Gluk. Gluk rabbioso.  A Rosarno i rosarnesi scendono in piazza. Ma non ho visto cartelli contro l'ndrangheta.  Brutto segno. Mandiamoci i militari... E arance bye bye per quest'anno. Gluk. Su Auto hanno segnalato i sistemi anti autovelox tra cui il Mini Coyote ed il recentissimo Stinger Dsi. Interessante. Gluk. Alle cascine è stata avvistata una cagnetta buona e sola, ma in ottima salute... Che sia Biba quella che i proprietari stanno cercando? Spero mi leggano. Gluk, gluk angoscianti. Il 14 gennaio arriva l'esecuzione per la famiglia Beneduce. Non entro nel merito, ma una casetta in legno come per i terremotati no? Sento odor di tragedia annunciata. Gluk vi saluta fino al prossimo notiziario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6858156674093447847?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6858156674093447847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/gluk-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6858156674093447847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6858156674093447847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2010/01/gluk-2010.html' title='gluk 2010'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-605425966581199443</id><published>2009-12-29T09:26:00.001+01:00</published><updated>2009-12-29T09:27:36.886+01:00</updated><title type='text'>AUGURI COOL 2010</title><content type='html'>IN ET OUT 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine anno. E' tempo di bilanci. E' tempo di classifiche. E' tempo di “In et Out” la rubrica di ciò che è piaciuto o non è piaciuto nel 2009... All'opinionista s'intende. In è la catturandi che cattura i latitanti. Out sono i latitanti. In è Obama che fa passare la sua riforma sanitaria. Out sono le riforme italiane. Sempre promesse e mai fatte. Ma soprattutto l'Italia ne ha bisogno? In è la Peugeot che vince a Le Mans. Out è Schumy che lascia la Ferrari. Out è la chiusura di Termini Imerese. Se verrà confermata niente incentivi per il 2010, please. In è Valentino Rossi che con la Yamaha ha vinto il Moto Gp. In è Sebastian Loeb, il miglior pilota di rally dei nostri tempi. In sono le terre confiscate ai mafiosi. Out la loro vendita all'asta. In è la serie televisiva della BBC inglese “Life on mars” che colpisce per originalità ed intriga da morire nei suoi aspetti surreali. Out le tante fiction italiane che non reggono il confronto. In è il film “the international”. Out è la speculazione internazionale di finanziarie ed affini. Out sono i cittadini campani quando tirano i lavandini alle forze dell'ordine e quando si vergognano del video che ritrae il killer e non del killer. In è il video che ha permesso l'arresto del killer. In è chi combatte contro la camorra come Lorenzo Diana. In è Saro Crocetta ex sindaco di Gela europarlamentare. In è il maxiprocesso “Spartacus”. Out è il caso dell'angelo caduto Marrazzo nel Lazio con tutti i suoi strascichi. In è la ricerca della verità su Emanuela Orlandi. In sono i giovani iraniani che combattono per la libertà. Out è chi spara ai giovani iraniani. Out sono gli integralismi religiosi e non. Out è l'omofobia. Non se ne può proprio più. Out è la fame nel mondo che continua. Out sono i prezzi delle case in affitto od in vendita che non calano quanto dovrebbero. In è l'album di Eminem. In et cool è l'album di Mika. In sono i Black Eyed Peas. Out il grande fratello. In è la nuova Fiat 500. In et cool la Mini in tutte le sue forme. In et vroom la Peugeot 308 rcz di prossima uscita. In è la stampa che va sul web.&lt;br /&gt;Out è la stampa aggressiva. Assolutamente  in è la mia rubrica “legalità contromano”. Auguro a tutti i lettori un 2010 con tanti in, pochi out e molto cool.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-605425966581199443?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/605425966581199443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/auguri-cool-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/605425966581199443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/605425966581199443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/auguri-cool-2010.html' title='AUGURI COOL 2010'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8657328831920931755</id><published>2009-12-22T08:45:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T08:46:53.190+01:00</updated><title type='text'>SENTINELLE</title><content type='html'>AUGURI ALLE SENTINELLE DI LEGALITA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fondazione Caponnetto ha un progetto che ha come partners anche il comune di Corleone retto da un sindaco PDL, la Cgil, l'Arci di liberarci dalle spine e tanti altri. Destra, centro e sinistra uniti contro la mafia. La Regione Toscana l'ha reso possibile. Il progetto “I GIOVANI SENTINELLE DELLA LEGALITA” rappresenta la speranza di cambiare le cose, di cambiare la situazione. La Fondazione Antonino Caponnetto nel concepire tale progetto continua l'opera del Giudice Caponnetto creatore del pool ed ideatore del maxiprocesso. Giudice che per la prima volta nella storia d'Italia ha fatto condannare oltre 400 boss mafiosi in modo definitivo. Giudice che ha sempre creduto che la mafia la si può sconfiggere senza piangersi addosso. Giudice che è morto di vecchiaia dimostrando che la mafia non è invincibile. In suo ricordo oggi dico che la mafia non ha vinto. Oggi dico che la mafia è ancora forte, ma lo stato continua a combatterla. Oggi dico che non bisogna mai abbassare la guardia anche se gli arresti avvengono grazie alla magistratura ed alle forze dell'ordine, quest'ultime coadiuvate dal Ministero dell'Interno.  Oggi dico che i giovani cittadini in Sicilia danno il segno del cambiamento applaudendo i poliziotti della catturandi che incarcerano i latitanti... Anche se ciò purtroppo non avviene in Campania. Oggi dico che bisogna analizzare la mafia moderna, attuale, con i suoi potentati economici situati spesso al nord. Oggi si deve sperare. Il dovere di ognuno di noi è proiettare l'animo verso il domani, verso la speranza. Quindi restiamo agganciati a questo valore. Solo così potremo fare passi in avanti, ogni giorno uno piccolo. Così si può battere la mafia in tutte le sue forme in modo definitivo.&lt;br /&gt;Con queste parole di speranza colgo l'occasione per fare degli auguri diversi di legalità al Prefetto di Firenze Dott. De Martino, al suo vice Dott. Esposito, al Questore Dott. Tagliente, al Generale dei Carabinieri Amato, al Generale della Guardia di Finanza Toschi, al Procuratore Generale Deidda ed al Procuratore Quattrocchi.  Auguri a tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine di ogni ordine e grado. Auguri alla catturandi che cattura i latitanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8657328831920931755?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8657328831920931755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sentinelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8657328831920931755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8657328831920931755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sentinelle.html' title='SENTINELLE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-1842535501582667030</id><published>2009-12-22T08:42:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T08:45:15.878+01:00</updated><title type='text'>EMERGENZA NAZIONALE</title><content type='html'>EMERGENZA NAZIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emergenza nazionale. Quando un cane morde un umano si parla di emergenza nazionale. E via con i dibattiti. E via con i soliti esperti pieni di raccomandazioni. E con le nuove regole... fatte per non essere rispettate. Un'idea precisa di cosa oggi si può intendere per emergenza nazionale in realtà ce l'ho. La pedofilia è un'emergenza nazionale. I casi continui e quotidiani lo dimostrano. Cosa nostra e l'ndrangheta, la camorra ed affini pure. Continuano ad investire ed a sparare.  I cani  non sparano e non violentano i minori...  E quando mordono è per colpa di un umanoide che non li ha capiti od educati a dovere. Emergenza nazionale è la crisi economica mondiale che causa enormi problemi e che sta diventando una crisi di sistema. Il precariato sempre più diffuso. Le case automobilistiche che chiudono. Il crimine che attanaglia le città. La violenza carnale alle donne.  I 5131 morti da incidenti stradali. Tutte queste sono emergenze nazionali. I bambini che per colpa di genitori scellerati muoiono in incidenti stradali perché non  gli mettono ne cinture ne seggiolini sono un'emergenza culturale. La corruzione diffusa in Italia. I salari che non bastano ad arrivare a fine mese. I prezzi degli affitti o delle case. Lo spaccio di droga. La disoccupazione. Anche queste sono emergenze nazionali. Cari politici, riflettete. Cari esperti di comunicazione, riflettete. Proprietari di cani riflettete anche voi e soprattutto chiedete: che i cani vengano trattati meglio. Che i canili non siano dei lager. Che le aree per i cani aumentino. Che il problema dei cani randagi non venga affrontato sparandogli come qualcuno vorrebbe. Che i cani non vengano addestrati alla violenza. E soprattutto quando votate scegliete solo deputati, senatori, sindaci o consiglieri amanti dei cani.  E sensibili alle soluzioni delle vere emergenze nazionali. Cari padroni non dimenticate però di raccogliere quanto prodotto dal fidato compagno di una vita. Sporcare i marciapiedi non aiuta il cane anche se non ne ha colpa. A proposito quest'estate migliaia di cani e gatti verranno abbandonati da degli umanoidi che a chiamarli mostri è un offesa per i cartoni animati... questa sì che è un'emergenza nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-1842535501582667030?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/1842535501582667030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/emergenza-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1842535501582667030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/1842535501582667030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/emergenza-nazionale.html' title='EMERGENZA NAZIONALE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3527634214190723161</id><published>2009-12-22T08:40:00.001+01:00</published><updated>2009-12-22T08:41:59.247+01:00</updated><title type='text'>DOVE VAI CICLISTA!</title><content type='html'>Ma dove vai ciclista in bicicletta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bambino ho sempre sognato di andare in bici... ma ero imbranato e preferivo il go-kart a pedali. Mio padre in campagna all'età di dieci anni mi ha insegnato ad andarci. Da quel momento scoppiò il mio amore. Da un mulino vicino una casa in campagna Gigi il contadino convinse suo figlio a vendermi per circa 80000 lire una bicicletta aquila con ruote da 28 semicorsa. Fantastica. Avevo undici anni. Le prime pedalate. Le prime avventure. La libertà dell'aria sul viso. E' stato un amore durato quattordici anni fino alla laurea.  Tempi d'oro in cui per svoltare mettevo il braccio fuori. Tempi in cui all'imbrunire mettevo con uno scatto metallico in azione la dinamo  per accendere il faro anteriore, collegato a quello posteriore. Tempi in cui non c'erano le piste ciclabili e lo stesso non si andava sui marciapiedi. Il mio compagnetto di scuola Antonio aveva la bici da cross. Giocavamo da grandi sognando di guidare chissà quali mezzi. Rispettavamo le regole... più o meno. Tenevamo la bici come se fosse un gioiello. Mi ricordo di quando per potenziare i freni si metteva una speciale pasta sul bordo del cerchione per l'aumento dell'aderenza. Ed oggi cosa succede? La bici l'utilizzano in molti,  ma di regole neanche a parlarne. Indicare il cambio di direzione? Giammai. Fermarsi sulle strisce? Mai avvenuto. Strade a senso unico imboccate con facilità anche se strette. Il faro acceso? Si e no il dieci per cento. Dieci per cento che usa in molti casi fari a lampeggio non regolari. Per non parlare delle assurde piste ciclabili tanto richieste quanto poco usate. Per non parlare della fretta nel pedalare un mezzo che per sua natura non è veloce. E se un'altro utente prova a dirgli qualcosa ? Le risposte sono più varie ed una delle più diffuse è: “ma io non inquino”. E questo scusate che c'entra? Oppure dopo un tamponamento da parte di una bici che teneva  la sinistra in una strada stretta avvenuto a seguito di frenata, per pedone sceso dal marciapiede senza guardare, mi sono sentito dire:”ma io sono in bici”. La mia risposta è stata: il fatto che sei in bici  ti esonera forse dal rispettare la distanza di sicurezza? Mah. Sono purtroppo arrivato ad una conclusione: il problema non sono le bici ma i ciclisti. Molti, troppi di loro, se ne fregano delle regole che servono a salvare anche le loro vite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3527634214190723161?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3527634214190723161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/dove-vai-ciclista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3527634214190723161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3527634214190723161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/dove-vai-ciclista.html' title='DOVE VAI CICLISTA!'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3286653194741500723</id><published>2009-12-22T08:37:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T08:40:18.861+01:00</updated><title type='text'>IL LATO B DI FIRENZE</title><content type='html'>IL LATO B DI FIRENZE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agosto. Ho passato agosto in città. Niente ferie quest'anno ad agosto. Molto caldo in città. Molti vantaggi. Niente traffico. Niente lavaggio notturno delle strade. Molte passeggiate serali in una città con poca, troppa poca vita d'estate. Molta musica. Eminem, Black Eyed Peas, Blur, Cream, the Divine Comedy oltre ad altri britpopppers. Molta televisione. Ad agosto la televisione è migliore rispetto al resto dell'anno. I telefilm sono apprezzabili. In particolare numbers su rai 2 e quello sulle teste di cuoio tedesche su rete 4. Ho visto molti film. Ho visto un bellissimo documentario di Rai Educational dove si parlava del Gen. Videla dittatore argentino e di un eroico console italiano, di cui purtroppo mi sfugge il nome, che nell'indifferenza dell'Italia piduista di allora (fine anni settanta-inizio ottanta) ha salvato centinaia di italo argentini. Non di sola televisione vive l'uomo e quindi ho osservato molto la città. Ho ascoltato molto la città. Ho guardato dal buco della serratura il lato b di Firenze. Un lato b criminale... Ma non troppo. Un lato b fatto di piccoli delinquenti da giardino (via tribolo ed argingrosso) che si divertono ad uccidere un riccio mettendogli un petardo nell'ano dopo averci giocato a palla e dopo averlo mezzo bruciacchiato. Datemeli per cinque minuti e li faccio diventare adulti di colpo. Un lato b fatto di signori di mezza età che sembra stiano passeggiando con i nipoti mano nella mano... Ma che invece fanno altro: cercano sesso mercenario, specie alla cascine ma non solo. Un lato b fatto di una prostituzione spalmata sul territorio con clienti sempre più famelici. Un lato b fatto di gang giovanili, alcune delle quali cinesi e pericolose. Un lato b fatto di spaccio pressoché libero in città. Comprare la droga si può a tutte le ore del giorno. C'è quella dei poveri e c'è quella dei ricchi. Un lato b fatto di svastiche. Ne ho trovate troppe. Un lato b fatto di fabbriche di cinesi che lavorano la notte all'osmannoro. Un lato b fatto di negozietti aperti 24h al giorno senza clienti. Un lato b con la moda delle magliette n.23 indossate dai prostituti. Senza alcun dubbio è stata un'estate calda per l'ispettore Tibbs, pardon per il Calleri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3286653194741500723?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3286653194741500723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/il-lato-b-di-firenze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3286653194741500723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3286653194741500723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/il-lato-b-di-firenze.html' title='IL LATO B DI FIRENZE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4955982411857947142</id><published>2009-12-22T08:34:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T08:37:36.839+01:00</updated><title type='text'>LIMITI NON CI SONO LIMITI</title><content type='html'>LIMITI NON CI SONO LIMITI.... AI CARTELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Limiti non ci sono limiti... Ai limiti di velocità.100, 80, 60, 60,80, 90 110, 90, 80,  60, 110. Poi 110, 90, 60, 60, 40  e siamo ad Eboli dove i cartelli non si son fermati. Poi 60. Poi velocità consigliata. 90. Poi 100, 100, 80, segnale bianco sbarrato, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 100 oltre 100 bianco sbarrato. E siamo al km 59. Poi 90, 100,  bianco sbarrato in galleria. 90, bianco sbarrato, 100, 100 sbarrato bianco e siamo al km 67.  100 a metà galleria,  100 sbarrato bianco. 110 e siamo al km 71. 100, 100 sbarrato bianco,100 e siamo al km 76. Poi 110, 100 in caso pioggia,  110 sbarrato bianco  poi un'altro sbarrato bianco e poi un'altro ancora. 110, 90, 60, 40, 60, 80, 60 e 80.  E siamo al km 94. 60,  poi 80 sbarrato bianco. 110, 90, 60, 40, 60, 60, 60, 40, 60, 40, 60, 40, 40, 40, 60, 60,60, 60, 15 girato e dimenticato. 60, 40, 60, 60,60 e siamo al km 121 con  tamponamento al km 122 in galleria alle ore 1205 del 6 settembre.  Eppoi 60, 60, 40, 60, 40, 40, 40, 40, 60, 60, 40, 60, 40, 60. km 131 40, 40, 40, 60, 40, 40, 60, 40, 60, 60. Km 135 40, 40, 40, 60, 40, 60, 60, 100. Km 141 100, 100, 100, 100, 100, 100, 100, 80, 80, 80,  80fine/100, 100, 80, 100, 80, 80, 80 fine/100, 100. Km 166 100, 100, 80, 80, 80fine /100, 80, 80, 80, 80fine/100, 100, 80, 80 sbarrato bianco, 100, 80, 80, 80, 80 sbarrato bianco, 100, 80. Km 204 80, 80, 60, 40, 60, 40, bianco sbarrato, 80, 80, 80, 110, 90, sbarrato bianco. 110, 90, 90, 90, bianco sbarrato,90. Km 245 60 sbarrato bianco,  100, 100, 100, 100, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 80, 60, 60, 40, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 60, 40, 60, 60, 60, 60, 60. Km 301 60, 60, 60, bianco sbarrato, 80, 80, 80, 60, 60, 60, 80, 80, 80, 60, 60, 60, 80, bianco sbarrato, bianco sbarrato, 80, 110, 90, 60, 60, 40, 80, 60, 60, 40, 60, 60, 80, 60, 60, 60, 110, 90, 60, 40, 60, 60, 40, 60, 60, 60 ,60, 60, 60, 80 bianco sbarrato, 60, 80, 80 sbarrato bianco. Km 381 80, 110, 90, 60, 60, 60, 40, 60, 60, 40, 40, 40, 60, 40, 60, 60, 60, 60, 40, 60, 60, 40, 40, 40, 40, 40, 40, 40, 40, 40, 40, 40. Km 422 40, 40, 40, bianco sbarrato. Km 433. Villa San Giovanni. 10 sullo svincolo. Questi numeri che si susseguono sono i cartelli con  limiti di velocità su di un'autostrada italiana: la Salerno- Reggio Calabria  E' possibile rispettarli? No è pericoloso... Ti tamponano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4955982411857947142?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4955982411857947142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/limiti-non-ci-sono-limiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4955982411857947142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4955982411857947142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/limiti-non-ci-sono-limiti.html' title='LIMITI NON CI SONO LIMITI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-985611782120809643</id><published>2009-12-19T12:36:00.002+01:00</published><updated>2009-12-19T12:54:20.692+01:00</updated><title type='text'>le manette di Daniela</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7332668d38288477" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7332668d38288477%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333381707%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1AD64D7E0C8B59EC8B9B066BE61497F32B6308C2.750D9AB4BB3D323B6195AE7D2E401DA01E328AAF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7332668d38288477%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5Q0dQlcyXuIdQoxaZyx2Brr3ADE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7332668d38288477%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1333381707%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1AD64D7E0C8B59EC8B9B066BE61497F32B6308C2.750D9AB4BB3D323B6195AE7D2E401DA01E328AAF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7332668d38288477%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5Q0dQlcyXuIdQoxaZyx2Brr3ADE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-985611782120809643?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/985611782120809643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/le-manette-di-daniela.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/985611782120809643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/985611782120809643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/le-manette-di-daniela.html' title='le manette di Daniela'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-227122348034016829</id><published>2009-12-15T03:11:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T03:13:09.705+01:00</updated><title type='text'>SONO UN MOD</title><content type='html'>ESSERE O NON ESSERE UN MOD &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere o non essere. A volte mi domando chi sono. Un tantino melanconico, ma al contempo solare. Avverso alle ingiustizie, prime fra tutte la mafia. Edonista ma solidale. Appassionato di musica, motori e tecnologia.  Son cresciuto ascoltando gli Who al posto dei soliti Beatles o Rolling Stones. Per non parlare  dei Kinks, Small Faces, Jam o dei piu recenti Blur. Non uso droghe e non le amo con l'eccezione di caffè e cioccolata. Mi piacciono le cose belle ma non scontate. Nel vestirmi non adoro i canoni formali. Sono tendenzialmente un pacifico, ma non un pacifista. Il politicamente corretto mi dà la nausea. Sono uno spirito libero. Ho un mio personale senso estetico. Sono onesto. Sono un multimediale. Sono un modernista. Non amo facebook e similari. Tifo per i giovani iraniani. Amo Jaguar e Peugeot. Amo la Vespa cinquanta special col faro rettangolare Cosa sono quindi? Penso di essere un Mod. Ma chi sono e... chi sono stati i Mods? Movimento giovanile nato a fine anni cinquanta a Londra. Attenti allo stile senza esserne schiavi. Interclassisti elitari. Modernisti. Arroganti ed antiautoritari. Inventori di regole da seguire. Personali. Per molti fu solo una moda. Per altri no. Passata la prima ondata Mods arriva la seconda con il film ed opera rock di Quadrophenia. I Jam di Paul Weller. I mitici Madness. Piazza Statuto a Torino con il gruppo musicale che ne prende il nome. Passano le mode, passano le ondate ma i Mods resistono. Quelli veri però. Arrivano gli anni 90. periodo Britpop.  Blur vs Oasis.  Tifo per i primi. Nuova ondata Mods. Oggi i Mods ci sono ancora e penso che non moriranno mai. Al di la delle mode. La migliore descrizione di cosa vuol dire esser Mods la si trova sul sito degli Statuto: “Mods non si nasce, non si diventa: Mods si scopre di esserlo. Chi è Mod lo è per la vita.” .“Il nostro aspetto pulito e sobriamente elegante ci permette di entrare nel sistema ed esserne accettati, senza comunque farne realmente parte con la possibilità di combatterlo”. “Il Mod è come un cavallo di Troia che piazzato all'interno della società, riesce a vivere in modo totalmente libero”. Tratto dal libro “Il migliore dei mondi possibili”. W i Mods. Dedico agli Statuto tale articolo che ho scritto ascoltando il loro album Riskatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-227122348034016829?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/227122348034016829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sono-un-mod.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/227122348034016829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/227122348034016829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sono-un-mod.html' title='SONO UN MOD'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3905400406624680742</id><published>2009-12-15T03:10:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T03:11:46.003+01:00</updated><title type='text'>Chi trova un amico trova un tesoro</title><content type='html'>CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono li accanto a voi &lt;br /&gt;Vi seguo con lo sguardo. &lt;br /&gt;Spesso vengo maltrattato ma ancor di più, per fortuna mia, amato. &lt;br /&gt;Passo dopo passo viviamo assieme una parte della vita.&lt;br /&gt;A volte dei bipedi mi fanno combattere. &lt;br /&gt;Faccio mille lavori e salvo spesso vite umane, ma nonostante questo mi fate fesso.&lt;br /&gt;Sono bisognoso d'affetto e quando mi viene dato lo restituisco con gli interessi.&lt;br /&gt;Vengo scelto ahimè per la razza, ma non sono razzista.&lt;br /&gt;Vi costringo ad uscire anche quando siete pigri, ma non esco mai quando lo sono io.&lt;br /&gt;Posso essere un bastardo, ma non mi comporto come tale.&lt;br /&gt;A volte sono in gabbia in attesa di un bipede che mi ami. &lt;br /&gt;Non amo l'autostrada dove tradendo il mio amore vengo tristemente abbandonato.&lt;br /&gt;Sono un ottimo antidepressivo.&lt;br /&gt;Amo i divani.&lt;br /&gt;Si parla molto di me per pochi morsi dati e poco di voi per i maltrattamenti che ho subito.&lt;br /&gt;A volte vengo avvelenato... e da qualcuno pure mangiato.&lt;br /&gt;Non è colpa mia se i bipedi che porto a spasso non raccolgono la mia cacca.&lt;br /&gt;Mi trovate  sotto l'albero per natale specie se vengono seguite le mode.&lt;br /&gt;Sono fedele, molto più dei vostri partners, e darei la vita per voi.&lt;br /&gt;Tengo lontani gli spacciatori dalle aree verdi.&lt;br /&gt;Sono pure un poliziotto... ed anche un attore.&lt;br /&gt;Sono il vostro migliore amico e chi trova un amico trova un tesoro.&lt;br /&gt;Sono un cane, di razza o meticcio, da canile o da strada. poco importa.&lt;br /&gt;Ho chiesto al bipede mio amico di scrivere quest'articolo perché ho delle richieste sindacali da farvi ed un messaggio da consegnarvi.&lt;br /&gt;Voglio entrare in autogrill. Non capisco perché mi è vietato e soprattutto: li avete visti quella sorta di Fido park autostradali? Andateci voi.&lt;br /&gt;Voglio più spazi verdi promiscui in cui posso stare libero, a patto di non mordere naturalmente.&lt;br /&gt;Voglio andare al cinema all'aperto d'estate.&lt;br /&gt;Ogni tanto e con moderazione voglio poter abbaiare in santa pace.&lt;br /&gt;Voglio andare al mare.&lt;br /&gt;Niente ghetti per me.&lt;br /&gt;Pene severe per chi mi fa combattere. &lt;br /&gt;Niente fiocchi ed inutili sfilate. La moda non fa per me. Vi propongo un alleanza in quanto ciò che va bene a me, se leggete con attenzione, può andare bene pure a voi. Cambiamo il mondo insieme, uniti nella diversità. Ossia la mia zampa vale molto più di un voto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3905400406624680742?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3905400406624680742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/chi-trova-un-amico-trova-un-tesoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3905400406624680742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3905400406624680742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/chi-trova-un-amico-trova-un-tesoro.html' title='Chi trova un amico trova un tesoro'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-3597186387831939718</id><published>2009-12-15T03:06:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T03:07:43.217+01:00</updated><title type='text'>lettera a babbo natale</title><content type='html'>CARO BABBO NATALE... TI SCRIVO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna il Natale e con il Natale anche gli opinionisti tornano a sognare. L'anno scorso avevo chiesto l'impossibile... Ossia un partito vero con un leader in carne ed ossa. Non sono stato esaudito, ma i miracoli purtroppo non sempre avvengono. Quest'anno quindi mi accontenterò e modererò le mie richieste. Caro Babbo Natale voglio trovare sotto l'albero una nuova Peugeot, la 508 per la precisione. Voglio che la sicurezza stradale in Firenze, tra via delle Cascine e via Paesiello, aumenti spostando le strisce pedonali... Perché prima o poi ci scapperà il pedone morto. Voglio che gli scooter non vadano contromano, che i suv non parcheggino sulle strisce e che le bici abbiano il faro acceso. Voglio che la mafia scompaia. Voglio che la fame nel mondo tocchi i potenti. Voglio un Paese normale. Voglio un telefono cellulare evoluto -ossia uno smartphone- che non debba essere continuamente aggiornato nel software. Voglio una televisione intelligente. Voglio amare ed essere amato. Non voglio odiare. Voglio vedere al cinema Transporter 3 e Crank 2. Voglio un oscar per Jet Li. Voglio che dal cielo scenda Bruce Lee. Voglio una pensione... Un giorno. Voglio un partito socialista con la esse maiuscola. Voglio sognare un mondo migliore e voglio fare l'amore. Voglio che il sistema di sicurezza salvapedoni della prossima Volvo S 60 diventi di serie per tutte le auto. Voglio la pace. Voglio che i cittadini campani non aggrediscano le forze dell'ordine quando arrestano i camorristi latitanti. Voglio che i cervelli italiani non emigrino all'estero. Voglio la Nutella per tutti. Voglio la Perrier per tutti. Voglio la fine degli integralismi. Voglio vincere al superenalotto.&lt;br /&gt;Voglio che il calcio si trasformi in rugby. Voglio che il rugby non si trasformi in calcio.&lt;br /&gt;Voglio l'erba voglio che purtroppo non cresce da nessuna parte se non nella mia testolina.&lt;br /&gt;Ti prego il prossimo Natale mentre con la tua slitta guidata dalle renne consegni i regali ai bambini di tutto il mondo di pensare anche a me, bambinone cresciuto, e di buttare un po' della tua polverina magica affinché possa dare a tutti l'intelligenza ed il buon senso necessari per esaudire la mie richieste. Babbo Natale ti abbraccio forte forte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-3597186387831939718?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/3597186387831939718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/lettera-babbo-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3597186387831939718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/3597186387831939718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/lettera-babbo-natale.html' title='lettera a babbo natale'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8256670099348418100</id><published>2009-12-15T03:04:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T03:06:37.969+01:00</updated><title type='text'>donne pensanti</title><content type='html'>QUELLO CHE ... L'ALTRA META' DEL CIELO PENSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro l'altra metà quando non ti dice le cose... Ma in realtà le pensa intensamente. La scorsa settimana, attizzato da ciò,  chiedo un parere alle mie amiche con un sms in cui prego loro di spiegarmi quello che non dicono agli uomini ed al contempo cosa pretendono da loro. Mi sono  arrivate alcune risposte che ho deciso di pubblicare, mantenendo l'anonimato. Il linguaggio è quello diretto degli sms. 05.12.09. Alle 17.41 Simo mi dice che è “una battaglia persa”.  Alle 17.44 da Su mi arriva il seguente “dagli uomini vorrei essere considerata persona. E poter dire sciocchezze, come l'uomo fa spesso e volentieri, senza che diventino stigmate!”  Su alle 17.51 “dagli uomini pretendo la separazione delle carriere: lavoro, amore, cibo, figli, divertimento. E non una mescolanza di relazione madre, moglie, nemica/amica sempre accondiscendente”.  Su alle 17.55  “Allora: Maschi e muti.”. Alle 18.51 da Cris 1 ricevo “ti dico sesso tanto con una sola pretesa: sofisticato. Almeno ci illudiamo che avete testa. Sconvolto non te l'aspettavi da me?”. 06.12.09 da Cris 2 alle 18.38 ricevo “pretendono ke un uomo apra la porta, ke le corteggi senza essere così volgare e spudorato nel farle capire ke la vuole portare a letto, ke a letto sia un porco e non un prete, ke si ricordi di chiedere e di non sentirsi un grande amatore, ke porti le borse della spesa, ke ti chieda come stai e ti faccia un massaggio per farti star bene e non per ...”. 07.12.09  alle 07.13 da  Tete ricevo “d'esser chiaro come solo lui sa essere... Sempre: se è sesso quello che vuole non passi dal romanticismo. Interpreti con la stessa forza dei suoi no quelli della donna. Che si va a letto dopo essersi lavati i piedi, che appena svegli il bacio non sa di nulla, che è poco sexy il pigiamino calato sui fianchi. Dormire con l'uomo orsetto a spalla con 40 gradi all'ombra non è piacevole” . Alle 07.31 da Tete “cmq non gli direi mai sperando xò che lo pensi che mi piace sentirmi protetta dalle mie debolezze, contraddizioni e distrazioni.”. Alle 08.53 da Simo “di essere aiutate quando diciamo che ce la facciamo da sole. Di essere capite quando non diciamo niente. Di sentirsi dire che siamo belle anzi bellissime. In fondo ce lo meritiamo... Sapessero che fatica è essere donne”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8256670099348418100?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8256670099348418100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/donne-pensanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8256670099348418100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8256670099348418100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/donne-pensanti.html' title='donne pensanti'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-4826856048294665588</id><published>2009-12-07T10:52:00.000+01:00</published><updated>2009-12-07T10:53:20.513+01:00</updated><title type='text'>SEI FORTE PAPA'</title><content type='html'>MIO PADRE ... UN VERO PADRE, UN PAPA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre mi dà e mi ha dato molto. Devo molto a mio padre. Classe 1918. Siciliano di nascita, fiorentino d'adozione. Funzionario dello stato. Direttore generale degli archivi notarili, ormai in pensione. Padre assente, ma in realtà sempre presente. La fotografia è stata una sua grande passione insieme alla calligrafia. Uno dei migliori periti in circolazione. Ha trattato il caso di Tarek l'egiziano, dei terroristi tedeschi nonché del mostro di Firenze. Grande studioso di legge e letteratura. Due lauree. Non ha mai alzato le mani. Grande carattere. Ama lo stato ed il suo senso. Con ritardo ho apprezzato l'arte della fotografia che da piccolo ritenevo barbosa. Evidentemente me ne ha passato il gene.  Parsimonioso... Come i molti che hanno vissuto la guerra. Colto al punto che non mi scorderò mai di quando nella seconda metà degli anni ottanta, ripassavamo assieme il diritto amministrativo di Sandulli a passeggio per le strade di Catania. Figlio di un maresciallo maggiore dei carabinieri. Onesto insegnante di onestà. Consigliere prezioso per la mia tesi di laurea. Amante dei viaggi, mi ha insegnato a farli.  Non mi ha fatto mancare nulla... Ma non mi ha mai viziato. Cattolico. Ex allievo salesiano. Premuroso con sua sorella. Ama mia madre da quasi cinquant'anni, nonostante l'abbia conosciuta per caso. Ha lavorato anche per Antonino Caponnetto. Al contrario di me, è ordinato. Ha scritto molto finché la vista l'ha supportato. Mi ha insegnato a scrivere. Non ha mai fumato.  Le auto a differenza del sottoscritto (ma in questo caso ho preso dal nonno materno) non le ha mai amate ma solo usate. Un uomo normale con i suoi difetti. Pignolo, a volte troppo. Attento osservatore di tutti i telegiornali. Ben sei al giorno. Amante della radio. Per nulla sportivo. Grande camminatore finché le gambe glielo hanno permesso. Non mi dimenticherò mai le scarpinate per Roma e Barcellona. In tarda età, superati gli 85 anni, ha scoperto di tifare per la Fiorentina. Oggi Papà si sta spegnendo piano piano. Ha quasi 91 anni. Dio, per chi crede, a breve se lo chiamerà... Mi mancherà molto. Il suo ricordo lo manterrà comunque vivo. Papà grazie per gli insegnamenti che mi hai dato. Papà grazie per l'onestà ed il senso dello stato. Papà grazie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-4826856048294665588?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/4826856048294665588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sei-forte-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4826856048294665588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/4826856048294665588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/sei-forte-papa.html' title='SEI FORTE PAPA&apos;'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6174841290190096588</id><published>2009-12-03T15:26:00.001+01:00</published><updated>2009-12-03T15:26:56.640+01:00</updated><title type='text'>amici miei</title><content type='html'>Omaggio ad AMICI MIEI... nel terzo millennio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un momento difficile per il nostro Paese non si può non sottolineare la convergenza paracentrica verso la diatriba logorroica di una classe agnostica ma al contempo credente nella vile pecunia che non olet a sufficienza. In conseguenza di ciò in virtù dei bei tempi andati non si può che accertare la discendenza acuta, praticamente libera da qualsivoglia freno morale etico e similare, di una dirigenza similsciacquettante in un mare intossicato da titoli nefasti galleggianti nel mondo  intero. Non si può non sofffermarsi sullo sbatacchiamento acuto ma grave nonché totalmente scappellante ed al contempo inquietante che si è addensato sui cieli fiscalmente liberi di un tempo che fu al riguardo di ameni regni non più fiabeschi oramai pieni di orchi orfani di gnomi, nonostante l'eccezione similcrociatesca divin contraria. Le giovan pulzelle baldanzose oramai senza veli si offron quindi ai potenti decadenti in attesa di principi che non verranno in quanto senza cavallo caduto dal cielo in cui piovono pietre sonanti licenzianti. Nel frattempo la televimondopallavetrante imperversa nel globo e nell'aere attraverso reticoli ad incastro con deriva unicocentrica priva di scappellmento dal quale emerge un messia al contrario. Al contempo all'orizzonte, roboanti repiclanti riciclanti noccioline invadono i regni dei bei tempi riducendo in schiavitù peculenta i sudditi orfani di editti. Nubi profonde fanno piover rane marmoree che tolgon la luce, ma che in realtà rappresentan la speranza perché fonti di una divinfatesca realtà purificatrice. Le giovan pulzelle, oramai non più baldanzose, stremate mentre vengon dalle ran colpite, si trasformano in fate produttrici di cavalli occupanti, dotati di cavalieri non precari, formanti la brancaleon armada guidata da un angelo bianco anticipatore della luce di John Belushi. I cavalieri armati di occhiali da sole, volando in modo equino, diffondono subliminalmente i germi luminosi purificatori  di ceppo bluesbrothersiano fino alla vittoria alata senza supercazzule et quindi definitiva in cui d'incanto scompaiono riciclanti, orchi, messia al contrario, politicanti dirigenziali et affini. Arriva John circondato da tre “amici miei” fiorentini. Arriva Gesù...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6174841290190096588?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6174841290190096588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/amici-miei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6174841290190096588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6174841290190096588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/amici-miei.html' title='amici miei'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-6753033959561579166</id><published>2009-12-03T15:25:00.000+01:00</published><updated>2009-12-03T15:26:15.521+01:00</updated><title type='text'>cine cine</title><content type='html'>CINE CINE CINEMA' : THE INTERNATIONAL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Squillino le trombe e rullino i tamburi. E' arrivato il momento di una nuova rubrica nella rubrica: cine cine cinemà. Tratterò della celluloide... In dvd s'intende. Celluloide da non perdere. Celluloide che attiva i neuroni. Parto da un'intrigante spy story dei tempi moderni, il cui titolo è: The International. A dire il vero alle spie di celluloide mancano le atmosfere del tipo capitalismo versus comunismo con  il muro di Berlino alle spalle, ma vent'anni son passati ed i film si son adeguati. The International parte lo stesso da Berlino e finisce ad Instambul. L'eroe è un investigatore inglese dell'Interpol, l'agente Salinger, interpretato da Clive Owen. E' come si conviene abile, scomodo ed intelligente. Non è stranamente un esperto di arti marziali, ma sa sopravvivere. E' affiancato da  una sostituta procuratrice newyorkese.  Indagano su una Banca Lussemburghese, la Ibbc, che è una sorta di crocevia delle transazioni mafiose, ma non solo. Un banchiere che sta per parlare viene ucciso. L'agente che è con lui amico del ns. eroe pure. Un politico italiano, il Sig. Calvini interpretato da Barbareschi, che ha una società che vende armi, viene ucciso a Milano dal sicario della banca Ibbc, ma vengono accusate le Nuove Br. Calvini prima di morire spiega a Salinger il perché la banca Ibbc compra sistemi di missili per diventare l'unico broker del traffico d'armi al mondo. Il perché è sconvolgente: “le banche come l'Ibbc mirano al controllo non del conflitto, ma del debito che il conflitto produce. Se controlli il debito controlli tutto. La vera essenza del sistema bancario è rendere tutti schiavi del debito” dice Calvini. Il nostro eroe aiutato da un ex spia dell'est in cerca di redenzione riuscirà ad avere giustizia anche se sarà costretto per il bene comune a sacrificare i suoi ideali ed allontanerà la sua alleata con una frase mitica: “a volte la cosa più difficile è quale ponte bruciare e quale attraversare, io sono quello da bruciare”. Un film attuale, attuale in un periodo in cui il nemico non è più il cattivo sovietico, ma il sistema bancario quando questo diventa arrogante e manipolatore. Spero solo che gli attuali manager bonus dipendenti trafficanti in titoli tossici non traggano ispirazione dal film... Per il loro bene: il banchiere alla fine viene seccato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-6753033959561579166?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/6753033959561579166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/cine-cine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6753033959561579166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/6753033959561579166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/12/cine-cine.html' title='cine cine'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-2562878151767883864</id><published>2009-11-30T20:38:00.000+01:00</published><updated>2009-11-30T20:39:42.865+01:00</updated><title type='text'>ROMPIBALLE</title><content type='html'>QUELLI CHE... ROMPONO LE BALLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono più diffusi di quanto sembri. Sono peggio di un virus. Sono in mezzo a noi. Non hanno pietà. Sono quelli che... Ritengono di avere sempre ragione loro. Quelli che quando guidano ti stanno attaccati dietro a dieci cm dal paraurti. Quelli che in caso di discussione non ti ascoltano mai e sproloquiano in modo logorroico. Quelli che... Io sò tutto. Quelli che soffrono della sindrome del “lei non sa chi sono io”.  Quelli che sono automaticamente in grado con la loro presenza di trasmetterti manie, fissazioni ed ansie. Quelli che sputano mentre parlano.  Quelli o quelle del “ce l'ho solo io e profuma pure”. Quelli che parlano sempre e solo di sesso e ... Non lo fanno. Quelli che ti fissano gli appuntamenti guardando solo la loro agenda e mai la tua. Quelli che per evitare il pagamento di quanto devono al condominio, mettono sempre in dubbio le tabelle millesimali. Quelli che durante una manifestazione antimafia si lamentano della sicurezza che gli porta disagio per un paio di giorni appena... La tragedia di Borsellino non gli ha insegnato nulla. Quelli che hanno solo diritti... Senza pensare mai ai propri doveri. Quelli che quando vanno in bici pensano che  tutto è concesso perché... Loro non inquinano. Quelli che hanno voluto la pedonalizzazione spinta del Duomo eppoi... Si lamentano che l'autobus impiega di più. Quelli che dopo un dibattito dicono: solo una domanda eppoi... Fanno un intervento di venti minuti. Quelli che parlano sempre al telefono ad alta voce in modo che tu li possa sentire. Quelli che al telefono ti propongono continuamente offerte vantaggiose... Di pochi euro. Quelli che quando passeggi con il cane femmina ti fermano ingiuriandoti per la pisciatina dei maschi sul loro portone. Gli va insegnata la morfologia canina. Quelli che durante una fila ad un ufficio postale o bancario dicono ad alta voce che tutto peggiora e che una volta non era così. Quelli che vogliono abitare in centro... Eppoi si lamentano che non trovano mai parcheggio. Quelli che quando ti fermi sulle strisce per far passare un pedone si attaccano al clacson in modo nevrotico. Quelli che... Se non lo avete ancora capito sono i rompiballe. Lo sono un po' anch'io nello scrivere tale articolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-2562878151767883864?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/2562878151767883864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/rompiballe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2562878151767883864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/2562878151767883864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/rompiballe.html' title='ROMPIBALLE'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-7896862447636485398</id><published>2009-11-29T21:23:00.000+01:00</published><updated>2009-11-29T21:26:59.220+01:00</updated><title type='text'>VIGILI URBANI</title><content type='html'>C'ERA UNA VOLTA ... IL VIGILE URBANO&lt;br /&gt;Sono cresciuto avendo rispetto per una figura un tempo amata. Portava il casco bianco con la divisa blu. Mi ricordo il suo essere disponibile a rispondere alle mie domande, alle mie curiosità sulle regole... me ne spiegava l'importanza. In una parola sola: raccontava la legalità nelle piccole cose quotidiane. Non c'erano occhi elettronici, ma occhi umani, spesso intensi. Chi era costui? Il vigile urbano. Quando tornavo dopo le vacanze nella mia terra d'origine, la Sicilia, confrontavo la sua figura austera, saggia e bonaria con ciò che avevo visto. Il “mio” vigile ne usciva vincitore. Davanti a lui le regole venivano rispettate. Giù purtroppo no. Erano gli anni settanta. Controllava socialmente il territorio. Non aveva ausiliari... e forse era un bene. Oggi non è più così. Polizia locale, di quartiere. Troppi nomi, troppi ausiliari, poca sostanza e molto stress. Stress: parola chiave per inquadrare il vigile oggi, pardon, agente di polizia locale. Troppi compiti e poco addestramento. Strumento grazie al quale in base ai mal di pancia locali si ricorre per risolvere tutti i mali del mondo, in primis i rumeni e gli spacciatori. Dal manganello agli spray urticanti, dai sinistri stradali alle faccende burocratiche , dall'occhio solo elettronico alle troppe multe. Il dialogo è finito. Le informazioni non vengono più date ma subite. Al rispetto è subentrato il disprezzo. Ridatemi il vigile urbano per favore. Una moderna polizia locale deve essere formata da vigili urbani. Tecnologici ma senza troppi occhi elettronici. Informati ed in grado d'informare. Gentili nei modi ma decisi nel rispetto delle regole. Addestrati ma non palestrati. Non solo dei controllori del traffico, non solo autovelox e similari, ma qualcosa di più. Non bisogna dimenticare che la legalità di una pubblica amministrazione la si verifica in primo luogo da come si comportano i poliziotti locali che spesso sono l'unico ed ultimo terminale sul territorio. I moderni vigli urbani devono essere degli ambasciatori di legalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-7896862447636485398?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/7896862447636485398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/vigili-urbani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7896862447636485398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/7896862447636485398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/vigili-urbani.html' title='VIGILI URBANI'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5421313333913153888.post-8356427321708386873</id><published>2009-11-29T21:21:00.000+01:00</published><updated>2009-11-29T21:22:56.347+01:00</updated><title type='text'>IN ET OUT</title><content type='html'>IN Et OUT&lt;br /&gt;E' fine estate e la voglia di scrivere di cose futili mi assale. Vedo spesso più o meno ovunque, le classifiche estemporanee di ciò che è in e di ciò che è out. Nel mio piccolo vi voglio dire la mia opinione. Dare la mia classifica. E' in la Peugeot che vince la 24h di Le Mans battendo l'Audi. E' out la Ferrari che scarica il magnifico perdente Badoer finito ultimo con gran classe per ben due volte di seguito. Ha però portato fortuna alla Ferrari la quale perdeva prima del suo arrivo. E' in Saro Crocetta già sindaco, di Gela che è diventato europarlamentare. E' in la giornalista tedesca del Die Zeit Petra Reski unica a parlare di mafia in Germania. E' out il tormentone dell'estate di George Clooney e della Canalis. Non se ne può più, del tormentone ovviamente. Sono out i piccoli delinquenti da giardino di via tribolo e dell'argingrosso. Sono out le veline in cerca di un posto al sole. E' assolutamente in la serie televisiva del gagliardo Ispettore Coliandro che da magnifico perdente si è trasformato in uno sfigato vincente. Bravo Lucarelli che lo ha ideato e sceneggiato. Sempre meglio la regia dei Manetti Bros. In è la nuova serie della Squadra 2 sui Rai 3. Raramente un poliziesco è così reale. Out è chi minimizza la presenza della mafia al centro nord ed in particolare in Lombardia. Out è la Salerno Reggio Calabria dove ho contato oltre 260 cartelli di limite di velocità da 10 km/h a 110 km/h. E' sarebbe un autostrada? In è la signora Fortuna Tondi di Caivano in provincia di Napoli che resiste alla camorra. Sono decisamente out i tanti giovani che quest'estate stan morendo perché il casco rovina il capello e le cinture di sicurezza dietro non vanno allacciate. Assolutamente in è il bellissimo film “The International” che parla del malaffare in modo mirabile: In è la saga di Taxi di Luc Besson. Out sono le multinazionali del Petrolio che distruggeranno l'amazzonia peruviana. Agli indios purtroppo ci penserà l'influenza. In è il salone dell'auto di Francoforte ricco di novità anche ecologiche. Assolutamente out sono gli atleti della nazionale di atletica che ai mondiali non hanno preso manco una medaglia. Assolutamente in è Nonna Betta Caponnetto che nonostante sia entrata nell'ottantottesimo anno è la guida spirituale ma non solo del gruppo che porta vanti la Fondazione che presiedo. A lei magnifica in dedico l'articolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5421313333913153888-8356427321708386873?l=salvatorecalleri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/feeds/8356427321708386873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/in-et-out.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8356427321708386873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5421313333913153888/posts/default/8356427321708386873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://salvatorecalleri.blogspot.com/2009/11/in-et-out.html' title='IN ET OUT'/><author><name>salvatore calleri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04641508505643751326</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
